BORDEAUX EN PRIMEUR ANNATA 2014 – Seconda Parte

Seconda parte

Continua il mio articolo sull’En Primeur di Bordeaux, annata 2014, iniziato con il precedente numero della rivista. Mi limito a fare una breve esposizione di come sono state le ultime annate, come qualità dei vini, soffermandomi anche sull’annata 2014.

Le annate 2011, 2012, 2013 e 2014 hanno dato, più o meno, vini con tannini un po’ asciutti nel finale. La 2014 ha dato, vini rossi con tannini, in genere, migliori, rispetto alle tre precedenti annate, ma non ottimali.
A mio avviso l’annata 2014, in genere, per i vini rossi ha le seguenti caratteristiche: molta acidità, frutta giustamente matura e non sovrammatura, corpi non eccessivi per la lenta maturazione delle uve, tannini meno aggressivi, più setosi, non tutti, ma molti, finiscono per asciugare un po’ la gengiva superiore ma non come nelle tre precedenti annate e lo ripeto il corpo del vino è delicato e non di grande struttura.
All’olfatto ho sentito, prevalentemente, profumi di frutta e solo raramente ho sentito anche note floreali. Sotto il profilo gustativo, sempre per i vini rossi, ho sentito vini con un buon equilibrio. Si è trattato di una buona annata, in generale, superiore alla 2011, 2012 e 2013, anche se non è stata una annata super.
Ricordo che, sempre per i vini rossi, l’annata 2011 ha dato vini rossi con frutta un po’ matura, tannini inizialmente setosi o vellutati per andare nel finale ad asciugare un po’ la gengiva superiore.
I vini in genere non hanno avuto tanta struttura, non lunga persistenza gustativa e non sempre un perfetto equilibrio gustativo.
L’annata 2012, in genere, ha dato vini con frutta giustamente matura, fresca, con buona struttura e lunga persistenza gustativa, rispetto all’annata 2011. Inoltre nell’annata 2012, ho sentito, in diversi vini, insieme alle note fruttate, delle note floreali.
L’annata 2012, ha dato, in genere, vini più gustativamente equilibrati, rispetto al 2011.
L’annata 2013 ha dato, in genere, vini rossi con struttura misurata, non abbondante, con frutta con maturazione similare a quella dei 2012, tannini più setosi, ma che nel finale, asciugavano un po’ la gengiva superiore.
Ho trovato, con l’annata 2012, diversi vini eleganti sia all’olfatto che al gusto con un migliore equilibrio gustativo.
Da ricordare inoltre che nell’annata 2013, in generale, la produzione è stata notevolmente inferiore ed il caso estremo è stato quello di “Le Pin” che ha prodotto solo poche centinaia di bottiglie.
Riguardo ai vini bianchi è stato diverso rispetto ai vini rossi, in generale, per tutte le annate 2011, 2012, 2013 e 2014 ho sentito vini sapidi, minerali, con vari profumi floreali, fruttati, e spesso iodati.
Al gusto ho sentito spesso, un’abbondante freschezza, accompagnata alla nota agrumata. Vini piacevoli, per qualche Châteaux superiori ai propri vini rossi.
Per i Sauternes l’annata 2012 è stata tragica poiché qualche Châteaux non ha prodotto il vino come lo Château d’Yquem o come lo Château Guiraud, per esempio, che dalle usuali 100.000 bottiglie ne ha prodotte solamente 7.500.
L’annata 2014 invece è stata ottima perché ha dato vini gustativamente intensi, in genere, molto equilibrati anche se ho trovato alcuni vini troppo dolci, quasi stucchevoli, che avrebbero avuto bisogno, al gusto, di note come il caramello un po’ bruciato o la confettura di arancia amara che avrebbe smorzato un po’ la dolcezza.
Durante l’En Primeur, ogni anno trovo un vino che colpisce un po’ la mia attenzione, in modo particolare, si tratta di vini dai quali normalmente ti aspetti una qualità normale e che proprio per questo motivo colpiscono la mia attenzione.
Ricordo lo Château Nenin 2010 che ho trovato fuori dalla sua normalità, difatti aveva un grande equilibrio e piacevolezza. Per l’annata 2011 mi ha sorpreso, molto, in positivo, lo Château Brane – Cantenac che ho trovato di grande piacevolezza e beva anche se il finale gustativo era un pochino veloce.
Di grande piacere, ricordo, per l’annata 2012, è stato il Pichon Longueville Comtesse de Lalande che aveva tannini larghi setosi ed una lunga persistenza, con note fruttate fresche di intenso piacere.
Per il 2013 mi ha colpito lo Château Branaire – Ducru che aveva al gusto piacevolissime sensazioni fruttate ed un tannino setoso, fine ed elegante.
Da ultimo cito lo Château Montrose 2014 che ho trovato di grande eleganza e piacere, con note fruttate sia al naso che al gusto, con giusta maturazione ed un tannino setoso, largo, fine ed elegante. Non mi aspettavo di sentire un vino così piacevole.
Prima di continuare con le note di degustazione desidero fare la seguente precisazione: passando ai vini rossi, per quanto riguarda la larghezza del tannino è importante che chiarisca quanto segue, affinchè possa esser compresa. Io sento il tannino del vino sulla gengiva superiore. La totale larghezza del tannino è 6/6, cioè tutta la larghezza della gengiva superiore. Ovviamente, se il tannino è meno largo potrà essere per esempio 5/6 e così via. La larghezza del tannino è importante quando la qualità dello stesso è di buono o alto livello. Più il tannino è largo, più il vino è degno d’attenzione, ma il tannino, come ho precisato, deve essere, in ogni caso, di buona qualità.

 

AÎLE D’ARGENT DI MOUTON ROTHSCHILD 2014
Bordeaux – bianco
(Sauvignon blanc 65% e Sémillon 35%)
Giallo paglierino con riflessi oro chiaro.
Al naso diffonde profumi boisé di episperma (seconda pelle del marrone bollito) seguiti da foglia di ruta, foglia di pomodoro, sale, iodio, biancospino, limone, pepe bianco, per terminare con sentori di grafite.
Al gusto è sapido e minerale, con sapori di boisé, limone e minerale.
Il corpo è medio, con buona acidità.
Il vino è ben equilibrato grazie alla freschezza ed alla sapidità che dominano la massa alcoolica. Lunga è la sua persistenza con finale di sale e limone.
Sia questo 2014 che il 2013 e 2012 hanno un corpo misurato.
Nel suo insieme questo 2014 ricorda il 2013, dotato di buon equilibrio.
Il 2011 aveva un po’ troppa presenza di legno, al contrario delle tre annate successive. Il 2012 terminava con un po’ di bruciore della gengiva superiore. Vino piacevole.

 

90/92

 

ALTER EGO 2014
Margaux – rosso
(Merlot 52%, Cabernet Sauvignon 35% e Petit Verdot 13%)
Alla visiva ha un rosso porpora intenso.
Scandisce all’olfatto profumi di ciliegia, prugna, cioccolata, menta, eucalipto, cassis, mela rossa, pepe nero, per terminare con sentori di pomodoro secco.
Al gusto si gode la sua finezza ed eleganza, con sapori di prugna e cioccolata. Il corpo è medio, con generosa freschezza che con l’aiuto del tannino, che è dolce, abbastanza largo (5/6 -) e setoso, dominano la massa alcoolica, rendendo il vino ben equlibrato. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di prugna e cioccolata.
Vino già pronto e piacevole. Questo 2014 per me è, lievemente, superiore al 2013, quest’ultimo aveva al gusto un po’ la prugna acerba.
Il 2014 ha un po’ più di struttura del 2013 e 2012.
Il 2012 aveva il tannino più largo sia del 2013 che del 2014 ma aveva più evidente la nota boisé.
Questo 2014, per me, è lievemente superiore al 2013.

91/93

ANGELUS 2014
Saint – Emilion  –  rosso
(Merlot 50% e Cabernet Franc 50%)
Colore rosso porpora intenso quasi nero.
Olfatto ricco e vario con profumi di pelle vegetale (è la pelle lavorata che assomiglia al cuoio), menta, eucalipto, pepe nero, noce moscata, dolci del confetto, alloro, salvia, pomodoro secco, liquirizia, vernice ad olio, cioccolato, lievi di crema di latte, mentolo, pane caldo, radice di rabarbaro, prugna, ciliegia, cassis, liquirizia, per terminare con sussurri di mirtillo.
Al gusto si sente in modo molto evidente il legno (stile Parker).
Il tannino è dolce e setoso nella sua massima larghezza (6/6).
Inizialmente il vino, dotato di corpo medio, è equilibrato poi diventa, lievissimamente, altalenante, cioè si sente prevalere l’alcool e poi la freschezza e viceversa. Nel finale i tannini (del legno) asciugano un po’ la gengiva, superiore e si sente anche un po’ bruciare. Lunga è la sua persistenza finale con sensazioni, lievemente, amare (dico io per il boisé).
Penso che con la sosta del vino in bottiglia il gusto migliorerà. Non posso non premiare l’olfatto che è vario ed interessante.

91/93

D’ARMAILHAC 2014
Pauillac  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 50%, Merlot 36%, Cabernet Franc 12% e Petit Verdot 2%)
Bel rosso porpora.
Olfatto caratterizzato da note dolci, lieve episperma (seconda pelle del marrone bollito), grafite, dolci del confetto, vernice ad olio, menta, eucalipto, prugna, ciliegia, pepe nero, noce moscata, per terminare con una spolverata di cioccolata.
Al gusto il corpo è medio, sono in evidenza sentori di cioccolata. Il vino è sapido e minerale, ben equilibrato con freschezza e tannini in evidenza sulla massa alcoolica. Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6) e setoso.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale un po’ boisé. Nel finale si sente bruciare, lievemente, la gengiva superiore. Con l’affinamento in bottiglia il vino perderà un po’ il legno. Vino nell’insieme piacevole. Per la struttura ricorda il 2012 e 2013. Il 2011 aveva troppa struttura non rispondente all’annata. Nel 2014 il legno ricorda quello sentito anche nel 2013.

91/93

BEAUREGARD 2014
Pomerol  – rosso
(Merlot 70% e Cabernet Franc 30%)
Dona un olfatto di ciliegia, lievemente, matura, cioccolata, menta, eucalipto, pelle vegetale (è la pelle lavorata che si avvicina al dolce del cuoio), pepe nero, cuoio fresco (quello biondo), acciuga, prugna, per terminare con la noce moscata.
Il corpo è medio, appena sufficiente, che tende un po’ ad andare via. Sapore di cioccolata.
Vino equilibrato con massa alcoolica in sottotono rispetto alla freschezza ed al tannino. Quest’ultimo è dolce, abbastanza largo (5/6) e vellutato.
Abbastanza lunga è la sua persistenza con finale di ciliegia e cioccolata amara.
Questo 2014 mi ricorda un po’, per tutto, il 2013.

88/90

BEAU – SÉJOUR BÉCOT 2014
Saint – Emilion  –  rosso
(Merlot 87%, Cabernet Sauvignon 9% e Cabernet Franc 4%)
Colore rosso porpora intenso.
All’esame olfattivo evidenzia profumi di ciliegia, prugna, cioccolata, dolci del boisé, pepe nero, noce moscata, menta ed eucalipto.
Gusto equilibrato con asse acido – alcool – tannino in armonia.
Il tannino è dolce, largo (6/6 – -), inizialmente setoso per poi far asciugare, lievemente, la gengiva superiore, a causa del tannino del legno. Per la presenza del legno mi ricorda più il 2012 che il 2013.
Nell’insieme questo 2014 è similare al 2013.

89/91

BEYCHEVELLE 2014
Saint – Julien  –  rosso
(Merlot 51%, Cabernet Sauvignon 39%, Cabernet Franc 5% e Petit Verdot 5%)
Robe rosso rubino intenso, quasi nero.
Bouquet di ciliegia matura, intensa cioccolata, lieve di caucciù, liquirizia, menta, eucalipto, boisé, vernice ad olio, Fernet Branca alla menta, pelle in fine lavorazione, per terminare con rimandi fruttati di prugna.
Al gusto si sente molto in evidenza il legno, sapori di prugna e cioccolata.
Vino equilibrato, con corpo medio.
I tannini sono dolci, abbastanza larghi (5/6) e vellutati. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale boisé.
Nel finale la gengiva superiore si asciuga e brucia un po’.

89/91

BERLIQUET 2014
Saint – Emilion  –  rosso
(Merlot 75%, Cabernet Franc 23% e Cabernet Sauvignon 2%)
Veste rosso rubino vivo ed intenso.
All’esame olfattivo esprime profumi intensi di cioccolata, ciliegia marasca candita, menta, eucalipto, gazzozzola (frutto del cipresso) e tabacco dolce da pipa con ciliegia essiccata.
Al gusto il corpo è medio, scarso.
Vino equilibrato con freschezza e tannino che dominano la massa alcoolica.
Il tannino è dolce, cioccolatinoso, abbastanza largo (5/6 + +) e setoso.
Abbastanza lunga è la sua persistenza con finale di cioccolata, ciliegia candita e tabacco dolce da pipa.
Nel finale la gengiva superiore si asciuga un po’ e brucia lievemente.
Ricordo che il 2012 era superiore a questo 2014 anche perchè la frutta non era sovramatura, il vino aveva più struttura e più persistenza gustativa.

87/89

LE BON PASTEUR 2014
Pomerol –  rosso
(Merlot 80% e Cabernet Franc 20%)
Rosso rubino intenso con trame porpora.
Il ventaglio olfattivo si articola con profumi intensi di cioccolata, ciliegia, lievemente, matura, menta, eucalipto, pepe nero, noce moscata, tabacco biondo da pipa con frutta a bacca nera essiccata, per terminare con rimandi di cuoio biondo.
Al gusto è un vino piacione con cioccolata e ciliegia un po’ candita che ricorda il cioccolatino “mon chêri”.
Il vino è ben equilibrato ed i tannini sono dolci, larghi (6/6 -) inizialmente setosi, per poi nel finale asciugare un po’ la gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza gustativa con finale di polvere di cacao.
“Vino stile Parker”. Nelle mie note ho scritto: “uguale al 2013”.

90/92

BOUSCAUT 2014
Pessac – Léognan  –  bianco
(Sauvignon blanc 60% e Sémillon 40%)
Vestito di un manto giallo paglierino con riflessi grigi.
Olfatto ricolmo di classiche note vegetali di foglia di ruta, foglia di pomodoro, seguite da luppolo, cuoio biondo, sale, iodio, intense di pietra focaia, limone, biancospino, per terminare con la mandorla.
Al gusto è tranquillo, un po’ piatto. Il vino ha corpo medio ed ha l’equilibrio un po’ altalenante cioè talvolta prevale l’alcool, talaltra la freschezza e viceversa. Lunga è la sua persistenza con finale di limone e nel finalissimo si sente bruciare un po’ la gengiva superiore.
Ricordo che il 2013 aveva, in eccedenza, il sale mentre nel 2012 prevaleva il citrino. Nel 2014 non si sentono in modo prevalente ne’ il citrino ne’ il sale.

83/85

BOUSCAUT 2014
Pessac – Léognan  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 60%, Merlot 35% e Malbec 5%)
Colore rosso porpora chiaro.
Al naso si articola con profumi di pelle lavorata, vegetali di geranio, pomodoro secco, intense di pane caldo, prugna, ciliegia, dolci del confetto, per terminare con soffi di menta.
L’incontro gustativo evidenzia una lieve nota vegetale accompagnata alla mora ed alla prugna. Il vino ha un corpo medio ed è abbastanza equilibrato perchè ha un po’ di effetto altalena tra alcool e freschezza. Il tannino è largo (6/6 -) e vellutato, dolce e poi finisce, lievemente, amarino.
Lunga è la sua persistenza anche se si sente un po’ il vegetale ed il tannino nel finale asciuga un po’ la gengiva superiore.
Questo 2014 assomiglia al 2013 per la nota vegetale sia al naso che al gusto, mentre il 2012 non aveva questi difetti.

87/89

BRANAIRE DUCRU 2014
Saint – Julien  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 65%, Merlot 27%, Petit Verdot 6% e Cabernet Franc 2%)
Rosso rubino intenso con tonalità nera.
Naso con profumi di smalto di vernice, menta, eucalipto, lievi di latte bollito, lievi del dolce del boisé, pelle vegetale (è la pelle che si avvicina al dolce del cuoio) lievi di chiodi di garofano, vernice ad olio, prugna fresca, idrolitina (è la polvere che fa diventare gassata l’acqua naturale).
Al gusto si godono sensazioni fruttate di prugna e mirtillo.
Il corpo è medio ed il vino è ben equilibrato con la massa alcoolica dominate dalla spalla acida e dal tannino.
Quest’ultimo è dolce, abbastanza largo (5/6 -) inizialmente setoso per poi nel finale asciugare un po’ la gengiva superiore.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa, con finale di prugna.
Ricordo che il 2013 aveva più volume e ricchezza in bocca rispetto al 2014. Il 2013 all’ingresso in bocca si allargava e prendeva tutta la bocca. Anche il 2014 è piacevole anche se non al livello del 2013.

90/92

BRANE CANTENAC 2014
Margaux  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 77%, Merlot 21% e Cabernet Franc 2%)
Rosso rubino intenso con trame porpora.
All’esame olfattivo presenta sensazioni di pelle vegetale (si avvicina al dolce del cuoio), menta, eucalipto, prugna, amido del tessuto di cotone, pepe nero, noce moscata, vernice ad olio, per terminare con la radice di rabarbaro.
Al palato mostra un corpo abbastanza medio ed un buon equilibrio. Il tannino è dolce, setoso ed abbastanza largo (5/6 – -). Abbastanza lunga è la sua persistenza gustativa.
Vino ben fatto ma piccolo in tutto.

87/89

CANON LA GAFFELIERE 2014
Saint – Emilion  –  rosso
(Merlot 55%, Cabernet Franc 37% e Cabernet Sauvignon 8%)
Alla visiva è un intreccio di rosso rubino, porpora e nero.
Lo scrigno olfattivo si apre a profumi intensi di cioccolata e pepe nero, seguiti da menta, eucalipto, pelle vegetale, lievi di caffè freddo, ciliegia, noce moscata, appretto (amido spray per stirare) lievi di chiodi di garofano e nel finale di alloro.
Al gusto ha un corpo medio con sapori intensi di cioccolata seguiti dalla ciliegia. Vino equilibrato con massa alcoolica dominata dalla spalla acida e dal tannino. Quest’ultimo è dolce, abbastanza largo (5/6), inizialmente setoso per poi nel finale asciugare un po’ la gengiva superiore, a causa del legno.
Lunga è la sua persistenza gustativa con finale di cioccolata e lieve amaro a causa del legno per poi nel finalissimo far sentire il tabacco dolce da pipa con ciliegia essiccata e poi una nota verde.
Questo 2014 è similare al 2012 (che aveva al gusto una nota amara) ed al 2013 per il finale gustativo. Il 2014 è più equilibrato del 2013.

89/91

CAP DE MOURLIN 2014
Saint – Emilion  –  rosso
(Merlot 65%, Cabernet Franc 25% e Cabernet Sauvignon 10%)
Colore rosso rubino intenso con trame porpora.
Incontro olfattivo che evidenzia profumi di ciliegia marasca candita, cioccolata, pepe nero, noce moscata, appretto (amido spray per stirare), gazzozzola (è il fiore del cipresso), per terminare con la sella di cuoio.
Al palato è equilibrato, con corpo medio.
Sapori di cioccolato e ciliegia un po’ aspra.
Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6 +) e setoso. Si sente il tannino del legno che nel finale asciuga un po’ la gengiva superiore.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di cioccolata.
La caratteristica di questo vino è di avere al naso la ciliegia, per me, troppo matura, vedi anche le annate dal 2009 al 2013.
Il 2013 aveva al naso la ciliegia matura ma non candita.
I tannini del 2013 sono più larghi di quelli del 2014. Nell’insieme a me è piaciuto un po’ di più il 2013 rispetto al 2014.

88/90

CARBONNIEUX 2014
Pessac – Léognan  –  bianco
(Sauvignon blanc 75% e Sémillon 25%)
Si veste giallo paglierino chiaro con riflessi grigi.
All’esame olfattivo si percepiscono profumi boisé, di limone, sale, foglia di ruta, foglia di pomodoro, menta, per terminare con un pizzico di pepe bianco.
Al gusto il corpo è un po’ piatto ed ha un gusto salato e poi di limone e sale, seguiti dal cuoio fresco.
Vino equilibrato grazie alla freschezza ed alla sapidità che dominano, abbastanza, la massa alcoolica. Nel finale la gengiva superiore si asciuga un po’.
Lunga è la sua persistenza con finale di limone e cuoio biondo.
Ricordo che il 2012 aveva più la presenza del legno ed era meno equilibrato di questo 2014. A questo vino manca un po’ di struttura, ma lo preferisco al 2012.

87/89

CARBONNIEUX 2014
Pessac – Léognan  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 60%, Merlot 35% e Cabernet Franc 5%)
Bel rosso porpora.
La sorgente olfattiva offre profumi di ciliegia matura, intensi di smalto di vernice, lievi di cannella, liquirizia, appretto (amido spray per stirare) prugna, per terminare con piacevoli rimandi di pomodoro secco.
Al gusto ha una piacevole dolce sensazione fruttata di ciliegia. Il corpo è medio ed il vino è equilibrato.
Il tannino è largo (6/6 -), dolce, inizialmente setoso per poi far asciugare la gengiva superiore e far sentire il verde, forse del tannino del legno.
Lunga è la sua persistenza con finale un po’ boisé. Il tannino del 2014 è il più largo rispetto alle tre precedenti annate. Nel 2014 ci sento più la presenza del legno rispetto al 2013. Ho preferito un po’ di più il 2013 rispetto al 2014.

88/90

LES CARMES HAUT – BRION 2014
Pessac – Léognan  –  rosso
(Cabernet Franc 55%, Merlot 30% e Cabernet Sauvignon 15%)
Rosso porpora abbastanza intenso.
Il mio piccolo percorso olfattivo evidenzia, intensi, profumi di lemongrassa e di ciliegia candita, seguiti dalla menta, appretto (amido spray per stirare), pepe nero, dolci del confetto, per terminare con la cioccolata.
Al gusto è un’esplosione di ciliegia candita seguita dalla lemongrassa.
Vino equilibrato, con corpo medio.
Il tannino è dolce, non largo (4/6) inizialmente setoso per poi nel finale lasciare una sensazione calorica sulla gengiva superiore.
Vino, per me, stile Napa Valley per la eccessiva maturità della frutta.

80/83

CARRUADES DE LAFITE 2014
Pauillac – rosso
(Cabernet Sauvignon 58% e Merlot 42%)
Bel rosso porpora intenso.
Regala al naso profumi di cioccolata, prugna, menta, eucalipto, pepe nero, noce moscata, dolci del confetto, per terminare con sensazioni fruttate di ciliegia.
Al gusto esordiscono piacevoli sapori di confetto, prugna e cioccolata. Il corpo è appena sufficiente ed il vino è equilibrato con freschezza e tannino in dominio della massa alcoolica. Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6) e setoso.
Lunga è la sua persistenza con finale di prugna e cioccolata.
Il 2013 aveva al naso un po’ più di speziatura ed al gusto un po’ più di struttura, rispetto al 2014. Quest’ultimo per la struttura mi ricorda il 2012.

90/92

CHAPELLE DE POTENSAC 2014
Medoc  –  rosso
(Merlot 46%, Cabernet Sauvignon 35%, Cabernet Franc 16%, Carmenere 2% e Petit Verdot 1%)
Veste rosso porpora.
Blend aromatico giocato sui profumi di ciliegia, mandorla, tabacco biondo della Virginia, vernice ad olio, lievi erbacei, pepe nero e noce moscata.
All’incontro gustativo non mostra tanta struttura ed ha sapori di ciliegia e prugna fresca.
Vino equilibrato con tannino dolce, abbastanza largo (4/6 +) inizialmente setoso per poi asciugare e far bruciare un po’ la gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza gustativa con finale di prugna e ciliegia.
Il 2014 ha meno struttura sia del 2012 che del 2013. Quest’ultimo nel finale gustativo aveva la ciliegia un po’ aspra ma non si sentiva bruciare, rispetto al 2014, la gengiva superiore.
A mio avviso il 2013 è lievemente superiore al 2014.

87/89

COUTET 2014
Barsac – Sauternes
(Sémillon 75%, Sauvignon Blanc 23% e Muscadette 2%)
Bel giallo oro.
Naso con profumi di miele, albicocca secca, fiori gialli, lievi di cannella, frutta tropicale, mango e papaya maturi, pera bianca, per terminare con soffi di luppolo.
Al gusto evidenzia subito la sua generosa dolcezza con in evidenza il miele.
Il corpo è generoso ed il vino è ben equilibrato. Ho scritto: “va in larghezza” perchè da subito si allarga in tutta la bocca!” Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di miele e caramello che con la sua nota amarina del bruciato va un po’ a stemperare il dolce del miele. Nel finalissimo si sente bruciare, lievemente, la gengiva superiore.
Vino da lungo invecchiamento.

94/96

CLERC MILON
Pauillac  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 58%, Merlot 29%, Cabernet Franc 11%, Petit Verdot 1% e Carmenere 1%)
Colore rosso porpora – nero.
Scrigno olfattivo con profumi di ciliegia, grafite, cioccolata, dolci del confetto, pelle vegetale, prugna, mora, intensi di mobile di sagrestia, incenso, lievi di caucciù, mela rossa, per terminare con soffi di alloro.
Il gusto è dominato da note di cioccolata, prugna succosa e boisé. Il corpo è medio ed il vino ha un buon equilibrio gustativo con asse acido – alcool – tannino in perfetta armonia. Il tannino è dolce, abbastanza largo, inizialmente setoso per poi lasciare un po’ di bruciore sulla gengiva superiore.
Lunga persistenza con finale di prugna e boisé.
Vino piacevole ma che dovrà perdere, al gusto, un po’ il boisé.
Buon maturità della frutta, similare a quella del 2013 e del 2012, mentre quella del 2011 era un po’ sovramatura.
Il tannino del 2013 era più largo di quello del 2014.

90/92

CLOS DE BAIES 2014
Saint – Emilion  –  rosso
(Merlot 70% e Cabernet Franc 30%)
Rosso porpora intenso quasi nero.
L’olfatto esordisce in modo intenso con il profumo di cassetta di medicine (tipico del merlot giovane e di buona qualità) seguito da cioccolata, ciliegia, dolce del confetto, pepe nero, noce moscata, pelle vegetale, liquirizia, prugna fresca, lieve vernice ad olio, mora per terminare con il fieno secco.
Bocca sapida e minerale e di buona struttura. Gusto iniziale di ciliegia, lievemente, aspra e di cioccolata.
Il vino è inizialmente equilibrato poi si sente un po’ di altalena tra alcool e freschezza. Il tannino è dolce, largo (6/6 – -), inizialmente setoso per poi asciugare, lievemente, la gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza con finale di ciliegia e cioccolata.
Si dovrà equilibrare di più con l’affinamento in bottiglia.
Il tannino del 2014 è più largo di quello del 2013 e 2012 e del 2011. Quest’ultimo però sia all’olfatto che al gusto aveva una piacevole violetta.
Il 2014 è un po’ più sapido e minerale del 2013.

90/92

LA CLOTTE 2014
Saint – Emilion  –  rosso
(Merlot 80%, Cabernet Franc 10% e Cabernet Sauvignon 10%)
Bellissimo rosso porpora intenso.
Sensazioni olfattive intense di cioccolata seguite dalla ciliegia (cioccolatino mon chêri), menta, eucalipto, pepe nero, noce moscata, pelle vegetale, bacca di ginepro (profumo uguale a quello della cera solida da scarpe), tabacco dolce da pipa, alloro, rosmarino, mirtillo e prugna.
Al gusto il corpo è appena sufficiente ed il vino è equilibrato con massa alcoolica sovrastata dalla freschezza e dal tannino.
Quest’ultimo è dolce, abbastanza largo (5/6 +), inizialmente setoso per poi asciugare un po’ la gengiva superiore (per il boisé).
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di cioccolata, ciliegia e prugna.
Il vino avrebbe avuto bisogno di maggiore struttura e di meno legno.

88/90

CLOS FOURTET 2014
Saint – Emilion  –  rosso
(Merlot 89%, Cabernet Sauvignon 7% e Cabernet Franc 4%)
Bel rosso rubino.
Naso ricco di profumo di ciocciolata seguito dalla ciliegia matura, menta, pepe nero, noce moscata, pera rossa, per terminare con sussurri di prugna.
Al gusto il corpo è medio con sapori di cioccolata e ciliegia.
Vino inizialmente ben equilibrato ma nel finale si sente un po’ l’effetto altalena tra alcool e freschezza.
I tannini sono dolci, abbastanza larghi (5/6 ++), spessi, inizialmente setosi per poi asciugare lievemente la gengiva superiore.
Lunga è la sua persistenza aromatica con finale di tabacco dolce da pipa con frutta essiccata.
La larghezza del tannino del 2014 è similare a quello del 2011, mentre quello del 2012 e del 2010 è più largo. Nel finale gustativo del 2012 ricordo di avere percepito maggiore legno rispetto a quello del 2014.
Sicuramente, per me, con l’affinamento in bottiglia il vino migliorerà.
La mia valutazione è in quell’aspettativa.

91/93

CLOS HAUT PEYRAGUEY 2014
Sauternes
(Sémillon 95% e Sauvignon blanc 5%)
Colore giallo oro.
Olfatto con profumi di miele, luppolo, fiori gialli, albicocca secca, gas metano, menta e dattero secco.
Al gusto si sente come una palla dolce, grassa che si rompe e che dilaga in tutta la bocca spandendovi, abbondantemente, il miele.
Il corpo è medio. Vino inizialmente equilibrato e successivamente si sente un po’ l’effetto altalena tra alcool e freschezza. Lunga è la sua persistenza con finale di miele. Vino piacevole che avrebbe avuto bisogno di maggiore acidità.

90/92

CLOS DU MARQUIS 2014
Saint – Emilion  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 74%, Merlot 22% e Cabernet Franc 4%)
Bel rosso porpora.
Ventaglio di sensazioni olfattive caratterizzato da intensa idrolitina (polvere che rende gassata l’acqua naturale), vernice ad olio, scatola di sigari, canfora, prugna, ciliegia, menta, eucalipto, rosmarino, per terminare con rimandi di alloro.
Gusto caratterizzato da una piacevole ciliegia, inizialmente dolce, che poi diventa, lievemente, asprina, seguita da una piacevole prugna. Il corpo è medio ed il vino è ben equilibrato con massa alcoolica dominata dalla spalla acida e dal tannino.
Quest’ultimo è dolce, abbastanza largo (5/6) e setoso. Nel finale si sente bruciare, lievemente, la gengiva superiore. Lunga persistenza con finale di scatola di sigari. Il 2013 aveva più la presenza del legno ed al gusto finiva un po’ amarognolo.
Larghezza del tannino uguale a quella del 2013. Nell’insieme mi è piaciuto più il 2014 che il 2013.

89/91

COUSPAUDE 2014
Saint – Emilion  –  rosso
(Merlot 70%, Cabernet Franc 20% e Cabernet Sauvignon 10%)
Veste rosso rubino intenso con trame porpora.
Al naso diffonde profumi intesi di ciliegia un po’ candita, cioccolata e oliva nera, seguiti dalla menta, eucalipto, thé verde, pelle vegetale (pelle lavorata che tende al dolce del cuoio), alloro, rosmarino, salvia, per terminare con sussurri di liquirizia.
Al gusto si sente molto la presenza del legno. Il corpo è medio ed il vino è ben equilibrato. Il tannino è dolce, abbastanza largo, inizialmente setoso per poi nel finale, asciugare la gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza con finale di cioccolata, ciliegia candita, per finire poi con una sensazione un po’ amara, tipica del boisé.
Questo 2014 è molto simile al 2013 mentre ricordo che il 2012 era meno boisé e molto balsamico sicuramente, per me, superiore alle due ultime annate.

88/90

LES CRUZELLES 2014
Lalande de Pomerol  –  rosso
(Merlot 90% e Cabernet Franc 10%)
Alla visita è rosso rubino intenso con riflessi porpora.
Al naso si sentono, da subito, note vegetali di geranio, seguite dalla pelle vegetale, ciliegia, tabacco dolce da pipa con frutta essiccata di ciliegia e prugna, paglia secca, appretto (amido spray per stirare), per terminare con la liquirizia.
Al gusto ha una buona struttura, superiore a quella del 2013, ed ha sapori di ciliegia marasca e cioccolata. Asse acido – tannico – alcool in perfetta armonia. Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6 -), inizialmente setoso per poi asciugare, nel finale, lievemente, la gengiva superiore.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di cioccolata e tabacco biondo da pipa.
Ricordo che il 2013 aveva una ciliegia un po’ evoluta e mancava un po’ di struttura. Il 2012 aveva più la presenza del legno. Sicuramente preferisco il 2014 rispetto al 2012 ed anche al 2013.

91/93

LA DAME DE MONTROSE 2014
Saint – Estéphe  –  rosso
(Merlot 50%, Cabernet Sauvignon 45% e Petit Verdot 5%)
Bel rosso rubino con trame porpora.
Olfatto entusiasmante, caratterizzato da profumi di cioccolata, lievi di caucciù, fragolina di bosco, erborinatura del formaggio, intensi di grafite, ciliegia, prugna, menta, eucalipto, pelle alla fine della sua lavorazione, pane caldo, mirtillo, dolci del confetto, violetta, per terminare con il tabacco biondo da pipa, con frutta essiccata di ciliegia e prugna.
Gusto piacevole con sensazioni di prugna e mirtillo. Il corpo è medio ed il vino è ben equilibrato con spalla acida e tannino in evidenza sulla massa alcoolica. Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6 + +) e setoso.
Lunga è la sua persistenza, con finale di prugna. E’ un secondo vino e molti vorrebbero fare così il loro primo vino.

91/93

DOISY DAËNE 2014
Barsac – Sauternes
(Sémillon 85%, Sauvignon 14,5% e Mouscadelle 0,5%)
Bel giallo oro chiaro con riflessi verdi.
Quadro olfattivo caratterizzato da note di miele, luppolo, camomilla, albicocca secca, pepe bianco, vernice ad olio, per terminare con la menta.
Al gusto si viene travolti dalla dolcezza, il gusto del miele si propaga in tutta la bocca.
Il corpo è importante ed il vino è inizialmente equilibrato per poi diventare un po’ altalenante con prima l’alcool in rilievo e poi la freschezza e viceversa.
Dopo un po’ si sente bruciare un po’ la gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza con una complessa scia di miele. E’ un bel vino, sicuramente giovane che si dovrà assestare, ma che secondo me avrebbe avuto bisogno di maggiore freschezza e di una sensazione gustativa di confettura di arancia amara e/o di caramello che mitigasse un po’ la sua dolcezza. La mia valutazione è anche nell’ottica futura di miglioramento.

90/92

DOISY VÉDRINES 2014
Barsac – Sauternes
(Sémillon 85%, Sauvignon 14,5% e Muscadelle 0,5%)
Veste giallo oro chiaro con riflessi verdi.
Naso intenso di luppolo seguito dal miele, vernice ad olio, lieve di zafferano, pietra focaia, fiori gialli, per terminare con il dattero secco.
Bocca con in rilievo il dolce del miele stemperato dalla presenza dell’amaro della confettura di arancia amara, seguita dal dattero secco. Vino ben equilibrato grazie ad una giusta presenza di freschezza che domina la massa alcoolica. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale uguale all’incontro gustativo iniziale.
Vino piacevole anche per il suo equilibrio gustativo.

91/93

LE DRAGON DE QUINTUS 2014
Saint – Emilion  –  rosso
(Merlot 77% e Cabernet Sauvignon 23%)
Colore rosso porpora.
Naso incredibilmente vario e generoso con profumo, intenso, del dolce del confetto seguito da cioccolata, ciliegia, cassis, menta, eucalipto, lieve di liquirizia, pepe nero, noce moscata, asfalto caldo, mobile di sagrestia, lieve di lavanda, incenso, buccia di mandarino strizzata, “Grand Marnier”, lieve di chiodi di garofano, prugna, mirtillo, lieve di caucciù e di chinotto, per terminare con la pelle in fine di lavorazione.
Palate dotato di buona dolcezza e fruttata succosità di prugna fresca.
Il corpo è medio ed il vino è ben equilibrato con la massa alcoolica dominata dalla spalla acida e dal tannino. Quest’ultimo è dolce, fine, abbastanza largo (5/6 -), inizialmente setoso per poi far bruciare, un po’, la gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza finale con sapori di prugna e cioccolata.
Il 2014, per me, è superiore al 2013 sia per la maggiore ricchezza olfattiva che per la maggiore struttura. La struttura del 2014 è superiore anche a quella del 2012 e del 2011. Secondo me la 2014 è superiore alle sue tre precedenti annate.

89/91

DUHART – MILON 2014
Pauillac  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 55% e Merlot 45%)
Veste un bel rosso porpora.
Corredo olfattivo caratterizzato da profumi di vernice ad olio, pelle lavorata, intensi di prugna fresca, ciliegia, mela rossa, menta, eucalipto, per terminare con spezie di pepe nero e noce moscata.
All’assaggio rivela un corpo medio ed un sapore di cioccolata. Vino equilibrato con massa alcoolica dominata dalla freschezza e dal tannino. Quest’ultimo è dolce, abbastanza largo (5/6), inizialmente setoso, per poi far bruciare, lievemente, la gengiva superiore.
Lunga è la sua persistenza gustativa con finale di cioccolata.
Sia il 2012 che il 2013 al naso erano un po’ vegetali (geranio) al contrario del 2014.
Il 2013 al gusto finiva anche un po’ amarognolo ed era meno equilibrato.
Il 2014, per me, è superiore sia al 2012 che al 2013.

90/92

DUO CONSEILLANT 2014
Pomerol – rosso
(Merlot 90% e Cabernet Franc 10%)
Rosso rubino con trame porpora.
Propone un quadro olfattivo con in evidenza la ciliegia seguita dalla menta, eucalipto, cuoio fresco, pepe nero, tartufo nero, lieve alloro, rosmarino, cioccolata, dolce del confetto, per terminare con soffi di liquirizia.
L’incontro gustativo evidenzia una struttura media ed una ciliegia croccante.
Il vino è equilibrato ed ha un tannino dolce, abbastanza largo (5/6), inizialmente setoso per poi nel finale fare sentire un po’ di asciuttezza e bruciore alla gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di ciliegia.

88/90

ECHO DE LYNCH – BAGES 2014
Pauillac  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 73% e Merlot 27%)
Veste rosso porpora.
Naso piacevole con profumi intensi di dolce del confetto seguiti da pelle alla fine lavorazione, violetta, prugna, ciliegia, cassis, menta, eucalipto, pepe nero, noce moscata, guscio duro della mandorla, per terminare con sussurri di cioccolata.
Al gusto ha un corpo medio e la presenza del sapore che ricorda la prugna fresca, che risalta la sua acidità.
Vino equilibrato con tannino dolce, abbastanza largo (5/6), inizialmente setoso per poi nel finale far sentire bruciare un po’ la gengiva superiore. Lunga persistenza con finale di prugna e boisé.
Questo 2014, per me, è lievemente inferiore al 2013 che aveva un tannino un po’ più largo e meno aggressivo ed un finale gustativo di frutta. Il bello del 2014 è che al gusto ha la presenza della violetta.

88/90

DE FARGUES 2014
Barsac – Sauternes
(Sémillon 80% e Sauvignon 20%)
Colore giallo oro.
Al naso esordisce con note intense di luppolo, seguite dal miele, menta, vernice ad olio, fiori gialli e mango e papaia maturi.
Al gusto ha un corpo medio e sapori di miele e caramello. Vino ben equilibrato perchè ha una buona freschezza che smorza, un po’, la sua dolcezza. Non ha una dolcezza stucchevole.
Lunga è la sua persistenza con finale di dattero secco.

92/94

FERRIERE 2014
Margaux  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 51%, Merlot 41%, Petit Verdot 6% e Cabernet Franc 2%)
Veste rosso porpora.
Olfatto carico di profumi di cioccolata, ciliegia, prugna, menta, eucalipto, sella di cuoio, pepe nero, noce moscata, per terminare con note balsamiche di alloro.
Approccio gustativo che evidenzia una lieve sensazione dolce di zabaione.
Il corpo è medio ed il vino è equilibrato con freschezza e tannino che dominano la massa alcoolica.
Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6 -), inizialmente setoso per poi fare asciugare un po’ la gengiva superiore.
Lunga è la sua persistenza gustativa con finale di cioccolata e prugna.
Nelle mie note ho scritto: “Vino elegante e piacevole”.

90/92

DE FIEUZAL 2014
Pessac – Léognan  –  bianco
(Sauvignon 60% e Sémillon 40%)
Colore giallo paglierino con riflessi grigi.
Aromi di lievito di birra, biancospino, grafite, smalto da unghie, sale, iodio, menta, eucalipto, sedano fresco, pepe bianco, per terminare con sensazioni di cuoio fresco (biondo).
Al gusto si percepiscono, in modo intenso, la sapidità ed il citrino del limone accompagnate dallo smalto sentito all’olfatto.
Il corpo è medio ed il vino è equilibrato grazie alla freschezza, al salino ed al limone che dominano la massa alcoolica. Nel finale brucia, lievemente, la gengiva superiore. Lunga è la persistenza aromatica intensa con finale di sale e limone intenso.
A mio avviso questo è un bel vino da invecchiare. Questo 2014, secondo me, è superiore al 2013 anche perchè è più equilibrato.
Il 2014 assomiglia al 2012 ed entrambi sono superiori sia al 2011 che al 2013.

91/93

DE FIEUZAL 2014
Pessac – Leognan  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 65%, Merlot 25% e Cabernet Franc 10%)
Colore rosso porpora.
L’esame olfattivo si apre a profumi di ciliegia un po’ candita, cioccolata, pepe nero, noce moscata, mobile di sagrestia, menta, eucalipto, lievi di incenso, prugna, per finire con rimandi di caucciù.
Gusto con sapori intensi di prugna e cioccolata. Il corpo è medio ed il vino è equilibrato. I tannini sono dolci, larghi (6/6 -) e setosi. Nel finale brucia un pochino la gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza gustativa con finale di cioccolata. Questo 2014, per me, è un pochino superiore al 2013 sia per il tannino, che è più largo, che per la struttura del vino che è più presente. Per la ciliegia sovramatura il 2014 ricorda il 2011.

89/91

DE FONBEL 2014
Saint – Emilion  –  rosso
(Merlot 85%, Cabernet Sauvignon 10% e Carmenere 5%)
Bel rosso porpora vivo.
Naso complesso e vario con profumi intensi di cioccolata seguiti da ciliegia un po’ matura, pelle di fine lavorazione, menta, eucalipto, pepe nero, noce moscata, dolci del confetto, prugna, alloro, salvia, lievi di liquirizia, lievi di violetta e di tartufo nero, per terminare con rimandi di iuta.
Al gusto non mostra tanta struttura, ha sapori di cioccolata e prugna. Asse acido – tannico – alcool in perfetto equilibrio. Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6- -), inizialmente setoso per poi nel finalissimo asciugare un pochino la gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di cioccolata, prugna, confetto e ciliegia.
Nelle mie note ho scritto “vino ben fatto e piacevole!”
Per la presenza della violetta ricorda il 2012.
Sia il 2014 che il 2013 hanno un corpo un po’ scarso.

89/91

LES FORTS DE LATOUR 2014
Pauillac – rosso
(Cabernet Sauvignon 71,4% e Merlot 28,6%)
Bel rosso porpora.
Ventaglio olfattivo fatto di profumi di pepe nero, noce moscata, ciliegia, mora, cassis, prugna, lievi di latte bollito, grafite, cioccolata, pelle vegetale, violetta, per terminare con sensazioni di pomodoro secco.
Il corpo è medio ed il vino è equilibrato grazie alla spalla acida ed al tannino che dominano la massa alcoolica.
I tannini sono dolci, spessi, abbastanza larghi (5/6 – -) e setosi.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di cioccolata, prugna, ciliegia e menta e finalissimo di menta e cioccolata. Vino elegante e piacevole. La larghezza del tannino ricorda quella del 2011 mentre il tannino del 2013 e 2012 è più largo. La qualità del tannino del 2014, per me, è superiore a quella del 2013.

91/93

FUGUE DE NENIN 2014
Pomerol  –  rosso
(Merlot 78%, Cabernet Franc 21% e Cabernet Sauvignon 1%)
Bellissimo rosso porpora.
All’esame olfattivo emerge una piacevole ciliegia accompagnata da menta, eucalipto, intensa vernice ad olio, rosmarino, cassetto di medicine (tipico profumo del merlot giovane e di buona qualità), per terminare con il pepe nero e la noce moscata.
Al gusto il corpo è medio ed il vino non è molto equilibrato, la massa alcoolica è spesso in rilievo sulla freschezza e sul tannino. Quest’ultimo è dolce, non largo (4/6 +) inizialmente setoso poi bruciante sulla gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza, con finale di ciliegia. Si sente bruciare la lingua sulla parte centrale a conferma del non equilibrio gustativo.
Il 2013 era esile ma equilibrato, il 2014 ha più struttura ma non è equilibrato.

84/86

LA GAFFELERIE 2014
Saint – Emilion  –  rosso
(Merlot 80% e Cabernet Franc 20%)
Rosso rubino e porpora.
Esprime una bella compenetrazione di aroma con richiami intensi di cioccolata, ciliegia lievemente matura, menta, eucalipto, appretto (amido spray per stirare), pelle vegetale, trielina e ciliegia sotto spirito.
Al gusto si sente, abbastanza, il boisé che asciuga e fà bruciare un po’ la gengiva superiore.
Il corpo è medio ed il vino è abbastanza equilibrato, la massa alcoolica è inizialmente sotto tono alla spalla acida ed al tannino, salvo poi avere un po’ di effetto altalentante tra alcool e freschezza. Lunga è la sua persistenza gustativa con finale di ciliegia un po’ candita e cioccolata.
Il 2012 non aveva la ciliegia evoluta che ho sentito nel 2013 e 2014.
Il 2013 aveva meno struttura ma era più equilibrato. La mia valutazione attuale è più sul minimo.

88/90

GAZIN 2014
Pomerol  –  rosso
(Merlot 95% e Cabernet Franc 5%)
Colore rosso rubino.
Naso piacevole con in evidenza una intensa cioccolata seguita da ciliegia un po’ matura, appretto (amido spray per stirare), menta, eucalipto, lieve tartufo nero, liquirizia, per terminare con note speziate di pepe nero e noce moscata.
Assaggio con in evidenza la ciliegia matura e la cioccolata che ricordano il cioccolatino “mon chêri”. Il corpo è medio ed il vino è equilibrato. Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6) inizialmente setoso per poi asciugare e far tirare un po’ la gengiva superiore.
Lunga è la sua persistenza con finale di cioccolato, ciliegia e tabacco dolce da pipa.
Il tannino del 2012 era più largo di quello del 2013. La ciliegia del 2014 è più matura di quella del 2013.
Nell’insieme mi è piaciuto un po’ di più il 2013 rispetto al 2014.

89/91

GISCOURS 2014
Margaux  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 70%, Merlot 20% e Petit Verdot 10%)
Rosso rubino intenso.
L’impianto olfattivo esprime profumi di cioccolata, ciliegia, intensi di grafite, pelle vegetale, pepe nero, noce moscata, alloro, pomodoro secco, lievi di tartufo nero e di caucciù, vernice ad olio, dolci del confetto, per terminare con soffi di mandorla.
Incontro gustativo piacevole con sensazione di cioccolata. Il corpo è medio e l’asse acido – tannico – alcool è in sintonia. Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6), spesso e setoso. Lunga è la sua persistenza gustativa con finale di cioccolata intensa e di prugna.
Si sente al gusto anche un po’ di boisé, per fortuna non si sente la nota vegetale del geranio che avevo sentito sia all’olfatto che al gusto sia nel 2013 che nel 2012.
Ricordo che il 2011 aveva la nota di geranio solo all’olfatto.
Questo 2014 mi è piaciuto più delle tre precedenti annate.

90/92

GRAUD LAROSE 2014
Saint – Julien  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 58%, Merlot 29% Cabernet Franc 8% e Petit Verdot 5%)
Olfatto aperto a profumi di cioccolata intensa, prugna, pelle a fine lavorazione, liquirizia, menta, eucalipto, ciliegia, iuta, abete, vernice ad olio, per terminare con rimandi di alloro.
Al gusto si godono sapori di ciliegia, cioccolata e prugna, accompagnati alla nota boisé.
Vino sapido e minerale con corpo medio appena sufficiente. Buon equilibrio gustativo. Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6) e setoso, nel finale si sente un po’ di asciuttezza sulla gengiva superiore dovuta ai tannini del legno.
Il 2011 non aveva tanta struttura e persistenza gustativa.
Il 2012, secondo me è stato un grande vino, molto fruttato sia all’olfatto che al gusto.
Il 2013 come il 2014 ha abbastanza la presenza del legno nuovo.

89/91

LES GRIFFONS DE PICHON BARON 2014
Pauillac  – rosso
(Cabernet Sauvignon 55% e Merlot 45%)
Rosso porpora.
Naso di prugna, grafite, menta, eucalipto, alloro, pelle vegetale, ciliegia, pepe nero e noce moscata.
Al gusto ha una bella beva con sapori di prugna fresca, succosa. Il corpo è medio appena sufficiente. Vino ben equilibrato con freschezza e tannino che mettono a tacere la massa alcoolica. Il tannino è dolce, largo (6/6 – -) e setoso.
Lunga è la sua persistenza con finale di prugna.
Questo è un secondo vino come Les Turelles ed è, per me, superiore a quest’ultimo.
Le vigne sono vicine a quelle del Pichon Baron.

90/92

GUIRAUD 2014
Sauternes
(Sémillon 65% e Sauvignon 35%)
Bel giallo oro abbastanza intenso.
Ampiezza aromatica con profumi boisé, menta, miele, smalto di vernice, eucalipto, per terminare con echi di albicocca secca.
Al gusto mostra una moderata struttura con sapori di miele, boisé e caramello.
Vino, inizialmente, equilibrato poi ha un lieve effetto altalenante nonostante che abbia una bella acidità. Effetto altalenante significa che si sente emergere la freschezza sull’alcool e viceversa.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di confettura di arancia amara che va a smorzare la dolcezza del miele.
Nel finale brucia, lievemente, la gengiva superiore.
Nel 2014 non ho sentito al gusto finale la nota boisé che avevo sentito nel 2012.
Il 2013 è al gusto più equilibrato del 2014. Mi è piaciuto di più il 2013 rispetto al 2014.

91/93

HAUT BERGEY 2014
Pessac – Léognan  –  bianco
(Sauvignon 80% e Sémillon 20%)
Giallo paglierino.
Ventaglio olfattivo fatto di sale, limone, biancospino lieve pepe bianco e cuoio fresco (biondo).
Gusto con sapori di sale e succo di limone zuccherato. Il corpo è medio ed il vino è abbastanza equilibrato con effetto altalenante cioè domina l’alcool sulla freschezza e viceversa. Nel finale brucia un po’ la gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza con finale di sale e limone.

85/87

HAUT BERGEY 2014
Pessac – Léognan  –  rosso
(Merlot 45%, Cabernet Sauvignon 35%, Petit Verdot 10%, Cabernet Franc 7% e Malbec 3%)
Veste rosso porpora.
Registro olfattivo con profumo intensi di cassetto di medicine, ciliegia matura, lievi di alcool denaturato, cioccolata, menta ed eucalipto.
Gusto piacevole di cioccolata e ciliegia.
Il corpo è medio ed il vino è equilibrato.
I tannini sono dolci, poco larghi (4/6 +) inizialmente sono setosi e poi nel finale asciugano la gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza con finale di ciliegia e cioccolata.
Al momento attuale la mia valutazione è sul minimo di quella espressa.

88/90

HAUT SIMARD 2014
Saint – Emilion  –  rosso
(Merlot 70% e Cabernet Franc 30%)
Bel rosso porpora.
Naso vario con profumi intensi di cioccolata, ciliegia un po’ matura, pelle a fine lavorazione, pepe nero, noce moscata, dolci del confetto, prugna, lievi di chiodi di garofano, lievissimi di caucciù, liquirizia, menta, eucalipto, alloro, abete, cipresso, rosmarino e salvia.
Il corpo è medio, appena sufficiente, ed il vino è sapido e minerale con sapori di cioccolata, ciliegia ed un po’ di boisé.
Vino equilibrato con tannino dolce, abbastanza largo (5/6), inizialmente setoso che nel finale asciuga un po’ la gengiva superiore. Lunga persistenza con finale boisé, e lievemente amaro.
Per la frutta matura mi ricorda il 2008 ed il 2009.
Per la struttura il 2014 mi ricorda il 2012.
Il 2012 come il 2011 e 2010 avevano la frutta fresca.

88/90

KIRWAN 2014
Margaux  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 58%, Merlot 36%, Petit Verdot 4% e Cabernet Franc 2%)
Veste color rosso rubino intenso con trame porpora.
All’esame olfattivo risalta la abbondante cioccolata seguita dalla prugna, pera coscia, pelle vegetale, pepe nero, vernice ad olio, per terminare con sussurri di mora.
Al gusto evidenzia un corpo medio, leggermente insufficiente. Vino abbastanza equilibrato, i tannini sono dolci, abbastanza larghi, inizialmente setosi per poi asciugarsi un po’ nel finale.
Nel finale brucia un po’ la gengiva superiore ed il palato superiore e si sente una lieve sensazione amara.
Lunga è la sua persistenza con finale di cioccolata e prugna.

87/89

LAFAURIE – PEYRAGUEY 2014
Sauternes
(Sémillon 93%, Sauvignon 6% e Mouscadelle 1%)
Giallo oro con riflessi verdi.
Naso non particolarmente generoso, si percepiscono profumi di luppolo, miele, fiori gialli, per terminare con rimandi speziati di pepe bianco.
L’approccio gustativo evidenzia un corpo medio di sapori di miele. Inizialmente sembra ben equilibrato ma poi viene fuori l’effetto altalenante cioè prevale l’alcool e poi la freschezza e viceversa.
Brucia lievemente la gengiva superiore.
Lunga è la sua persistenza finale di confettura di arancia amara che va a smorzare un po’ il dolce del miele. Vino che necessita della sosta in bottiglia per diventare più equilibrato.

90/92

LAGRANGE 2014
Saint – Julien  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 76%, Merlot 18% e Petit Verdot 6%)
Rosso rubino intenso.
Si impone con un olfatto vario ed in particolare con profumi di ciliegia lievemente matura, cioccolata, lemongrassa, grafite, pepe  nero, noce moscata, appretto (amido spray per stirare), prugna, cipresso, pomodoro secco, chinotto e pelle vegetale (si avvicina al dolce del cuoio).
Al gusto esplode una abbondante cioccolata.
Il corpo è medio, appena sufficiente.
Il vino è equilibrato con spalla acida e tannino che dominano la massa alcoolica. I tannini sono dolci, abbastanza larghi (5/6) e setosi. Si sente abbastanza il boisé. Lunga è la sua persistenza gustativa con finale di cioccolata, prugna, boisé e finalissimo di violetta.
La frutta del 2014 è un po’ più matura di quella del 2013 e 2012. La qualità del tannino del 2014 è superiore alle due precedenti annate.
Sia nel 2014 che nel 2013 si sente un po’ il boisé.

89/91

LARRIVET – HAUT BRION 2014
Pessac – Léognan  –  bianco
(Sauvignon 80% e Sémillon 20%)
Giallo paglierino con riflessi grigio – verdi.
All’esame olfattivo è in risalto la nota boisé di episperma (seconda pelle del marrone bollito) seguita da pepe bianco, foglia di ruta, foglia di pomodoro, smalto per unghie, sale, iodio, per terminare con sentori di cuoio biondo (fresco).
Al gusto ha un sapore intenso di sale mitigato, lievemente, dalla nota citrina del limone.
Il vino è equilibrato per la massa alcoolica in sottotono alla freschezza, ma la nota salina è troppo presente. Il corpo è medio e nel finale brucia un po’ la gengiva superiore. Lunga persistenza con finale salino.
Il 2011 ed il 2012 avevano, al gusto, una intensa nota di limone, sicuramente migliore a questo 2014.

80/83

LARRIVET – HAUT BRION 2014
Pessac – Léognan  –  rosso
(Merlot 53%, Cabernet Sauvignon 40% e Cabernet Franc 7%)
Rosso rubino con riflessi porpora.
Corredo olfattivo caratterizzato da profumi di intensa cioccolata, ciliegia, lievito di birra, pepe nero, pera rossa e lieve caucciù.
Al gusto mostra un corpo medio un po’ scarico con sapori di cioccolata e ciliegia.
Vino equilibrato con tannini dolci, abbastanza larghi (5/6), inizialmente setosi per poi asciugare un po’ la gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza con finale di cioccolata e ciliegia.
Ricordo il 2012 che mi aveva colpito per la sua eleganza gustativa e per i tannini completamente larghi e per il corpo medio. Al 2014 tutto questo manca.

87/89

LASCOMBES 2014
Margaux  –  rosso
(Merlot 50%, Cabernet Sauvignon 45% e Petit Verdot 5%)
Rosso porpora vivo, intenso, quasi nero.
Olfatto carismatico caratterizzato da profumi di cassetta di medicine, intensi di cioccolata, menta, eucalipto, alloro, prugna, mora, pelle vegetale (si avvicina al dolce del cuoio), caucciù, per terminare con sussurri di pomodoro.
Al gusto rivela un corpo medio sufficiente e sapori di prugna. Si sente abbastanza la presenza del legno perché finisce un po’ amaro. Vino equilibrato con la massa alcoolica non percettibile grazie alla freschezza ed al tannino. Quest’ultimo è dolce, largo (6/6- -) e setoso. Lunga persistenza con finale boisé.
Ricordo che nel 2013 il legno era più dosato rispetto sia al 2014 che al 2012.
Con l’affinamento in bottiglia il vino dovrà perdere un po’ di legno.

89/91

LATOUR MARTILLAC 2014
Pessac – Léognan  –  bianco
(Sauvignon Blanc 70% e Sémillon 30%)
Impronta aromatica varia con profumi di gazzozzola (è il frutto del cipresso), dolci di episperma (è la seconda pelle del marrone bollito), menta, sale, pepe bianco, cuoio biondo, biancospino, per terminare con rimandi di mandorla.
Al gusto si sentono, in modo nitido, il sale ed il limone persino sulla gengiva superiore.
Il corpo è medio ed il vino è ben equilibrato grazie alla spalla acida ed al sale che dominano la massa alcoolica. Lunga persistenza con finale di limone. Questo 2014, per me, è superiore al 2013 perché ha più struttura. Per il finale gustativo ricorda sia il 2013 che il 2012.

89/91

LATOUR MARTILLAC 2014
Pessac – Léognan  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 66%, Merlot 27% e Petit Verdot 7%)
Bel rosso porpora.
Olfatto aperto con note di ciliegia matura, cioccolata, lievi di alcool denaturato, menta, eucalipto, intense di pera rossa, per terminare con la prugna.
Bocca cioccolatosa e di ciliegia, il corpo è medio appena sufficiente. Vino equilibrato con acidità e tannino in evidenza sulla massa alcoolica.
Il tannino è dolce, largo (6/6 – -) inizialmente setoso per poi, nel finale, asciugare un po’ la gengiva superiore.
Lunga è la sua persistenza con finale di cioccolata e ciliegia matura che ricordano il cioccolatino “Mon Chêri”.
Il 2014 per la larghezza del tannino ricorda il 2012 e per la maturità della ciliegia il 2013.

89/91

LEOVILLE BARTON 2014
Saint – Julien  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 83%, Merlot 15% e Cabernet Franc 2%)
Rosso rubino intenso, quasi nero.
Olfatto intenso di profumi di cioccolata e caucciù, seguiti da liquirizia, idrolitina (è la polvere che trasforma l’acqua naturale in gassata), prugna, cassis, pepe nero, pelle vegetale e ciliegia.
Al gusto si godono sensazioni di cioccolata e prugna. Il vino ha un corpo medio ed un buon equilibrio tra alcool, tannino e freschezza. Il tannino è dolce, largo (6/6), inizialmente setoso per poi nel finale asciugare un po’ la gengiva superiore.
Lunga è la sua persistenza gustativa con finale di cioccolata, prugna e boisé.
Il 2012 aveva la nota vegetale del geranio sia al naso che al gusto che per fortuna non ho trovato, sia nel 2013 che nel 2014.
2013 e 2014 sono abbastanza simili anche anche se il secondo ha il tannino più largo del primo.
Nel 2013 ho sentito, all’olfatto, un po’ di più la presenza del legno.

90/92

LEOVILLE POYFERRÉ 2014
Saint – Julien  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 60%, Merlot 35%, Cabernet Franc 3% e Petit Verdot 2%)
Rosso rubino intenso.
Al naso evoca profumi intense di caucciù e cioccolata, seguiti da prugna, liquirizia in chicchi, menta, eucalipto, pepe nero, noce moscata, alloro, pelle vegetale e pomodoro secco.
Al gusto si sente, in modo molto evidente, il boisé che lascia secchezza sulla gengiva superiore. Il corpo è medio appena sufficiente (ha un po’ meno struttura del 2013). Vino equilibrato per l’alcool che è in sottotono rispetto alla freschezza ma ha un tannino (per me per colpa del legno) un po’ troppo invadente. Tannino dolce, abbastanza largo (5/6), inizialmente vellutato per poi seccare e paralizzare un po’ la gengiva superiore. Lunga persistenza con finale boisé.
Per il boisé ricorda il 2012 e non il 2011 e 2013.
Mi è piaciuto di più il 2013 rispetto a questo 2014.
La mia valutazione attuale è al minimo di quella indicata.

89/91

LA LOUVIERE 2014
Pessac – Léognan  –  bianco
(Sauvignon 96% e Sémillon 4%)
Giallo paglierino con riflessi grigi.
All’olfatto diffonde profumi di gazzozzola (è il frutto del cipresso), biancospino, foglia di iuta, foglia di pomodoro, sale, iodio, smalto per unghie, menta, eucalipto e cuoio fresco (quello biondo).
Al gusto è salato e agrumato di limone con sapore anche di smalto per unghie, biancospino ed episperma (dolce della seconda pelle del marrone bollito).
Il corpo è medio ed il vino per la massa alcoolica e la generosa freschezza è equilibrato mentre lo è poco per la eccessiva presenza del sale. Lunga è la sua persistenza con finale di sale e lieve limone.

87/89

LA LOUVIERE 2014
Pessac – Léognan  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 65% e Merlot 35%)
Bel rosso porpora.
Regala al naso intensi profumi di cioccolata e ciliegia matura seguiti da liquirizia, menta, eucalipto, mobili di sagrestia, incenso, per terminare con note speziate di pepe nero e noce moscata.
Al gusto ti aspetteresti di sentire una ciliegia matura, invece è un po’ aspra, accompagnata al cioccolato. Il corpo è medio ed il vino è equilibrato con massa alcoolica dominata dalla spalla acida e dal tannino. Quest’ultimo è dolce, poco largo (4/6 +) inizialmente setoso e poi nel finale asciuga un po’ la gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di cioccolata e con una punta amara. Troppo boisé?

86/88

MALARTIC LAGRAVIERE 2014
Pessac – Léognan  –  bianco
(Sauvignon Blanc 90% e Sémillon 10%)
Colore giallo paglierino con riflessi grigi.
Bouquet fatto di profumi di biancospino, smalto per unghie, pepe bianco, menta, appretto (amido spray per stirare) colla coccoina (latte di cocco e mandorla), cuoio fresco (biondo), per terminare con pizzichi di foglia di ruta e foglia di pomodoro.
Al gusto risaltano il sale ed il limone.
Corpo medio. Vino equilibrato anche se ha una dose abbastanza invadente di sale. Lunga è la sua persistenza gustativa con finale intenso di sale bagnato da un pochino di limone che vira lievemente sull’amaro, conseguenza del mix sale – limone. Nel finale si sente bruciare un pochino la gengiva superiore.
Il 2013 aveva il sale più dosato, mentre il 2012 aveva in risalto la nota minerale.
Ricordo un piacevolissimo 2011 con potenza ed equilibrio più del 2010 e 2009.

88/90

MALARTIC LAGRAVIERE 2014
Pessac – Léognan  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 52%, Merlot 40%, Cabernet Franc 5% e Petit Verdot 3%)
Veste rosso porpora.
Si impone con un olfatto potente ricco di cioccolata e seguito da note di ciliegia, menta, eucalipto, lievi di tartufo nero, boisé, pera rossa, mobile di sagrestia, incenso, per terminare con soffi di pomodoro secco.
Buona dolcezza gustativa. Il corpo è medio ed il vino è ben equilibrato con spalla acida che aiutata dal tannino domina la massa alcoolica. Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6) inizialmente setoso per poi diventare un po’ aggressivo per il tannino del legno. La gengiva superiore si asciuga e brucia lievemente. Lunga persistenza gustativa con finale di cioccolata e boisé.
Anche il 2013 ed il 2012, secondo me, avevano troppa presenza del legno.
Ricordo invece il 2011 meno boisé, meno strutturato ma più fruttato.

89/91

DE MALLE 2014
Sauternes
(Sémillon 68% e Sauvignon 32%)
Giallo oro con riflessi grigio – verdi.
L’esame olfattivo rivela profumi di luppolo, menta, miele, albicocca secca e fiori gialli.
Al gusto si godono il miele, l’albicocca secca ed il dattero secco. Vino con dosata acidità che però è equilibrata in quanto non emerge la massa alcoolica. Lunga è la sua persistenza gustativa con finale di miele.
Il vino avrebbe avuto bisogno di più acidità e della sensazione di confettura di arancia amara che avrebbe smorzato la sua dolcezza.

90/92

MONBRISON 2014
Margaux  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 72% e Merlot 28%)
Colore rosso rubino.
Naso caratterizzato da profumi, intensi, di fragolina di bosco e cioccolata, seguiti da ciliegia, pelle vegetale, grafite, caucciù, liquirizia, per terminare con sentori di terra bagnata.
Corpo delicato, piacevole, il vino è equilibrato con freschezza e tannini che conducono l’equilibrio gustativo. I tannini sono dolci, larghi (6/6 -), inizialmente setosi per poi asciugare un po’ la gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa. Il vino avrebbe avuto bisogno di un po’ più di struttura ma nel suo insieme è piacevole, tipicamente Margaux.

90/92

MOULIN SAINT GEORGES 2014
Saint – Emilion  –  rosso
(Merlot 80% e Cabernet Franc 20%)
Bel rosso porpora abbastanza intenso.
All’esame olfattivo è ricco e vario ed evidenzia profumi di cioccolato, tabacco dolce da pipa con frutta essiccata, prugna, ciliegia matura, lievi di vegetale, menta, eucalipto, conserva di pomodoro, pelle vegetale, alloro, rosmarino, salvia, cipresso, lievi di tartufo nero, per terminare con soffi di grafite.
Gusto con corpo medio appena sufficiente, sapore di ciliegia asprina, come per il 2013. Vino ben equilibrato con spalla acida e tannino in rilievo sulla massa alcoolica.
Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6) spesso, inizialmente setoso, per poi asciugare un po’ la gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza con finale di ciliegia.
Il tannino del 2013 è più largo di quello del 2014.
Il 2014 ha meno legno e meno struttura del 2013 e del 2012. Mi è piaciuto un po’ di più il 2013 rispetto al 2014.

89/91

NAIRAC 2014
Barsac – Sauternes
(Sémillon 92%, Sauvignon 4% e Muscadelle 4%)
Giallo oro chiaro con riflessi verdi.
Naso un po’ pigro e chiuso, emerge in modo chiaro ed intenso il profumo del luppolo seguito dal miele e dai fiori gialli.
Al gusto ha sapori di miele, caramello, dattero secco. Il vino ha corpo medio ed una bella acidità, ma nonostante ciò il suo equilibrio è, attualmente, un po’ altalenante cioè l’alcool domina per poi lasciare il passo alla spalla acida e viceversa. Lunga è la sua persistenza gustativa con finale di miele. Nel finale brucia, lievemente, la gengiva superiore.

88/90

NENIN 2014
Pomerol  –  rosso
(Merlot 68% e Cabernet Franc 32%)
Bellissimo rosso porpora.
Naso con toni intensi di vernice ad olio e fumé, seguiti da una bella ciliegia con giusta maturazione, pelle, menta, eucalipto, prugna, per terminare con soffi di cioccolata.
All’assaggio si sente la nota fruttata della ciliegia, ma un po’ aspra. Il corpo è medio e l’equilibrio è un po’ altalenante.
Conduce l’equilibrio gustativo la freschezza, poi l’alcool e viceversa.
Il tannino è dolce, poco largo (4/6+ +), inizialmente setoso per poi lasciare un pochino di bruciare sulla gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza con finale di ciliegia.
Il tannino del 2014 è un po’ più largo di quello del 2013. Al gusto la ciliegia è un po’ aspra ed è presente sia nel 2014 che nel 2013.
Il 2012 è superiore al 2011 ed al 2014.
Nel mio ricordo rimane il sorprendente 2010.

87/89

OLIVIER 2014
Pessac – Léognan  –  bianco
(Sauvignon 78%, Sémillon 20% e Muscadelle 2%)
All’esame visivo mostra un giallo paglierino con riflessi grigi.
Sensazioni olfattive di gazzozzola (frutto del cipresso), foglia di ruta, foglia di pomodoro, menta, boisé, pepe bianco, dolci di episperma (seconda pelle del marrone bollito), biancospino, mandorla e cuoio fresco (biondo).
Al gusto si sentono nell’ordine il limone e poi il sale e l’episperma. Il corpo è medio ed il vino è equilibrato, grazie alla freschezza ed alla sapidità che dominano la massa alcoolica.
Generosamente lunga è la sua persistenza, con finale di limone e sale.
Nel finale brucia lievemente la gengiva superiore.
Il 2014 non ha al gusto l’amarognolo che aveva il 2013.
Nel 2014 si sente prima il limone e poi il sale mentre nel 2013 si sentiva prima il sale e poi il limone.
Per me nell’insieme il 2014 è superiore al 2013.

88/90

OLIVIER 2014
Pessac – Léognan  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 55%, Merlot 41% e Petit Verdot 4%)
Rosso porpora.
Registro olfattivo vario con profumi dolci del confetto, menta, eucalipto, ciliegia molto matura, grafite, pelle alla fine lavorazione, prugna, appretto (amido spray per stirare), pepe nero, lievi di vegetale, mobile di sagrestia, incenso, per terminare con lievi ricordi di caucciù.
Al gusto si sente subito la ciliegia candita, mentre il corpo è medio, lievemente insufficiente. Il vino non è molto equilibrato ed ha l’effetto altalenante tra alcool e freschezza.
Il tannino è dolce, poco largo ( 4/6+) inizialmente setoso per poi nel finale asciugare un po’ la gengiva superiore.
Abbastanza lunga è la sua persistenza gustativa con finale di cioccolata.
Sicuramente al 2014 ho preferito il 2012 e poi il 2013.
Il 2013 era più equilibrato al gusto ma, ugualmente al 2014, non ha tanta struttura e persistenza gustativa.

85/87

LES ORMES DE PEZ 2014
Saint Estéphe  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 47%, Merlot 44%, Cabernet Franc 7% e Petit Verdot 2%)
Colore rosso porpora intenso, quasi nero.
Olfatto caratterizzato da profumi di pelle lavorata, menta, eucalipto, vernice ad olio, prugna, cassis, lievi di caucciù, lievi di oliva nera, ciliegia, boisé, pomodoro secco, per terminare con il dolce del confetto.
Gusto piacevole con intensa succosità di prugna. Il corpo è medio ed il vino è ben equilibrato. Il tannino è dolce, non tanto largo (4/6++), inizialmente setoso per poi nel finale fare asciugare un po’ la gengiva superiore. Lunga persistenza con finale di confetto, prugna e boisé.
Il finale gustativo è boisé ma non finisce amarognolo come il 2013 ed il 2012.

89/91

LE PAPE DE HAUT BAILLY 2014
Pessac – Léognan  –  rosso
(Merlot 75% e Cabernet Sauvignon 25%)
Robe rosso porpora.
Registro olfattivo incentrato su ciliegia, menta, eucalipto, intensa cioccolata, pelle, pepe nero, noce moscata e prugna.
Il corpo è medio, appena sufficiente. Sapori mix di ciliegia matura ed asprina e di confetto.
Vino equilibrato con spalla acida e tannino che dominano la massa alcoolica.
I tannini sono dolci, poco larghi (5/6) inizialmente setosii per poi far asciugare e bruciare la gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza. Al momento attuale la mia valutazione è al minimo di quella da me data.

89/91

PAUILLAC DE CHÂTEAU LATOUR 2014
Pauillac  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 50,6%, Merlot 42,3% e Petit Verdot 7,1%)
Rosso porpora.
Olfatto di profumi di ciliegia, cioccolata, menta, eucalipto, appretto (amido spray per stirare) e mora.
Gusto di ciliegia e prugna.
Il corpo è medio appena sufficiente, ed il vino è equilibrato con tannino dolce, poco largo (4/6+) e setoso. Lunga è la sua persistenza con finale di confetto e prugna.
E’ un vino piacevole senza particolari pretese.
Persistenza gustativa similare a quella del 2013, 2012 e 2011. Ricordo che quella del 2010 era più corta.
Ho preferito, nel suo insieme il 2013 rispetto al 2014.

87/89

LA PARDE 2014
Pessac – Léognan  –  rosso
(Merlot 56%, Cabernet Sauvignon 30% e Cabernet Franc 14%)
Colore rosso porpora.
Naso ricco di cioccolata seguita da ciliegia, lieve caucciù, pepe nero, prugna, menta, eucalipto, per terminare con la vernice ad olio.
Gusto di prugna fresca non intensa.
Il corpo è medio ed il vino è equilibrato con tannino dolce, non tanto largo (4/6+) spesso e setoso.
Lunga è la sua persistenza gustativa con finale boisé, tostato e con finalissimo, a causa del legno, un po’ amarognolo.

87/89

PAVIE MAQUIN 2014
Saint – Emilion  –  rosso
(Merlot 85%, Cabernet Franc 14% e Cabernet Sauvignon 1%)
Colore rosso rubino.
Al primo impatto olfattivo si sentono, in modo evidente, la ciliegia candita e la cioccolata seguite da tabacco dolce da pipa, caucciù, prugna, pino silvestre, appretto (amido spray per stirare), trielina, pepe nero, noce moscata, per terminare con un lieve sentore di naftalina.
Al gusto il corpo è medio ed il vino ha un buon equilibrio, con la freschezza ed il tannino che sovrastano la massa alcoolica. Il tannino è dolce, largo (6/6 -), inizialmente setoso per poi nel finale asciugare e far bruciare, lievemente, la gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza con finale di cioccolato e tabacco dolce da piapa con ciliegia essiccata.
La frutta del 2014 è un po’ più matura di quella del 2013. Quest’ultimo aveva meno struttura e persistenza gustativa del 2014.

89/91

LE PETIT LION 2014
Saint – Julien  –  rosso
(Merlot 57%, Cabernet Sauvignon 38% e Cabernet Franc 5%)
Rosso porpora.
All’esame olfattivo si sentono, in modo intenso, profumi di scatola di sigari, grafite e note fume. Seguono profumi di ciliegia, prugna, menta, eucalipto, canfora e cioccolato.
All’assaggio si sente, in modo nitido, la ciliegia un po’ aspra. Il corpo è medio ed il vino è equilibrato. Il tannino è dolce abbastanza largo (5/6+), inizialmente vellutato per poi lasciare bruciare un po’ la gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di ciliegia.
La ciliegia asprina sentita al gusto ricorda quella del 2012 come pure il bruciore alla gengiva superiore. Mi è piaciuto, nel suo insieme, di più il 2013 rispetto al 2014.

89/91

PETIT – VILLAGE 2014
Pomerol  – rosso
(Merlot 72%, Cabernet Franc 16% e Cabernet Sauvignon 12%)
Rosso rubino e porpora intensi.
Bouquet fatto di profumi di ciliegia un pochino matura, menta, intensi di eucalipto e smalto di vernice, seguiti da grafite, appretto (amido spray per stirare) e cassetta di medicine.
L’approccio gustativo dona una sensazione fruttata di ciliegia fine ed elegante. Il corpo è medio ed il vino è sapido e minerale.
Massa alcoolica dominata da freschezza e tannini. Questi ultimi sono dolci, abbastanza larghi (5/6 – -) inizialmente setosi per poi nel finale asciugare un po’ la gengiva superiore. Lunga persistenza gustativa con finale di ciliegia.
Secondo me il 2014 è leggermente inferiore al 2013 anche se la ciliegia del primo è meno matura di quella del secondo.

88/90

LA PETITE EGLISE 2014
Pomerol  – rosso
(Merlot 100%)
Veste un bel rosso rubino.
Il ventaglio olfattivo si apre su note di pelle in fine lavorazione, seguite da cioccolata, ciliegia, polvere da sparo, amido del cotone, idrolitina (è la polvere che rende gassata l’acqua naturale), lavanda, pepe nero, noce moscata, liquirizia, violetta, paglia, pomodoro secco, luppolo, per finire con la menta.
Al gusto ha un corpo medio ed il vino è ben equilibrato. Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6) inizialmente setoso per poi far bruciare un po’ la gengiva superioe. Il piacevole sapore di ciliegia accompagna l’assaggio.
Lunga è la sua persistenza gustativa con finale di ciliegia.
Ho scritto: “buona dolcezza non stucchevole” .
Ricordo che il 2013 era più speziato del 2014, ma quest’ultimo ha un naso ricco, vario e piacevolmente floreale.
Il corpo del 2014 è superiore a quello del 2013.
Il 2012 aveva troppa tostatura del legno.

90/92

PIBRAN 2014
Pauillac  – rosso
(Merlot 70% e Cabernet Sauvignon 30%)
Bel rosso rubino e porpora.
Bagaglio olfattivo con in evidenza intensi profumi di ciliegia e vernice ad olio, seguiti da menta, eucalipto, appretto (amido spray per stirare), guscio duro della mandorla, per terminare con morsi di prugna fresca.
L’esame gustativo esordisce con una bella ciliegia accompagnata alla cioccolata.
Il corpo è medio mentre l’asse acido  – tannico – alcool è in perfetta armonia. Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6 – -), spesso, inizialmente setoso per poi asciugare un po’ la gengiva superiore.
Lunga persistenza gustativa con finale di ciliegia e cioccolata.
Ho scritto: “ha una bella beva”.
Secondo me questo 2014 è superiore al 2013 sia per i tannini più larghi che per la piacevolezza gustativa.

90/92

PONTET – CANET 2014
Pauillac  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 65%, Merlot 30%, Cabernet Franc 4% e Petit Verdot 1%)
Rosso porpora quasi nero.
Approccio olfattivo piacevole con profumi di violetta, pelle in fine lavorazione, liquirizia, intensi di caucciù, menta, eucalipto, prugna, ciliegia, mobile di sagrestia, incenso, per terminare con soffi di cioccolata.
L’incontro gustativo evidenzia un misurato corpo medio. Sapori di ciliegia e prugna.
Vino ben equilibrato con massa alcoolica dominata dalla spalla acida e dal tannino. Quest’ultimo è dolce, largo (6/6 -) e setoso.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di ciliegia e prugna e finalissimo con una leggera sensazione amarina come quella del 2013, per me, dovuta al legno.
Nel 2014 la qualità del tannino e la sua larghezza sono superiori a quella del 2013.

91/93

POTENSAC 2014
Medoc  –   rosso
(Merlot 46%, Cabernet Sauvignon 35%, Cabernet Franc 16%, Carménère 2% e Petit Verdot 1%)
Bel rosso porpora.
Al naso elargisce profumi di idrolitina (polvere che rende gassata l’acqua naturale), intensi di scatola di sigari, pepe nero, noce moscata, ciliegia, prugna, mela rossa, menta, eucalipto, cioccolata, vernice ad olio, per terminare con rimandi di naftalina.
Al gusto rilascia sapori di ciliegia e prugna un po’ asprine. Il corpo è medio ed il vino è bene equilibrato. Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6) inizialmente setoso per poi nel finale asciugare, lievemente, la gengiva superiore. Lunga persistenza aromatica intensa con finale di scatola di sigari.
Il 2014 è molto simile al 2013 ad eccezione della larghezza del tannino che nel secondo è più largo.

90/92

QUINAULT L’ENCLOS 2014
Saint – Emilion  –  rosso
(Merlot 69%, Cabernet Sauvignon 18% e Cabernet Franc 13%)
Veste rosso porpora chiaro.
Al primo impatto olfattivo si sentono note vegetali di geranio seguite da pepe nero, noce moscata, chiodi di garofano, menta, eucalipto, rosmarino, ciliegia e prugna.
Al gusto si sentono le note vegetali sentite all’olfatto. Il corpo è medio ma un po’ sfuggente. Il vino ha un iniziale sapore dolce del confetto, è equilibrato ed i tannini sono dolci, abbastanza larghi (5/6- -), inizialmente setosi per poi nel finale asciugare un po’ la gengiva superiore.
Lunga è la sua persistenza gustativa con un finale, lievemente, amaro.
Ricordo che il 2012 era molto boisé, mentre trovo che questo 2014 sia un po’ vegetale sia al naso che al gusto.
In questo momento la mia valutazione è al minimo di quella indicata.

87/89

QUINTUS 2014
Saint – Emilion  –  rosso
(Merlot 69% e Cabernet Franc 31%)
Bel rosso porpora.
Espressione olfattiva ricca e varia con intensi profumi di ciliegia, prugna, grafite e caucciù seguiti dal mobile di sagrestia, incenso, pepe nero, noce moscata, chiodi di garofano, lievi di tartufo nero, menta, eucalipto, cipresso, appretto (amido spray per stirare), per terminare con accenni di cioccolata.
Al gusto il corpo è medio ed il vino è equilibrato con spalla acida e tannino che dominano la massa alcoolica.
Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6 -) inizialmente setoso per poi nel finale asciugare un po’ la gengiva superiore e lasciare anche un lieve bruciore.
Lunga è la sua persistenza con lieve finale boisé.
Il 2014 ha più struttura del 2013 e quest’ultimo ha un tannino più largo.
Ricordo che il 2013 aveva al naso una piacevole sensazione di lavanda. Nell’insieme mi è piaciuto più il 2014 rispetto al 2013.

90/92

RAYNE – VIGNEAU 2014
Sauternes
(Sémillon 80% e Sauvignon blanc 20%)
Colore giallo oro.
Naso caratterizzato da profumi di luppolo, miele, pepe bianco, menta, lievi di vernice ad olio, per terminare con rimandi di albicocca secca.
Gusto molto dolce con sapore di miele.
Il corpo è medio ed il vino è abbastanza equilibrato poiché ha un lieve effetto altalenante cioè talvolta prevale l’alcool e poi la freschezza e viceversa,si deve un po’ assestare con la sosta in bottiglia.
Lunga è la sua persistenza gustativa con finale di miele e dattero secco.
Il gusto è molto dolce, avrebbe avuto bisogno della nota di caramello, e/o di confettura di arancia amara, per stemperare un po’ la sua dolcezza.

90/92

RAUZAN – SEGLAS 2014
Margaux  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 56%, Merlot 42%, Petit Verdot 1% e Cabernet Franc 1%)
Rosso rubino intenso con larghe trame porpora.
Il palcoscenico olfattivo  vede protagonista la cioccolata, seguita da menta, ciliegia marasca un po’ matura, vernice ad olio, eucalipto, pepe nero, noce moscata, grafite, per terminare con la pera coscia.
Gusto con corpo medio, il vino è ben equilibrato con asse acido – tannino – alcool in perfetta armonia. Il tannino è dolce, largo (6/6 – -),spesso, inizialmente vellutato per poi nel finale asciugare un po’ la gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza con finale un po’ boisé.
Ricordo che il 2013 al gusto era molto fruttato anche se la frutta era un po’ aspra ma aveva meno struttura e tannino un po’ meno largo del 2014.
Nelle mie note del 2014 ho scritto: “deve perdere un po’ il legno”. Nell’ottica futura la mia valutazione è

91/93

RÉSERVE DE LA COMTESSE 2014
Pauillac  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 59% e Merlot 41%)
Colore rosso porpora.
Espressione olfattiva di prugna, ciliegia, menta, eucalipto, dolce del confetto, pepe nero e noce moscata.
Bella dolcezza al gusto con sapori di ciliegia, prugna, scatola di sigari e cioccolata. Il corpo è medio ed il vino ha un buon equilibrio dove la spalla acida ed il tannino sono i protagonisti.
Il tannino è dolce, poco largo (4/6 ++) inizialmente setoso per poi nel finale asciugare un po’ la gengiva superiore.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di cioccolata.
Rispetto al 2014 il 2013 aveva un corpo meno presente, un tannino largo uguale ed una maggiore presenza del legno.

89/91

LE “S” DE SUIDUIRAUT 2014
Bordeaux  –  bianco secco
(Sémillon 60% e Sauvignon 40%)
Veste giallo paglierino scarico con riflessi grigi.
Naso di biancospino, limone, grafite, iodio, sale, intenso di episperma (dolce della seconda pelle del marrone bollito), pepe bianco, per terminare con soffi di foglia di pomodoro.
Al gusto sono in rilievo il sapido seguito dalla nota agrumata di limone. Il corpo è medio mentre l’equilibrio è un po’ altalenante tra alcool e freschezza.
Lunga è la sua persistenza gustativa con finale un po’ salato. Nel finale brucia un po’ la gengiva superiore.
Questo 2014 manca un po’ di maggiore presenza di acidità e della presenza della nota agrumata in quanto prevale abbastanza la salinità. Il 2013 ha più equilibrio gustativo e maggiore freschezza. Ho sicuramente preferito il 2013 al 2014.

88/90

SIRAN 2014
Margaux  –  rosso
(Merlot 53,5%, Cabernet Sauvignon 38% e Petit Verdot 8,5%)
Veste rosso rubino intenso con trame porpora.
Scenario olfattivo caratterizzato da profumi intensi di smalto di vernice, cioccolata, ciliegia marasca un po’ matura, liquirizia, menta, eucalipto, pera coscia, grafite, cipresso, per terminare con carezze di pomodoro secco.
Al gusto si percepisce un corpo medio un po’ scarico. Vino equilibrato grazie alla spalla acida ed al tannino che dominano, senza indugi, la massa alcoolica.
Il tannino è dolce, largo (6/6 -) inizialmente vellutato per poi nel finale asciugare un po’ la gengiva superiore.
Abbastanza lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale un po’ boisé. A questo vino manca un po’ di struttura, di persistenza gustativa e deve perdere un po’ il boisé.
La mia valutazione attuale è al minimo di quanto scritto e dubito che potrà migliorare.

88/90

SOUTARD 2014
Saint – Emilion  –  rosso
(Merlot 70%, Cabernet Franc 20%, Cabernet Sauvignon 8% e Malbec 2%)
Rosso rubino intenso.
Scrigno olfattivo con profumi di cioccolata, ciliegia lievemente matura, menta, eucalipto, lievi vegetali di geranio e pomodoro secco.
Al gusto emerge un corpo medio appena sufficiente e la nota vegetale sentita all’olfatto. Il vino è equilibrato con tannini dolci, poco larghi (4/6 +), inizialmente vellutati per poi nel finale asciugare e fare bruciare un po’ la gengiva superiore.
Lunga è la sua persistenza gustativa con finale di cioccolato.
Siamo ben lontani dal 2012 e anche dal 2013. Critico a questo vino la presenza del geranio sial al naso che al gusto, la qualità del tannino e la minore struttura.

83/85

DE SUDUIRAUT 2014
Sauternes
(Sémillon 95% e Sauvignon 5%)
Giallo paglierino brillante.
Naso fatto di profumi di miele, dolce del bastoncino di zucchero intriso di menta, lievi di albicocca secca, camomilla e fiori gialli.
Al palato mostra una piacevole dolcezza del miele. Il corpo è medio ed il vino è ben equilibrato con spalla acida presente anche se non in modo generoso, che domina la massa alcoolica.
Nel finale brucia, lievemente, la gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza gustativa, con finale di miele. Vino piacevole ma che avrebbe avuto bisogno di maggiore freschezza. Ricordo che il 2013 al gusto aveva il succo di limone zuccherato mentre il 2014 è più sul dolce.

90/92

TALBOT 2014
Saint – Julien  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 62%, Merlot 32% e Petit Verdot 6%)
Colore rosso rubino intenso.
All’esame olfattivo risalta la ciliegia matura seguita da mora matura, pelle in fine lavorazione, vernice ad olio, pepe nero, noce moscata, menta, eucalipto, per terminare con il dolce del boisé.
Al gusto c’è un mix di mora, prugna e boisé.
Il corpo è ben presente, piuttosto concentrato.
Vino ben equilibrato grazie anche alla piacevole acidità. Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6) e setoso.
Lunga è la sua persistenza con finale di prugna e mora.
La maturità della ciliegia del 2014 è uguale a quella del 2013, mentre ricordo che quella del 2012 aveva una maturità perfetta.

88/90

LES TOURELLES DE LONGUEVILLE 2014
Pauillac  –  rosso
(Merlot 65%, Cabernet Sauvignon 20%, Cabernet Franc 10% e Petit Verdot 5%)
Rosso porpora.
Aromi squillanti e numerosi di ciliegia, menta, eucalipto, mela rossa, dolci del confetto, lievi di smalto di vernice, pepe nero, noce moscata, appretto (amido spray per stirare), prugna, per terminare con sussurri di pomodoro secco.
Al gusto appaga il palato con una piacevole sensazione fruttata di ciliegia e prugna.
Il corpo è lievemente al di sotto della media. Vino equilibrato con spalla acida e tannino che dominano la massa alcoolica. Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6), inizialmente setoso per poi asciugare un po’ la gengiva superiore. Abbastanza lunga è la sua persistenza gustativa.
Il 2013 era un po’ più complesso. Questo 2014 difetta sia di struttura che di persistenza e per questi due aspetti dubito che possa migliorare. La mia valutazione è quella minima rispetto a quella indicata.

89/91

TRONQUOY – LALANDE 2014
Saint – Estéphe  –  rosso
(Merlot 56%, Cabernet Sauvignon 37%, Petit Verot 6% e Cabernet Franc 1%)
Rosso porpora, vivo intenso.
Naso ricco di sensazioni fruttate di prugna, mirtillo, ciliegia, cassis, seguite da pelle fine lavorazione, menta, eucalipto, cioccolata, rosmarino, salvia, vernice ad olio, per terminare con accenni di alloro.
L’incontro gustativo svela una bella piacevolezza ed eleganza con sapori di cioccolata e prugna.
Il corpo è medio ed il vino è perfettamente equilibrato, la massa alcoolica è sottomessa alla freschezza ed al tannino. Quest’ultimo è dolce, fine, abbastanza largo (5/6+) e setoso.
Lunga è la sua persistenza gustativa.

90/92

TROPLONG MONDOT 2014
Saint – Emilion  –  rosso
(Merlot 90%, Cabernet Sauvignon 8% e Cabernet Franc 2%)
Rosso rubino e porpora intensi.
Profilo olfattivo con profumi vari e numerosi di ciliegia candita, cioccolata, vernice ad olio, menta, eucalipto, appretto (amido spray per stirare), pelle fine lavorazione, cipresso, pepe nero, noce moscata, alloro, salvia, rosmarino, lievi di latte bollito, per terminare con sospiri di prugna secca.
All’esame gustativo è dolce, cioccolatinoso con sapori anche di prugna e boisé.
Il corpo è medio ed il vino è equilibrato rispetto alla massa alcoolica ma la qualità del tannino non è ottimale.
All’inizio è dolce, abbastanza largo (5/6 +) setoso per poi nel finale asciugare un po’ la gengiva superiore e lasciare una sensazione di bruciore.
Lunga è la sua persistenza con finale di cioccolato ed amaro dovuto al legno.
La ciliegia  all’olfatto, per me è troppo matura ed i tannini del legno, per me, disturbano l’assaggio.
2014, 2013 e 2012 si assomigliano. L’annata migliore, per me rimane la 2010.

89/91

VAL DE ROC 2014
Bordeaux  – Superieur  –  rosso
(Merlot 70%, Cabernet Sauvignon 20% e Cabernet Franc 10%)
Colore rosso porpora intenso con tonalità nero.
Al naso risalta la ciliegia matura un po’ candita, seguita da intensa cioccolata, prugna secca, tabacco biondo Virginia, liquirizia, pera coscia, lieve di fico secco nero, menta, eucalipto, smalto di vernice, per terminare con rimandi di caucciù.
Al gusto ha una buona fruttata dolcezza di ciliegia un po’ candita e cioccolata.
Il corpo è medio appena sufficiente. Vino equilibrato con spalla acida e tannino che sovrastano la massa alcoolica. I tannini sono dolci, abbastanza larghi (5/6), inizialmente setosi per poi asciugare un po’ la gengiva superiore.
Lunga ma non lunghissima è la sua persistenza gustativa con finale di ciliegia candita.
Questo 2014 assomiglia al 2013 anche per la presenza della ciliegia candita, al contrario del 2012 che aveva una ciliegia lievemente matura. La struttura del 2013 è superiore a quella del 2014 come pure la persistenza gustativa del primo era più lunga rispetto a quella del secondo.
Mi auguro, per il futuro che la frutta sia meno matura.

87/89

 

More from Paolo Baracchino

ECCELLENZE A SAINT MORITZ

Alcune settimane fa mi ha telefonato Francesco Cerea del ristorante, familiare, “Da...
Leggi tutto