BORDEAUX EN PRIMEUR ANNATA 2014 – Prima Parte

Prima parte

Quest’anno ho visitato la manifestazione Suma ed il Vinitaly, in modo un po’ veloce, causa di impegni di lavoro ed in previsione del viaggio per Bordeaux, per l’En Primeur, annata 2014, che mi avrebbe impegnato per alcuni giorni. Mi ha accompagnato, nel mio viaggio a Bordeaux, mia moglie Sara, pertanto ho deciso di affrontare il viaggio con più calma. Mi sono fermato a Cannes come prima tappa e sono tornato all’albergo tra i miei preferiti e cioè il Grand Hyatt Hotel Martinez. L’attuale direttore di questo imponente, ma piacevole, albergo è il Signor Claudio Ceccherelli, fiorentino, che avevo conosciuto alcuni anni fa a Milano per una sessione di tre giorni del Grand Jury Européen, presso l’Hotel Park Hyatt. E’ stata una esperienza piacevole e già a quel tempo ebbi modo di capire la professionalità e l’efficienza del Signor Ceccherelli. Arrivati a Cannes facciamo in tempo a prendere possesso di una piacevole camera per poi andare, con l’acquolina in bocca, a mangiare le ostriche, presso il Ristorante Astoux e Brun; quando vado a Cannes questa, per me, è una tappa obbligatoria. La mattina seguente, prima di partire per Bordeaux, ho avuto il piacere di prendere un caffè con il Signor Ceccherelli e nel parlare è emerso che avevamo diversi amici in comune. Seconda tappa è stata ad Arcachon dove abbiamo alloggiato in un piacevole albergo fronte mare. Ma ad Arcachon io ci vado perché c’è il Ristorante “Chez Yvette” dove le ostriche sono appetitose. Ho accompagnato le ostriche con un piacevole Riesling Hugel, caratterizzato come tutti i Riesling Alsaziani dalla nota inconfondibile di kerosene.

La mattina dopo che era la domenica ci siamo diretti a Martillac, presso la mia base logistica. Lo splendido Hotel Les Sources de Caudalie, di proprietà della famiglia Cathiard. Ho avuto piacere di apprendere che il ristorante dell’Hotel “Le Grand’Vigne” aveva ottenuto la meritata seconda stella Michelin. Lo chef Nicolas Masse con il suo estro e la sua professionalità era riuscito a raggiungere questo importante traguardo.
Arrivati all’Hotel abbiamo ricevuto una calorosa ed affettuosa accoglienza  da parte del direttore dell’Hotel Sebastien Renard, del direttore della ristorazione Guillaume Carpel, dal giovane amico sommelier Aurélien Farrouil e da tutto il personale dell’Hotel.
Venivo subito informato che ero stato invitato ad una importante degustazione di vino presso lo Château Smith Haut Lafitte di proprietà dei Signori Florence e Daniel Cathiard che si trova accanto all’albergo dove alloggiavamo. Si è trattato di una degustazione alla quale erano stati invitati una ventina di giornalisti tra i più importanti del mondo poiché ricorreva il festeggiamento dei 25 anni di proprietà dello Château da parte della famiglia Cathiard. Ho accettato con piacere ed onore l’invito poiché a me piace molto potere fare degustazioni verticali, cioè degustare più annate dello stesso vino. Sono state degustate 15 annate del vino rosso e 10 annate del vino bianco. E’ stata una stupenda degustazione anche alla luce del fatto che i vini erano serviti tutti da bottiglie magnum. A seguire i Signori Cathiard hanno offerto a tutti gli ospiti una splendida cena presso il ristorante la Grand’Vigne accompagnata dai seguenti vini in formato magnum: bianco 2006 dello Château Smith Haut Lafitte, magnum Château Beauregard, Pomerol, 2005 ed i rossi 2005 e 1998 dello Château Smith Haut Lafitte.
Quest’ultimo vino mi ha dato tanta gioia e piacevolezza sia olfattiva che gustativa. Di queste due verticali scriverò un apposito articolo perché vedo già il direttore della rivista preoccupato per quanto scrivo in questo articolo sull’En Primeur.
Dopo questa piacevole giornata mi ritiravo per andare a dormire già pronto a partire, la mattina dopo, per il mio frenetico tour presso gli Châteaux dove avevo gli appuntamenti.
Il lunedì sono andato nella zona di Margaux e Pauillac. Ho avuto il piacere a Château Palmer di incontrare il suo direttore generale Thomas Douroux e dove ho degustato i suoi due vini trovandoli di grande piacere. “L’Alter Ego” era più pronto e già piacevole rispetto al primo vino che è lo Château Palmer che ho trovato con un piacevole tannino dolce e setoso.
Allo Château Margaux ho potuto salutare Paul Pontallier ed ho apprezzato un piacevole Pavillon Blanc.  In questi ultimi anni questo vino bianco, per me talvolta supera lo Château Margaux (il rosso).
A Château Latour ho apprezzato tantissimo, insieme al direttore Marketing Jean Garandeau, lo Château Latour 2014, trovandolo, insieme agli altri vini degustati, di alta qualità.
E’ stato un piacere poi andare allo Château Pichon Baron dove vengo sempre accolto con grande affetto ed amicizia da tutto il personale dello Château. Ho degustato tutti i loro vini facendo, come sempre, un esposizione delle mie sensazioni degustative.
Mi sono poi recato allo Château Pichon Longueville Comtesse de Lalande apprezzando i loro due vini.
Dopo una breve pausa mi recavo, presso lo Château Leoville Las Cases dove ho degustato tutti i vini delle varie proprietà trovando di particolare interesse lo Château Potensac ed il Leoville Las Cases.
E’ stata piacevole la visita a Château Lynch Bages dove ho gradito oltre al primo vino rosso anche il bianco, dotato di ricca sapidità e lunga persistenza.
Nella mia visita a Château Lafite ho giudicato molto positivamente il tannino dolce, setoso e largo del Lafite.
L’ultimo appuntamento della giornata è stato a Château Mouton Rothschild dove ho incontrato, come d’abitudine, il direttore generale Philippe Dhalluin dove ho sentito un piacevole Mouton fruttato e floreale, con un corpo delicato e fine.
Finite le degustazioni sono tornato, in fretta, all’albergo perché alle 19.30 dovevo andare a cena dall’affascinante Veronique Sanders, direttrice generale dello Château Haut Bailly.
Arrivato allo Château Haut Bailly, salutata Veronique ed altri ospiti, prima della cena ho degustato un ottimo 2014 che lascia presagire un lungo piacevole futuro. Finalmente prima della cena sono riuscito ad inebriare il mio palato con bollicine francesi ed esattamente con il Pol Roger. Cena stupenda durante la quale ho incontrato amici giornalisti e produttori.
Il giorno dopo avevo il mio appuntamento allo Château Haut Brion dove ho degustato i sette vini prodotti dalla proprietà. Ho incontrato il direttore generale Jean Philippe Delmas con il quale ho parlato dei vini e dell’annata 2014. Successivamente sono tornato al mio albergo perché volevo degustare i vini della denominazione Pessac – Léognan ed i vini della denominazione erano presso lo Château Smith Haut Lafitte dove ho degustato con piacere il Domaine Chevalier bianco, il Pape Clément bianco come pure lo Smith Haut Lafitte bianco.
Il giorno seguente, il mercoledì sono stato il primo ad arrivare a Saint Emilion a Château Ausone per fare i miei tranquilli assaggi di tutti i vini prodotti dalla famiglia Vauthier. Dopo gli assaggi ho parlato con Pauline Vauthier analizzando i suoi vini sotto ogni profilo. Subito dopo sono corso a Château Cheval Blanc dall’amico Pierre Lurton direttore generale dello Château e dello Château d’Yquem ed ho degustato un buon Cheval Blanc. Subito dopo sono fuggito a Petrus dove ho incontrato il giovane Jean Moueix che gentilmente, nonostante la presenza di altri ospiti, mi ha affiancato durante la mia degustazione del suo splendido vino che aveva un profumo di ciliegia perfettamente matura accompagnato a sentori di violetta e rosa. Vino non di struttura ma di grande eleganza. Salutato Jean sono corso a Château La Conseillant dove ho degustato un piacevole Pomerol con sentori olfattivi di cuoio biondo, ciliegia e cioccolata e con un tannino largo dolce e setoso. Mi sono poi recato allo Château Petit Village dove ho degustato diversi vini della denominazione Pomerol per poi recarmi a L’Eglis Clinet, dove ho degustato tre vini apprezzando sia Les Cruzelles che l’Eglis Clinet. Sono poi andato dall’amico Alexandre Thienpont allo Château Vieux Château Certan dove ho degustato e bevuto, cosa che non avevo fatto durante la giornata, per ovvi motivi il suo vino e mi sono goduto un vino con una beva incredibile. Alexandre con un sorriso carico di orgoglio mi diceva: “questo è un Vieux Château Certan” intendendo dire che era un vino con carattere e più che altro con struttura delicata.
Per Alexandre se il suo vino ha struttura importante è un Pomerol viceversa  un Vieux Château Certan. A mio modesto avviso questo 2014 ha più struttura del 1998 ma ha meno struttura del 2009 e 2010 che a me erano piaciuti ugualmente in modo incredibile. Nel 2014 ho sentito meno la presenza del legno rispetto al 2013. Salutato Alexandre dopo avere bevuto due volte il suo nettare mi recavo a Le Pin da Jacques Thinepont che ho trovato sorridente perché contento della annata 2014. L’anno prima era triste e sconsolato perché del 2013 aveva potuto fare solo poche centinaia di bottiglie.
Mi è piaciuto il suo l’IF, un Saint Emilion ed il suo Le Pin che ho trovato ricco sia olfattivamente che gustativamente, con un tannino largo, dolce e setoso. Questo 2014 per quel che è il mio ricordo mi è sembrato simile al 2008.
Dopo essere andato allo Château Clos Fourtet dove erano in degustazione diversi vini della denominazione Saint – Emilion mi sono recato a Château Laroze dove avevo appuntamento con il proprietario Signor Guy Meslin dove ho degustato il suo 2014 che ho trovato essere più un vino di eleganza che di potenza ma con un tannino completamente largo. Terminata la degustazione mi dirigevo verso l’albergo, stanco ma felice per la mia splendida giornata.
Mi aspettava una cena presso il ristorante Grand’Vigne del mio Hotel. Ricordo di avere mangiato tra l’altro un ottimo piccione accompagnato da un fantastico Smith Haut Lafitte  rosso annata 1998.
Grandissimo vino, ricco sia olfattivamente che al gusto, lungo finale gustativo con tartufo nero in chiusura. 96/100.
Il giorno successivo, l’ultimo, sono andato a degustare dei vini della denominazione Margaux e poi DELLA denominazione Saint Julien. Mi sono poi diretto a Château La Lagune a degustare vini Sauternes e Barsac.
L’ultimo appuntamento è stato a Saint Estèphe allo Château Moutrose. Questo vino è stato per me il colpo di cuore dell’annata 2014. Vino olfattivamente ricco con gusto fine ed elegante. Non mi aspettavo di sentire un vino così importante e piacevole.
Ero arrivato alla fine di questa ultima e splendida giornata di degustazioni e quindi desideravo di bermi un piacevole champagne, un Delamotte annata 1999 accompagnato ad una piacevolissima sogliola. La mattina dopo salutati, con dispiacere, i vari direttori ed il personale dell’Hotel e dei ristoranti ci incamminavamo sulla strada del ritorno con lo scopo di arrivare a Cannes all’Hotel Martinez. Siamo arrivati all’Hotel nel tardo pomeriggio ed abbiamo incontrato il direttore Claudio Ceccherelli con il quale abbiamo bevuto un piacevole bicchiere di Champagne. Ho ringraziato il direttore perché era riuscito a trovarci una stupenda suite fronte mare. La notte sono rimasto con le tende aperte per godermi lo spettacolo dell’alba. Ho saltato di dirvi che ovviamente la sera sono tornato al solito ristorante a mangiare ostriche a volontà.
La mattina seguente ho voluto concludere questo mio tour andando a cena a Rosignano Solvay al ristorante “Lo Scoglietto”, un semplice ristorante sul mare dove piacevolezza e semplicità si sposano in modo ideale. Pesce appena pescato bagnato con vini di una carta dei vini varia ed onesta.
Finita questa piacevole trasferta mi appresto a descrivere le condizioni climatiche dell’annata 2014 a Bordeaux.
Dopo un inverno molto dolce e piovoso senza alcun periodo di particolare freddo la primavera è stata normale. Maggio è stato piuttosto fresco ed il giugno molto caldo, pertanto la fioritura è slittata alle date abituali.
E’ stata quindi rapida ed omogenea contrariamente all’anno prima. Luglio è stato prevedibile, senza sorprese, mentre il mese di agosto è stato particolarmente fresco, senza dubbio è stato uno dei più freddi mesi di agosto degli ultimi anni. Per fortuna settembre ha portato il caldo e la secchezza mancata nel mese di agosto. Tutto ciò ha permesso alle uve di maturare perfettamente, contrariamente alla passata annata 2013.
Tutto questo, secondo me, è confermato, per i vini rossi, dalla maturazione dei tannini. Le annate 2011, 2012 e 2013 hanno, più o meno, dato vini con tannini un po’ asciutti nel finale.
La 2014 ha dato vini rossi con tannini, in genere, migliori rispetto alle tre precedenti annate, ma non ottimali. La vendemmia dei bianchi, in genere si è svolta durante i primi venti giorni di settembre mentre per i rossi si è svolta verso la fine di settembre. A mio avviso l’annata 2014 in generale per i vini rossi ha le seguenti caratteristiche: molta acidità, frutta giustamente matura e quindi non sovrammatura, tannini meno aggressivi, più setosi, non tutti finiscono per asciugare un po’ la gengiva superiore.
All’olfatto ho sentito prevalentemente profumi di frutta e solo raramente ho sentito anche note floreali. Il corpo dei vini in genere è stato non eccessivo forse a causa della lenta maturazione delle uve. Sotto il profilo gustativo, in generale, ho sentito vini con un buon equilibrio. Si tratta di una buona annata, in generale superiore alle 2011, 2012 e 2013, ma non un’annata super.
I vini bianchi da me degustati in generale, sono stati piacevoli e per qualche Château sono stati migliori dei rossi.
Per i Sauternes la 2014 è stata sicuramente un’annata importante. Ho sentito molti vini molto concentrati al gusto.
Facendo un excursus delle tre precedenti annate ricordo quanto segue:
L’annata 2011 ha dato vini rossi con frutta un po’ matura, tannini inizialmente setosi e vellutati per andare nel finale ad asciugarsi un po’. I vini in genere non hanno avuto tanta struttura, non lunga persistenza gustativa e non sempre un perfetto equilibrio gustativo. L’annata 2012, in genere, ha dato vini con frutta giustamente matura, fresca, buona struttura e lunga persistenza gustativa rispetto all’annata 2011. Inoltre nell’annata 2012 ho sentito, in diversi vini, insieme alle note fruttate, delle note floreali. L’annata 2012 ha dato, in genere, vini più gustativamente equilibrati rispetto al 2011. L’annata 2013 ha dato vini rossi con struttura misurata, non abbondante, con frutta similare a quella dei 2012, tannini più setosi, ma che, nel finale, finivano asciugandosi un po’.
Per i vini bianchi è stato diverso rispetto ai vini rossi, in generale: per tutte le quattro annate, 2011, 2012, 2013 e 2014 ho sentito vini sapidi, minerali, con vari profumi floreali, fruttati, minerali e spesso iodati. Al gusto ho sentito spesso un’abbondante freschezza, accompagnata alla nota agrumata. Vini piacevoli, superiori, per qualche Château, ai vini rossi. Passando ai vini rossi, per quanto riguarda la larghezza del tannino è importante che faccia le precisazioni che seguono, affinchè possa esser compresa. Io sento il tannino del vino sulla gengiva superiore. La totale larghezza del tannino è 6/6, cioè tutta la larghezza della gengiva superiore. Ovviamente, se il tannino è meno largo potrà essere per esempio 5/6 e così via. La larghezza del tannino è importante quando la qualità dello stesso è di buono o alto livello. Più il tannino è largo, più il vino è degno d’attenzione, ma il tannino, come ho precisato, deve essere, in ogni caso, di buona qualità.

ELENCO RIASSUNTIVO DEI VINI DEGUSTATI ANNATA 2014 E RELATIVE VALUTAZIONI:

VinoAnnataTipoPunteggio
AÎLE D'ARGENT DI MOUTON ROTHSCHILD2014Bordeaux – bianco90/92
ALTER EGO 2014Margaux – rosso91/93
ANGELUS2014Saint-Emilion – rosso91/93
D'ARMAILHAC2014Pauillac – rosso91/93
AUSONE2014Saint-Emilion – rosso92/94
BEAUREGARD2014Pomerol – rosso88/90
BEAU – SÉJOUR BÉCOT2014Saint-Emilion – rosso89/91
BEYCHEVELLE2014Saint-Julien – rosso89/91
BELLEVUE MONDOTTE2014Saint-Emilion – rosso87/89
BERLIQUET2014Saint-Emilion – rosso87/89
LE BON PASTEUR2014Pomerol – rosso90/92
BOUSCAUT2014Pessac-Léognan – bianco83/85
BOUSCAUT2014Pessac-Léognan – rosso87/89
BRAINAIRE DUCRU2014Saint-Julien – rosso90/92
BRANE CANTENAC2014Margaux – rosso87/89
CANON LA GAFFELIERE2014Saint-Emilion  –  rosso89/91
CAP DE MOURLIN2014Saint-Emilion – rosso88/90
CARBONNIEUX2014Pessac-Léognan – bianco87/89
CARBONNIEUX2014Pessac-Léognan – rosso88/90
LES CARMES HAUT – BRION2014Pessac-Léognan – rosso80/83
CARRUADES DE LAFITE2014Pauillac – rosso90/92
CHAPELLE D’AUSONE2014Saint-Emilion – rosso90/92
LA CHAPELLE DE LA MISSION HAUT BRION2014Pessac-Leognan – rosso90/92
CHAPELLE DE POTENSAC2014Médoc – rosso87/89
DOMAINE DE CHEVALIER2014Pessac-Léognan – bianco92/94
DOMAINE DE CHEVALIER2014Pessac-Léognan – rosso90/92
COUTET2014Barsac94/96
CHEVAL BLANC2014Saint-Emilion – rosso91/93
LE CLARENCE DE HAUT BRION2014Pessac-Léognan – rosso90/92
LA CLARTÉ DE HAUT BRION2014Pessac-Léognan – bianco91/93
CLERC MILON2014Pauillac – rosso90/92
CLINET2014Pomerol – rosso91/93
CLOS DE BAIES2014Saint-Emilion – rosso90/92
LA CLOTTE2014Saint-Emilion – rosso88/90
CLOS FOURTET2014Saint-Emilion – rosso91/93
CLOS HAUT PEYRAGUEY2014 Sauternes90/92
CLOS DU MARQUIS2014Saint-Emilion – rosso89/91
LA CONSEILLANTE2014Pomerol – rosso92/94
COUSPAUDE2014Saint-Emilion – rosso88/90
LES CRUZELLES2014Lalande de Pomerol – rosso91/93
LA DAME DE MONTROSE2014Saint-Estéphe – rosso91/93
DOISY – DAËNE2014Barsac90/92
DOISY – VÉDRINES2014Barsac91/93
LE DRAGON DE QUINTUS2014Saint-Emilion – rosso89/91
DUHART – MILON2014Pauillac – rosso90/92
DUO CONSEILLANT2014Pomerol – rosso88/90
ECHO DE LYNCH BAGES2014Pauillac – rosso88/90
L’EGLISE CLINET2014Pomerol – rosso91/93
DE FARGUES2014Barsac-Sauternes92/94
FERRIERE2014Margaux – rosso90/92
DE FIEUZAL2014Pessac-Léognan – bianco91/93
DE FIEUZAL2014Pessac-Léognan – rosso89/91
DE FONBEL2014Saint-Emilion – rosso9/91
LES FORTS DE LATOUR2014Pauillac – rosso91/93
FUGUE DE NENIN2014Pomerol – rosso84/86
LA GAFFELIERE2014Saint-Emilion – rosso88/90
GAZIN2014Pomerol – rosso89/91
GISCOURS2014Margaux – rosso90/92
GRAUD – LAROSE2014Saint-Julien – rosso89/91
LES GRIFFONS DE PICHON BARON2014Pauillac – rosso90/92
CHÂTEAU GUIRAUD2014Sauternes91/93
HAUT BAILLY2014Pessac-Léognan – rosso91/93
HAUT – BERGEY2014Pessac-Léognan – bianco85/87
HAUT – BERGEY2014Pessac-Léognan – rosso88/90
HAUT – BRION BLANC2014Pessac-Léognan – bianco93/95
HAUT – BRION2014Pessac-Léognan – rosso93/95
HAUT – SIMARD2014Saint-Emilion – rosso88/90
L’IF2014Saint-Emilion – rosso91/93
KIRWAN2014Margaux – rosso87/89
LAFAURIE – PEYRAGUEY2014Sauternes90/92
LAFITE ROTHSCHILD2014Pauillac – rosso92/94
LAGRANGE2014Saint-Julien – rosso89/91
LAROZE2014Saint-Emilion – rosso89/91
LARRIVET HAUT BRION2014Pessac-Léognan – bianco80/83
LARRIVET HAUT BRION2014Pessac-Léognan – rosso87/89
LASCOMBES2014Margaux – rosso89/91
GRAND VIN LATOUR2014Pauillac – rosso94/96
LATOUR MARTILLAC2014Pessac Léognan – bianco89/91
LATOUR MARTILLAC2014Pessac-Léognan – rosso89/91
LYNCH-BAGES2014Pauillac – bianco92/94
LYNCH-BAGES2014Pauillac – rosso91/93
LEOVILLE BARTON2014Saint-Julien – rosso90/92
LEOVILLE LAS CASES2014Saint-Julien – rosso91/93
LEOVILLE POYFERRÉ2014Saint-Julien – rosso89/91
LA LOUVIERE2014Pessac-Léognan – bianco87/89
LA LOUVIERE2014Pessac-Léognan – rosso86/88
MALARTIC LAGRAVIERE2014Pessac-Léognan – bianco88/90
MALARTIC LAGRAVIERE2014Pessac-Léognan – rosso89/91
DE MALLE2014Sauternes90/92
MARGAUX2014Margaux – rosso91/93
LA MISSION HAUT BRION BLANC2014Pessac-Léognan – bianco92/94
LA MISSION HAUT – BRION2014Pessac-Léognan – rosso92/94
MONBRISON2014Margaux – rosso90/92
MONTROSE2014Saint-Estéphe – rosso94/96
MOULIN SAINT GEORGES2014Saint-Emilion – rosso89/91
MOUTON ROTHSCHILD2014Pauillac – rosso92/94
NAIRAC2014Barsac88/90
NENIN2014Pomerol – rosso87/89
OLIVIER2014Pessac-Léognan – bianco88/90
OLIVIER2014Pessac-Léognan – rosso85/87
ORMES DE PEZ2014Saint Estéphe – rosso89/91
PALMER2014Margaux – rosso93/95
PAPE CLÉMENT2014Pessac-Léognan – bianco93/95
PAPE CLÉMENT2014Pessac-Léognan – rosso91/93
LE PAPE DE HAUT BAILLY2014Pessac-Léognan – rosso89/91
PAUILLAC DE CHÂTEAU LATOUR2014Pauillac – rosso87/89
LA PARDE2014Pessac-Léognan – rosso87/89
PAVIE MACQUIN2014Saint-Emilion – rosso88/90
LE PAVILLON BLANC DE MARGAUX2014Margaux – bianco91/93
LE PAVILLON ROUGE DE MARGAUX2014Margaux – rosso89/91
LE PETIT CHEVAL2014Saint-Emilion – rosso88/90
LE PETIT LION2014Saint-Julien – rosso89/91
LE PETIT MOUTON DE MOUTON ROTHSCHILD2014Pauillac – rosso88/90
PETIT – VILLAGE2014Pomerol – rosso88/90
LA PETITE EGLISE2014Pomerol – rosso90/92
PETRUS2014Pomerol – rosso94/96
PIBRAN2014Pauillac – rosso90/92
PICHON LONGUEVILLE COMTESSE DE LALANDE2014Pauillac – rosso90/92
PICHON LONGUEVILLE BARON2014Pauillac – rosso92/94
LE PIN2014Pomerol – rosso94/96
PONTET – CANET2014Pauillac – rosso91/93
POTENSAC2014Médoc – rosso90/92
D’YQUEM2014Sauternes94/96
QUINAULT L’ENCLOS2014Saint-Emilion – rosso87/89
QUINTUS2014Saint-Emilion – rosso90/92
RAYNE – VIGNEAU2014Sauternes90/92
RAUZAN – SEGLÁ2014Margaux – rosso91/93
RÉSERVE DE LA COMTESSE2014Pauillac – rosso89/91
RIEUSSEC2014Sauternes93/95
LE “S” DE SUIDUIRAUT2014Bordeaux – bianco secco88/90
SIMARD2014Saint-Emilion – rosso91/93
SMITH HAUT LAFITTE2014Pessac-Léognan – bianco90/92
SMITH HAUT LAFITTE2014Pessac-Léognan – rosso91/93
SIRAN2014Margaux – rosso91/93
SOUTARD2014Saint-Emilion – rosso83/85
DE SUDUIRAUT2014Sauternes91/93
TALBOT2014Saint-Julien –  rosso88/90
LES TOURELLES DE LONGUEVILLE2014Pauillac – rosso89/91
TRONQUOY – LALANDE2014Saint-Estéphe –  rosso90/92
TROPLONG MONDOT2014Saint-Emilion – rosso89/91
VAL DE ROC2014Bordeaux Superieur – rosso87/89
VIEUX CHÂTEAU CERTAN2014Pomerol – rosso96/98

 

Le note di degustazione integrali possono essere consultate previa registrazione e successivo abbonamento

 

Questo contenuto è riservato.

Effettuate il login per continuare la lettura! Per informazioni sull'accesso inviare una mail attraverso il modulo di contatto.

More from Paolo Baracchino

“DIVINUM” DELLA FATTORIA SANT’APPIANO

Per il 50°esimo anniversario del Sigaro “Cohiba” è stata fatta un’edizione limitata...
Leggi tutto