EN PRIMEUR BORDEAUX 2013 – Seconda Parte

Nella prima parte dell’articolo, pubblicato nel precedente numero, ho scritto di come è stata l’annata 2013, sotto un profilo climatico, ed è opportuno qui rifarne un breve cenno.

Le annate 2011, 2012 e 2013 hanno tutte e tre la caratteristica negativa, per i vini rossi, ovviamente, di avere un tannino nel finale un po’ asciutto. Si tratta, in linea generale, di tre annate non certo facili e che hanno portato ad avere dei vini con caratteristiche simili, per certi aspetti.
L’annata 2011 ha dato vini rossi con frutta un po’ matura, tannini inizialmente setosi o vellutati, per andare nel finale ad asciugarsi un po. In generale i vini non hanno avuto tanta struttura, non lunga persistenza gustativa e non sempre un perfetto equilibrio gustativo.
L’annata 2012, in generale, ha dato vini con frutta giustamente matura, fresca, con buona struttura e lunga persistenza gustativa, rispetto all’annata 2011.
Con l’annata 2012 ho sentito diversi vini rossi che all’olfatto avevano anche delle note floreali non sentite nell’annata 2011. L’annata 2012 inoltre, rispetto all’annata 2011, in genere, ha dato vini più equilibrati al gusto.
L’annata 2013 ha dato vini rossi con struttura misurata, con frutta similare, come maturazione, a quella del 2012.
Nei 2013 i tannini, in generale, sono inizialmente setosi, ma nel finale si asciugano un po’. Su questo punto più o meno le annate 2011, 2012 e  2013 si equivalgono.
Per l’annata 2013 i tannini che mi sono piaciuti più di tutti i vini rossi da me degustati sono stati quelli del Petrus.
Tutti i produttori mi hanno detto che l’annata 2013 è stata un’annata difficile, con ritardo della fioritura. Le condizioni metereologiche sono state instabili. L’inverno freddo ed umido ha causato un ritardo di non meno di tre settimane nel germoglia mento e nella fioritura. La primavera è stata discontinua e piovosa ed ha comportato un lavoro intenso e costante in vigna, con enorme diminuzione di resa. Alcuni Châteaux hanno ridotto la produzione di vino del 30% fino al 70% e c’è stato perfino “Le Pin” che produrrà solo poche centinaia di bottiglie. Mi è stato riferito che a causa di questo tempo piovigginoso, alternato a poche giornate di sole, si è sviluppata la muffa grigia. Tutto ciò ha comportato molto lavoro e minore produzione.
Per quanto riguarda i vini bianchi devo dire che le annate 2011, 2012 e 2013 più o meno per tutti i produttori, che sanno fare il vino, sono state positive, con profumi floreali, fruttati, minerali, spesso iodati e con un buon equilibrio gustativo.
Per quanto riguarda i Sauternes il 2013 ha dato dei vini, in genere, molto grassi, ricchi di zuccheri, ricchi di freschezza più potenti che eleganti, che necessiteranno, secondo me, di molti anni per virare più sulla eleganza, perdendo un po’ di struttura.
Passando ai vini rossi, per quanto riguarda la larghezza del tannino è importante che faccia le precisazioni che seguono, affinché possa essere compresa. Io sento il tannino del vino sulla gengiva superiore.
La totale larghezza del tannino è 6/6, cioè tutta la larghezza della gengiva superiore. Ovviamente se il tannino è meno largo potrà essere per esempio 5/6 e così via. La larghezza del tannino è importante quando la qualità dello stesso è di buono o alto livello. Più il tannino è largo più il vino è degno di attenzione, ma il tannino, come ho precisato, deve essere in ogni caso di buona qualità.

CHÂTEAU D’AIGUILHE 2013
Cotês de Bordeaux Castillon – rosso
(Merlot 90% e Cabernet Franc 10%)
Bellissimo rosso porpora, abbastanza trasparente.
Registro olfattivo fatto di cuoio lavorato, ciliegia marasca di dosata maturità, cioccolata, menta, eucalipto, stoppa intrisa di vino. Fanno seguito intensi profumi di pepe nero, noce moscata e grafite, lievi accenni di cenere ed incenso, caramella mou al latte, cipresso, per terminare con echi boisé.
All’assaggio si percepisce una lieve sensazione di astringenza. Il corpo è medio mentre il vino è ben equilibrato, con la massa alcoolica ben sovrastata dalla freschezza e dal tannino. Quest’ultimo è dolce, abbastanza largo (5/6), inizialmente vellutato per poi asciugare, lievemente, la gengiva superiore, nel finale. Lunga persistenza finale, con sapore di ciliegia.
Ricordo che il 2012 aveva meno freschezza rispetto a questo 2013, ma aveva il tannino un po’ più largo.
Nell’insieme mi è piaciuto di più il 2013 rispetto al 2012.

90/92

D’ARMAILHAC 2013
Pauillac – rosso.
(Cabernet Sauvignon 59%, Merlot 28%, Cabernet Franc 12% e Petit Verdot 1%)
Colore rosso rubino con trame porpora.
Naso fine ed elegante con profumi di cioccolata, intensi di grafite, pepe nero, noce moscata, menta, rosmarino, alloro, salvia, liquirizia in piccoli chicchi, lievi di vegetale e di chiodi di garofano, ciliegia, per terminare con soffi boisè.
Al gusto mostra una piacevole succosità che ricorda la prugna, accompagnata alla cioccolata. Nel finale la prugna diventa lievemente acerba. Il corpo è medio ed il vino è ben equilibrato, grazie al tannino ma anche per la generosa freschezza.
I tannini sono dolci, abbastanza larghi (5/6), inizialmente setosi per poi asciugarsi un po’ nel finale.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale un po’ boisé.
Ricordo che il 2011 aveva una frutta troppo matura (ciliegia candita) ed un corpo troppo concentrato. Il 2012 invece è stato più rispondente all’annata per il corpo, cioè non concentrato, come pure il 2013. Nell’insieme mi è piaciuto più il 2013 rispetto al 2012 ed al 2011, anche se nel primo ho trovato un po’ più di presenza del legno rispetto alle altre due annate.

90/92

BALESTARD – LA – TONNELLE 2013
Saint – Émilion  –  rosso
(Merlot 70%, Cabernet Franc 25% e Cabernet Sauvignon 5%)
Veste rosso porpora.
L’olfatto diffonde profumi di ciliegia nera abbastanza matura, cioccolata, menta, eucalipto, liquirizia, pepe nero, noce moscata, dolci boisé, vernice ad olio, pera rossa, oliva nera, lieve alcool denaturato, per poi terminare con note fruttate di prugna.
Al palato mostra un tannino largo (6/6), dolce, inizialmente vellutato, per poi asciugarsi lievemente.
Vino con corpo medio, ben equilibrato, con freschezza e tannino in rilievo sulla massa alcoolica.
Lunga persistenza aromatica finale con sapori che ricordano cioccolata, ciliegia, prugna e mora.
Il 2012 aveva un po’ più la presenza del legno rispetto al 2013.

89/91

BEAUREGARD 2013
Pomerol – rosso
(Merlot 80% e Cabernet Franc 20%)
Calice rosso rubino con fine bordo porpora.
Dona un olfatto di pepe nero, noce moscata, cioccolata, ciliegia lievemente matura, pelle, menta, eucalipto per terminare con note di lemongrassa.
Al gusto mostra un corpo un po’ inferiore alla media ma è ben equilibrato con spalla acida ben presente ed un tannino abbastanza largo (5/6 – -) dolce e vellutato.
Abbastanza lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di cioccolata.
Vino piacevole ma che difetta un po’ di struttura e di persistenza gustativa.

88/90

BEAU – SÉJOUR BÉCOT 2013
Saint – Émilion  –  rosso
(Merlot 80%, Cabernet Sauvignon 16% e Cabernet Franc 4%)
Alla vista è rosso porpora intenso.
Al naso elargisce profumi intensi di cioccolata, seguiti da pelle in lavorazione, menta, eucalipto, pepe nero, noce moscata, caucciù, per terminare con la ciliegia.
Al palato ha un corpo medio ed è ben equilibrato con freschezza e tannino che dominano la massa alcoolica.
Il tannino è largo (6/6 -) dolce, inizialmente setoso per poi asciugare la gengiva superiore.
Buona è la sua persistenza aromatica intensa, con finale di cioccolata e ciliegia.
Il 2012 rispetto al 2013 aveva una ciliegia troppo matura ed il legno era troppo invadente.

89/91

BELLEVUE MONDOTTE 2013
Saint – Émilion  –  rosso
(Merlot 90%, Cabernet Franc 5% e Cabernet Sauvignon 5%)
Rosso porpora intenso.
Bouquet di frutta, in particolare di ciliegia un po’ matura e prugna e balsamico di menta, eucalipto e resina di pino. Seguono note di cioccolata, caucciù, per terminare con note speziate di pepe nero.
L’approccio gustativo evidenzia subito una notevole presenza del legno. Il corpo è medio ed il vino è ben equilibrato. La massa alcoolica è sottomessa alla freschezza ed al tannino.
Quest’ultimo è dolce, abbastanza largo (5/6) inizialmente vellutato per poi asciugare la gengiva superiore.
Lunga è la sua persistenza gustativa con finali di ciliegia, cioccolata e tostatura del legno.
Per me la nota negativa di questo vino è la troppo presenza del legno.
Il 2012 ha una ciliegia matura come quella del 2013, mentre la maturità perfetta l’aveva il 2011.

87/89

LE BON PASTEUR 2013
Pomerol – rosso
(Merlot 85% e Cabernet Franc 15%)
Rosso porpora abbastanza chiaro.
Mix olfattivo con profumi di ciliegia marasca lievemente matura, menta, eucalipto, tabacco dolce da pipa con frutta candita, pelle, pepe nero, noce moscata, appretto (amido spray per stirare), per terminare con soffi di cioccolata.
Alcool, freschezza e tannini sono in perfetto equilibrio tra loro. Il corpo è medio mentre il tannino è dolce, largo (6/6 -),inizialmente setoso per poi nel finale asciugare un po’ la gengiva superiore.
Lunga è la sua persistenza gustativa con finale di cioccolata, ciliegia e tabacco dolce da pipa con frutta candita già sentiti all’olfatto.

90/92

BOUSCAUT 2013
Pessac – Léognan  –  bianco
(Sauvignon 60% e Sémillon 40%)
Giallo paglierino con riflessi grigio – verdi.
L’incontro olfattivo evidenzia la presenza di zolfo seguita dalla pietra focaia, menta, eucalipto, limone, per terminare con la nota floreale di biancospino.
Al gusto è abbastanza equilibrato con la nota salina un po’ in eccesso. La massa alcoolica non è invadente ed il corpo è medio.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
Si sente il sale e poi il citrino che allappa un po’ la gengiva superiore.
Ricordo che il 2012 era aggressivo per il citrino mentre il 2013 è aggressivo per l’eccessiva presenza del sale.

83/85

BOUSCAUT 2013
Pessac – Léognan  –  rosso
(Merlot 55%, Cabernet Sauvignon 35% e  Malbec 10%)
Bel rosso porpora.
Il primo approccio olfattivo evidenzia una lieve nota vegetale seguita dalla pelle di conceria, vernice ad olio, ciliegia, pepe nero, noce moscata, menta, eucalipto, affumicato, polvere da sparo, appretto (amido spray per stirare), pomodoro secco, per terminare con la cioccolata.
Il corpo è appena medio, ed il vino ha sapori che ricordano la prugna e la cioccolata. Vino equilibrato con tannino dolce, abbastanza largo (5/6 – ), inizialmente vellutato per poi nel finale asciugare la gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza gustativa con finale un po’ vegetale. Quest’ultima è la sua vera nota negativa.
Ricordo che il 2012 non aveva la nota vegetale che invece ho riscontrato nel 2013 sia all’olfatto che al gusto.
Preferisco il 2012 rispetto al 2013.

87/89

CANON LA GAFFELIERE 2013
Saint – Émilion  –  rosso
(Merlot 70%, Cabernet Franc 25% e Cabernet Sauvignon 5%)
Manto rosso porpora.
Impronta aromatica di caffè freddo, tamarindo, vegetale, ciliegia lievemente matura, prugna, menta, eucalipto, appretto (amido spray per stirare), pelle vegetale (è la pelle che si avvicina la dolce del cuoio), dolce del legno, per terminare con soffi di ambra.
Il gusto è accarezzato da una piacevole dolcezza.
In questo momento l’equilibrio gustativo è lievemente altalenante, cioè si sente dominare lievemente l’alcool e poi la freschezza e viceversa.
Il tannino è abbastanza largo (5/6) dolce, inizialmente vellutato per poi nel fianle asciugare lievemente la gengiva superiore. Il corpo è medio e lunga è la sua persistenza gustativa con finale di ciliegia e cioccolata.
Sensazione di pepe nero sulla lingua.
Il 2012 aveva al gusto una sensazione amara che non ho riscontrato nel 2013.

88/90

CAP DE MOURLIN 2013
Saint – Émilion  –  rosso
(Merlot 65%, Cabernet Franc 25% e Cabernet Sauvignon 10%)
Rosso rubino intenso con trame porpora.
Al naso regala un bouquet di cioccolata, mobile di sacrestia, ciliegia matura, cassetto di medicine, pelle lavorata, menta, eucalipto, prugna, mora, pepe nero, noce moscata, boisé, per terminare con sentori di liquirizia.
Al gusto si sentono sapori di prugna e ciliegia candita. Il vino è equilibrato il corpo è medio, i tannini sono dolci larghi (6/6) inizialmente setosi per poi nel finale sentire bruciare lievemente la gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di tabacco dolce da pipa con ciliegia candita.
I tannini sono più larghi di quelli del 2011 e 2012. Sia nel 2013 come nelle annate 2012, 2011, 2010 e 2009 si sente una ciliegia un po’ troppo matura.

89/91

CARBONNIEUX 2013
Pessac – Léognan  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 60%, Merlot 30% e Cabernet Franc 10%)
Rosso porpora vivo.
Al naso si evidenziano profumi di ciliegia un po’ matura seguiti dalla cioccolata, menta, eucalipto, liquirizia, pepe nero, noce moscata, appretto (spray dell’amido per stirare) per terminare con rimandi di pera rossa.
Il corpo è medio. Gusto che ricorda la cioccolata.
La freschezza  con l’aiuto del tannino rende il vino equilibrato, non facendo percepire la massa alcoolica. I tannini sono dolci, abbastanza larghi (5/6 – ) inizialmente setosi e nel finale si asciugano un po’.
Lunga persistenza aromatica con finale di cioccolata e prugna.
Ricordo che il 2012 aveva al gusto la frutta, lievemente, aspra ed un tannino più largo.
I tannini del 2013 e del 2012 sono lievemente migliori di quelli del 2011 che erano un po’ brucianti.

89/91

CHAPELLE DE POTENSAC 2013
Médoc  –  rosso
(Merlot 66%, Cabernet Sauvignon 28% e Cabernet Franc 6%)
Alla visiva ha una bel rosso porpora.
Olfatto caratterizzato da profumi di ciliegia, affumicato, menta, eucalipto, pelle, idrolitina (polvere che rende gassata l’acqua naturale), pepe nero, noce moscata, lieve prugna, per terminare con note di vernice ad olio.
Al palato ha struttura media ed è equilibrato con tannini non tanto larghi (4/6 +), dolci, inizialmente vellutati per poi nel finale asciugare un po’ la gengiva superiore.
Sapore di ciliegia lievemente asprina anche nel suo lungo finale gustativo.
Il 2012 era un po’ più potente al gusto ed aveva un tannino più largo.
A mio avviso il 2012 è migliore del 2013.

89/91

CLOS DE BAIES 2013
Saint – Émilion  –  rosso
(Merlot 70% e Cabernet Franc 30%)
Veste un bel rosso porpora.
L’approccio olfattivo è caratterizzato da profumi intensi di ciliegia lievemente matura, cioccolata e grafite. Il percorso olfattivo procede con note di caucciù, pepe nero, noce moscata, confetto, lemongrassa, pelle vegetale (tende al dolce del cuoio), menta, eucalipto, alloro, pomodoro secco, per terminare con lievi sentori di chiodi di garofano.
Al gusto si percepisce una ciliegia un po’ asprina ma il vino è sapido e minerale.
Il vino ha corpo medio ed è ben equilibrato con massa alcoolica non percettibile grazie alla spalla acida ed al tannino. Quest’ultimo è dolce, abbastanza largo (5/6), inizialmente setoso per poi nel finale asciugarsi lievemente.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di ciliegia.
Vino con beva piacevole che mi ricorda il 2012 sia per il tannino che per la struttura.
Il 2011 che aveva una finale di violetta.

90/92

CLOS DE L’ORATOIRE 2013
Saint – Émilion  –  rosso
(Merlot 95% e Cabernet Franc 5%)
Robe rosso rubino con trame porpora abbastanza chiare.
L’olfatto esordisce con note intense di polvere da sparo seguite da profumi di ciliegia, pepe nero, noce moscata, lieve luppolo e chiodi di garofano, per terminare il percorso olfattivo con note di prugna.
Al gusto il corpo è medio e si sente un po’ la nota del legno tostato che asciuga un po’ la gengiva superiore. La freschezza domina la massa alcoolica grazie anche al tannino che non è molto largo (4/6 +) dolce, inizialmente vellutato per poi asciugare la gengiva superiore. La presenza del legno accentua un po’ il tannino del vino.
Lunga persistenza con finale di prugna, ciliegia e boisé.
Ricordo che il 2012 era meno equilibrato del 2013 mentre la larghezza del tannino è uguale per entrambe le annate.

88/90

CLOS DES LUNES – LUNE BLANCHE 2013
Bordeaux – bianco
(Sémillon 70% e Sauvignon 30%)
Giallo paglierino scarico.
Al naso svela profumi di lievito di birra, foglia di ruta, foglia di pomodoro, pepe bianco, vaniglia, fiori di pesco, biancospino, per terminare con soffi dolci di episperma (è la seconda pelle del marrone bollito).
Al gusto è salato, minerale con sapori intensi di limone seguiti dal cedro.
Il corpo è lievemente inferiore alla media ed il vino è un po’ altalenante nell’equilibrio cioè talvolta si sente l’alcool talaltra l’acidità. Abbastanza lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale agrumato.
Il vino ha bisogno di un po’ di sosta in bottiglia per cercare di guadagnare un po’ più di equilibrio.

87/89

CLOS DES LUNES – LUNE D’ARGENT 2013
Bordeaux – bianco
(Semillon 70% – Sauvignon 30%)
Colore giallo paglierino chiaro con riflessi grigi.
Al naso si articola con profumi di iodio, ruggine, salmastro, pepe bianco, menta, lieve cuoio fresco, lieve gelsomino, per terminare con lievi dolci sussurri di episperma (seconda pelle del marrone bollito).
Al gusto impressiona l’abbondanza di sapidità accompagnata alla nota agrumata di limone un po’ verde.
Il corpo è un pochino inferiore alla media, le labbra sono salate. Vino equilibrato, la massa alcoolica non si percepisce.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di sale e limone.

88/90

CLOS DES LUNES  – LUNE D’OR 2013
Bordeaux – bianco
(Sémillon 70% e 30% Sauvignon)
Giallo paglierino chiaro con trame grigio – verde.
Al naso risaltano le note dolci di episperma e di bastoncino di zucchero intriso di menta (duro di menta), seguite da profumi di foglia di ruta, foglia di pomodoro, foglia di pesca, smalto di vernice, iodio, buccia di mandarino, menta piperita, per terminare con un pizzico di pepe bianco.
Al gusto ha una buona sapidità, ma non come il Blanche e l’Argent, accompagnate alla menta piperita ed al limone.
Il corpo è un pochino inferiore alla media, è un po’ sfuggente. Vino equilibrato ed abbastanza persistente con finale di sale e limone.
Questo vino è fermentato in barrique parzialmente nuove. Si sente un po’ la presenza del legno.

88/90

CLOS LUNELLES 2013
Côtes de Bordeaux – Castillon – rosso
(Merlot 80%, Cabernet Franc 10% e Cabernet Sauvignon 10%)
Bel rosso porpora.
Profumi di ciliegia marasca candita, tabacco dolce da pipa, resina di pino, erbe medicinali, menta, eucalipto, cioccolata, vernice ad olio, per terminare con note balsamiche di rosmarino ed alloro.
All’assaggio mostra un corpo medio con sapori di ciliegia e cioccolata. Vino equilibrato, la freschezza ed il tannino dominano la massa alcoolica. Il tannino è dolce, non tanto largo (4/6), inizialmente vellutato per poi nel finale asciugare un po’ la gengiva superiore.
Lunga persistenza con finale di ciliegia e cioccolata.
La ciliegia del 2012 era meno matura di quella del 2013 mentre il tannino di quest’ultimo è meno largo rispetto a quello del primo.

87/89

CLOS DU MARQUIS 2013
Saint – Émilion  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 73%, Merlot 18% e Cabernet Franc 9%)
Colore rosso porpora.
Al naso disegna una parabola che va dalla ciliegia, prugna e mora rossa (non matura) alla menta, eucalipto, grafite, boisé, alloro, pepe nero, noce moscata, per terminare con note di liquirizia.
In bocca ha corpo medio ed equilibrio ed un tannino dolce, abbastanza largo (5/6 + +), inizialmente vellutato per poi asciugarsi nel finale. Gusto potente di ciliegia.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa che finisce un po’ amarognola a causa del legno.
Il 2013 ha più la presenza del legno rispetto al 2012 mentre nel primo il tannino è più largo rispetto a quello del secondo.

89/91

CLOS MARSALETTE 2013
Pessac – Léognan – bianco
(Sauvignon 80% e Sémillon 20%)
Giallo paglierino abbastanza presente.
Bagaglio olfattivo di fiori di arancio, lievito di birra, limone, iodio, salmastro, menta, lievi di cuoio fresco (quello biondo), pepe bianco per terminare con una spolverata di vaniglia.
Al palato è dolcino, boisé e poi lievemente amaro per il legno. Vino salato con corpo lievemente inferiore alla media, un po’ altalenante nell’equilibrio, cioè talvolta domina l’alcool e talvolta la freschezza. Lunga è la sua persistenza con finale di sale e limone e con un lieve bruciore sulla lingua, a conferma del non perfetto equilibrio gustativo.

88/90

CLOS MARSALETTE 2013
Pessac – Léognan – rosso
(Merlot 55%, Cabernet Sauvignon 43% e Cabernet Franc 2%)
Manto rosso porpora.
Aromi intensi di ciliegia matura, quasi cotta, mandorla, guscio duro della mandorla e pomodoro maturo. Il percorso olfattivo prosegue con note di alcool denaturato, pepe nero, alloro, pesca, per terminare con la liquirizia.
Al gusto il vino ha un corpo medio ed un buon equilibrio, grazie alla freschezza ed al tannino che è dolce, abbastanza largo (5/6-), inizialmente vellutato per poi asciugarsi nel finale.
Lunga persistenza con finale di ciliegia e guscio di mandorla.
Rileggendo queste note mi sono reso conto di essere stato generoso nel punteggio che come massimo potrà raggiungere il punteggio minimo da me indicato. Ciò perché una frutta così matura non potrà cambiare ma potrà solo peggiorare.
Il 2013 ha più struttura e più equilibrio gustativo rispetto al 2012.

88/90

COUSPAUDE 2013
Saint – Émilion  –  rosso
(Merlot 75%, Cabernet Franc 20% e Cabernet Sauvignon 5%)
Colore rosso rubino intenso con bordo porpora.
Naso non particolarmente ampio ma che evidenzia profumi di confettura di ciliegia ed intensi di oliva nera, seguiti dalla cioccolata, thè verde, pepe nero, menta e per finire con l’eucalipto.
Al gusto si sente un po’ il legno. Il corpo è medio ed il vino ha un buon equilibrio con il tannino che è dolce, largo (6/6 – -) inizialmente vellutato per poi asciugare molto la gengiva superiore.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale, lievemente, amaro a causa del legno.
Rileggendo le note di degustazione mi sono reso conto che la frutta è troppo matura ed il tannino anche se largo è troppo asciugante e pertanto, per me, potrà arrivare come massimo al minimo da me in appresso indicato. Ricordo che il 2012 era meno boisè e più balsamico.

88/90

LA CROIX DE GAY 2013
Pomerol – rosso
(Merlot 90% e Cabernet Franc 10%)
Colore rosso rubino con lievi trame porpora.
Naso piacevole di intensa cioccolata, ciliegia non eccessivamente matura, pepe nero, noce moscata, menta, eucalipto, anice stellato, appretto (amido spray per stirare), tabacco dolce da pipa per terminare con note balsamiche di alloro.
All’assaggio è piacevole, il corpo è medio, ha un buon equilibrio con massa alcoolica in sottotono rispetto alla freschezza ed ai tannini che sono dolci, larghi (6/6 – -) inizialmente setosi per poi nel finale asciugare un po’ la gengiva superiore. Lunga persistenza aromatica intensa con finale di ciliegia marasca e cioccolata.
Vino piacevole.

91/93

LES CRUZELLES 2013
Lalande de Pomerol – rosso
(Merlot 90% e Cabernet Franc 10%)
Bel rosso porpora intenso.
Evoca profumi intensi di ciliegia matura, cioccolata e noce moscata. Proseguono profumi di pepe nero, chiodi di garofano, cassetto di medicine, cuoio fresco con note di acciuga, menta, lieve scatola di sigari, per terminare con soffi di lemongrassa.
Sorso piacevole con una stupenda ciliegia accompagnata ad un’intensa cioccolata. Il corpo è lievemente inferiore alla media. Vino equilibrato con tannini dolci, abbastanza larghi (5/6 -) inizialmente setosi per poi asciugare un po’ la gengiva superiore. Lunga persistenza con finale di cioccolata.
Vino interessante anche se al naso la ciliegia è un po’ evoluta, manca un pochino di struttura e nel finale gustativo brucia lievemente la gengiva superiore.
Il 2013 ha la persistenza gustativa più lunga del 2012 ed ha meno legno di quest’ultimo.
Ho sicuramente preferito il 2013 al 2012.

90/92

LE DRAGON DE QUINTUS 2013
Saint – Émilion  –  rosso
(Merlot 56,5%, Cabernet Franc 30,5% e Cabernet Sauvignon 13%)
Tonalità rosso rubino con fine bordo porpora.
Naso con profumi di ciliegia, prugna, pepe nero, noce moscata, lievi di chiodi di garofano, lievi di ambra, menta, eucalipto, intensi di pelle in lavorazione, mirtillo, confetto, alloro, amido di cotone, per terminare con una copiosa cioccolata.
Il corpo non è eccessivo anche se il vino ha un buon equilibrio. Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6 -) inizialmente setoso per poi asciugarsi un po’ nel finale.
Lunga persistenza con finale di prugna e cioccolata.
A questo vino manca un po’ di struttura. Ricordo che il tannino del 2012 era più aggressivo di questo 2013.
Per la struttura questo 2013 ricorda sia il 2012 che il 2011.
Il tannino del 2013 è più largo di quello del 2012.

88/90

DU CARPIE 2013
Bordeaux  –  bianco
(70% Sauvignon Gris e 30% Sémillon)
Veste giallo paglierino abbastanza chiaro.
Naso vario con profumi di gelsomino, menta, cuoio fresco, lieve pepe bianco, iodio, gesso bagnato, per terminare con soffi di amido di cotone.
Al gusto è sapido con sapori di limone e pompelmo giallo.
Il corpo è medio abbastanza sufficiente.
Vino ben equilibrato con freschezza e sapidità che superano la massa alcoolica.
Lunga è la sua persistenza con finale di sale, limone e lievi sensazioni di frutta matura.

89/91

DUHART – MILON 2013
Pauillac  – rosso
(Cabernet Sauvignon 80% e Merlot 20%)
Colore rosso porpora.
Naso un po’ vegetale seguito da profumi di prugna, grafite, pepe nero, noce moscata, ciliegia, pera rossa, pelle, cioccolata e menta.
Al gusto inizialmente è dolce per poi fare sentire la nota vegetale già sentita all’olfatto.
Il corpo è medio mentre il vino è abbastanza equilibrato, un po’ altalenante con il tannino che è dolce, abbastanza largo (5/6), inizialmente vellutato per finire un po’ asciutto.
Lunga è la sua persistenza romantica intensa con finale di prugna mentre nel finalissimo ho sentito una nota amarognola.
Per la sensazione vegetale mi ricorda il 2012.
L’effetto altalenante significa che talvolta la freschezza conduce l’equilibrio gustativo e talaltra è la massa alcoolica.

87/89

ECHO DE LYNCH BAGES 2013
Pauillac  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 70% e Merlot 30%)
Nuance rosso porpora.
Il ventaglio olfattivo elargisce profumi di ciliegia, prugna, cioccolata, menta, eucalipto, lieve pelle di conceria, per terminare con note speziate di pepe nero e noce moscata.
In bocca si gode una bella frutta che ricorda la prugna e la ciliegia.
Il corpo è medio mentre il vino ha un buon equilibrio grazie alla sua freschezza ed al tannino che dominano la massa alcoolica. Il tannino è dolce, largo (5/6 + +) inizialmente vellutato per poi asciugare la gengiva superiore in modo compatto.
Lunga è la sua persistenza con finale di prugna lievemente acerba.
Il tannino del 2013 è più largo di quello del 2012 e 2011. La qualità del tannino è simile a quella del 2012. Il 2013 ha più struttura di quella del 2012.

89/91

DE FIEUZAL 2013
Pessac – Léognan  –  bianco
(Sauvignon 65% e Sémillon 35%)
Bel giallo paglierino con riflessi grigio verdi.
Il profilo olfattivo svela profumi di menta, biancospino, pepe bianco, eucalipto, lieve luppolo, foglia di ruta, foglia di pomodoro con finale di iodio.
Al gusto è sapido con note agrumate di limone.
Il corpo è medio ma l’equilibrio è un po’ altalenante cioè talvolta prevale la massa alcoolica e quindi si sente bruciare lievemente la lingua, talaltra prevale la freschezza e si sente prevalere la salivazione della lingua sul bruciore. Lunga è la sua persistenza ma, nel finale brucia lievemente la gengiva superiore.
Il 2012 era più minerale aveva più struttura più freschezza ed era più equilibrato al gusto. Mi è piaciuto di più il 2012.

89/91

DE FIEUZAL 2013
Pessac – Léognan  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 65%, Merlot 30% e Cabernet Franc 5%)
Colore rosso porpora.
Naso giocato su note di cioccolata, prugna, ciliegia, pepe nero, noce moscata, menta, eucalipto per terminare con profumi di pelle vegetale (è la pelle lavorata che si avvicina al dolce del cuoio).
Il corpo è medio, al minimo, ma sufficiente, il vino è equilibrato con tannino e acidità che dominano la massa alcoolica. Il tannino è dolce, non tanto largo (4/6) inizialmente setoso per poi nel finale asciugarsi un po’. La persistenza non è lunghissima con sapori di ciliegia e prugna.
Ricordo che il 2011 aveva una ciliegia un po’ matura. Il 2012 aveva la stessa struttura del 2013 ma un tannino più largo. Il 2013 ha un finale fruttato, al contrario del 2012 che aveva un finale boisé.
Il mio punteggio nel 2013 va più verso il basso che l’alto. Vedremo!

88/90

FIGEAC 2013
Saint – Émilion  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 50%, Merlot 30% e Cabernet Franc 20%)
Manto rosso porpora tendente al nero.
Naso su uno sfondo di ciliegia marasca lievemente matura accompagnata da menta, eucalipto, cioccolata, prugna, pelle in lavorazione, tabacco dolce da pipa, pepe nero, noce moscata, alloro, mirtillo per terminare con ricordi di mora.
All’assaggio si gode una piacevole cioccolata.
Il corpo è medio ed il vino ha un buon equilibrio. Il tannino è dolce, largo (6/6 – -) spesso, inizialmente setoso per poi nel finale asciugarsi un po’.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di cioccolata, tabacco dolce da pipa con frutta candita di ciliegia e prugna.
Questo 2013 a mio avviso nell’insieme è lievemente superiore al 2012 che era più boisé.

92/94

DE FONBEL 2013
Saint – Émilion  –  rosso
(Merlot 65%, Cabernet Franc 25% e Petit Verdot 10%)
Aspetto rosso porpora chiaro.
Naso caratterizzato da profumi di ciliegia, prugna, intensi di cioccolato, menta, eucalipto, pelle in lavorazione, rosmarino, alloro, lieve tartufo nero, confetto, per terminare con rimandi speziati di pepe nero e noce moscata.
Al gusto ha una ciliegia lievemente acerba.
Il corpo è abbastanza sufficiente. Il vino è equilibrato con massa alcoolica in sottotono alla freschezza ed al tannino.
Quest’ultimo è dolce, abbastanza largo (5/6 – -) inizialmente setoso per poi asciugarsi un po’ nel finale. Lunga persistenza con finale di ciliegia.
Il 2012 aveva al naso la violetta che non ho sentito nel 2013.
Il 2012 a mio avviso è superiore al 2013 sia per struttura che per larghezza del tannino.

89/91

FRANC MAYNE 2013
Saint – Émilion  –  rosso
(Merlot 90% e Cabernet Franc 10%)
Colore rosso porpora.
Spande profumi di ciliegia candita accompagnati da cioccolata, liquirizia, menta, eucalipto su uno sfondo di mobili di sacrestia.
Al gusto il corpo è abbastanza medio.
Il vino è abbastanza equilibrato con un tannino dolce, abbastanza largo (5/6 -) inizialmente vellutato per terminare un po’ asciugante e bruciante.
Abbastanza lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di cioccolata, ciliegia candita e lieve boisé.
La qualità del tannino del 2013 è similare a quella del 2012. Al gusto il boisé del primo è lievemente inferiore a quello del secondo.
Nel 2012 la ciliegia aveva una giusta maturazione mentre quella del 2013 è troppo matura – candita.

87/89

FUGUE DE NENIN 2013
Pomerol – rosso
(Merlt 95% e Cabernet Franc 5%)
Rosso porpora chiaro.
Al naso risalta la ciliegia seguita da menta, eucalipto, pepe nero, noce moscata, lieve affumicato, per terminare con ricordi di naftalina.
Il corpo è medio appena sufficiente. Il gusto iniziale è di ciliegia lievemente aspra. Vino equilibrato con tannino sottile, dolce, poco largo (4/6), inizialmente vellutato, per poi asciugarsi un po’ nel finale.
Abbastanza lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
Trovo che questo 2013 sia un po’ esile, inferiore, nel suo insieme al 2012.

86/88

LE “G” DE CHÂTEAU GUIRAUD 2013
Bordeaux –  bianco secco
(Sauvignon 70% e Sémillon 30%)
Bel giallo paglierino.
Bagaglio olfattivo ricco di luppolo, lievito di birra seguiti da iodio, foglie di pesca, lieve boisé, menta, per terminare con la foglia di ruta e la foglia di pomodoro.
Al gusto è sapido e minerale con sapori di limone e di pompelmo giallo.
Il corpo è abbastanza sufficiente. Il vino è equilibrato con spalla acida, sapidità e mineralità che non fanno percepire la massa alcoolica.
Abbastanza lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di sale e limone.
A questo 2013 manca un po’ di struttura e di persistenza gustativa ma è più equilibrato del 2012.

89/91

LA GAFFELIERE 2013
Saint – Émilion  –  rosso
(Merlot 70% e Cabernet Franc 30%)
Veste rosso porpora.
All’olfatto è un po’ pigro ma con la sosta nel bicchiere libera profumi di confettura di ciliegia, menta, eucalipto, pepe nero, appretto (amido spray per stirare), per terminare con il dolce del tabacco da pipa.
Il corpo è appena sufficiente con sapori al gusto di ciliegia lievemente asprina.
Vino equilibrato con tannino dolce, abbastanza largo (5/6) inizialmente setoso per poi asciugarsi nel finale. Persistente con finale di ciliegia candita e cioccolata.
Per il mio gusto la ciliegia è troppo evoluta e difetta un po’ di struttura.
La ciliegia del 2013 è molto più evoluta di quella del 2012.
Mi era piaciuto di più il 2012

88/90

GISCOURS 2013
Margaux – rosso
(Cabernet Sauvignon 75%, Merlot 20% e Petit Verdot 5%)
Rosso rubino intenso con trame porpora.
Esprime una bella compenetrazione di aromi con richiami di prugna, mora, cassis, ciliegia lievemente matura, lieve vegetale, confetto, appretto (amido spray per stirare), per terminare con soffi di cioccolata.
Gusto di cioccolata, ciliegia, prugna e lieve vegetale.
Vino ben equilibrato con tannino dolce, abbastanza largo (5/6) inizialmente vellutato che si asciuga un po’ nel finale.
Lunga persistenza con finale boisé.
Questo 2013 ha la stessa nota vegetale di geranio sia all’olfatto che al gusto che ho riscontrato anche nel 2012.
L’olfatto del 2012 era superiore a quello del 2013.

88/90

LE JARDIN DE PETIT VILLAGE 2013
Pomerol  –  rosso
(Merlot 100%)
Rosso rubino con trame porpora.
Naso che evidenzia una ciliegia molto matura seguita da una nota vegetale, cioccolata, menta, pepe nero ed eucalipto.
Al gusto il corpo è un po’ sfuggente anche se il vino nel suo insieme è equilibrato.
Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6 -) inizialmente setoso per poi asciugare, nel finale, la gengiva superiore.
Vino abbastanza piacevole ma un po’ esile e con frutta abbastanza evoluta.

85/87

LAGRANGE 2013
Saint – Julien  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 75% Merlot 21% e Petit Verdot 4%)
Veste un bel rosso porpora.
Olfatto con profumi di intenso cioccolato e liquirizia seguiti da prugna, ciliegia, pelle vegetale, menta, eucalipto, pepe nero, noce moscata, boisé, rosmarino per terminare con note di mirtillo.
Gusto intenso di prugna, sapido, minerale con corpo medio. Vino equilibrato con freschezza e tannino che dominano la massa alcoolica. Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6 – ) inizialmente vellutato per poi asciugarsi un po’ nel finale.
Lunga persistenza con finale boisé.
La maturità della frutta del 2013 è simile a quella del 2012. Il tannino del 2012 è più largo di quello del 2013.

89/91

LARCIS DUCASSE 2013
Saint – Émilion  –  rosso
(Merlot 84% e Cabernet Franc 16%)
Bel rosso porpora.
Al naso evoca profumi di ciliegia lievemente matura, cioccolata, anice stellato, menta, eucalipto, liquirizia, pera rossa, cenere, pepe nero, noce moscata, per terminare con rimandi che ricordano la vernice ad olio.
Al gusto ha una buona dolcezza con sapori di ciliegia e cioccolata.
Il corpo è medio ed il vino è equilibrato con asse acido – alcool – tannino in armonia. Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6 -) inizialmente setoso per poi asciugarsi nel finale. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di ciliegia lievemente asprina.
Il finale del 2012 aveva frutta più matura di quella del 2013.
Il tannino del 2012 era più spesso di quello del 2013.

88/90

LARMANDE 2013
Saint – Émilion  –  rosso
(Merlot 65%, Cabernet Franc 30% e Cabernet Sauvignon 5%)
Rosso porpora.
Olfatto aperto con intensa cioccolata, seguita da menta, eucalipto, noce moscata, liquirizia (la stringa – rotella) pelle in lavorazione, per terminare con note di ciliegia.
Al gusto è equilibrato con tannino dolce, abbastanza largo (5/6 – -) inizialmente vellutato per poi asciugarsi un po’ nel finale.
La gengiva superiore brucia un po’.
Lunga persistenza finale con sentori di cioccolata.

89/91

LATOUR MARTILLAC
Pessac – Léognan  –  bianco
(Sauvignon 70% e Sémillon 30%)
Giallo paglierino con riflessi grigio – verdi.
Al naso svela profumi intensi di biancospino seguiti da episperma (è la seconda pelle del marrone bollito), iodio, sapone di Marsiglia, limone, per terminare con carezze di pepe bianco.
Al gusto si evidenziano il sapido e la nota agrumata di limone.
Il corpo è appena medio. Vino equilibrato con sapidità e freschezza in evidenza sulla massa alcoolica.
Lunga persistenza con finale di limone. Il finale gustativo del 2013 è uguale a quello del 2012.

89/91

LATOUR MARTILLAC 2013
Pessac – Léognan  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 60%, Merlot 32% e Petit Verdot 8%
Bouquet ricco e vario con profumi intensi di cioccolato e appretto (amido spray per stirare), ciliegia matura, menta, liquirizia (stringa – rotella), lieve rosmarino, pera rossa, lieve alcool denaturato, lieve vegetale, prugna ed eucalipto.
Al gusto domina la cioccolata.
Vino ben equilibrato con corpo medio.
Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6 +), inizialmente setoso per poi asciugarsi un po’ nel finale.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di cioccolata e ciliegia.
Nel finalissimo brucia un po’ la gengiva superiore.
Per il boisé al gusto ricorda il 2011 e non il 2012 perché quest’ultimo aveva più presente la nota boisé.
Il tannino del 2012 è più largo di quello del 2013.

89/91

LESPAULT – MARTILLAC 2013
Pessac – Léognan  –  bianco
(Sauvignon 80% e Sémillon 20%)
Giallo paglierino chiaro con riflessi grigio – verdi.
Olfatto dona profumi di foglia di ruta, foglia di pomodoro, foglia di pesca, menta, limone, pepe bianco, per terminare con rimandi di iodio.
Al gusto domina il limone accompagnato dal sale. Il corpo è medio ed il vino è abbastanza equilibrato con effetto altalena cioè prima domina l’alcool e poi la freschezza e viceversa. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di limone strizzato e finalissimo di duro di menta (bastoncino di zucchero e menta).
Al gusto si ha un po’ la sensazione di amaro come se si masticasse la buccia del limone.
Abbastanza simile al 2012 per la carenza di freschezza rispetto alla massa alcoolica.

85/87

LESPAULT – MARTILLAC 2013
Pessac – Léognan   –  rosso
(Merlot 65% e Cabernet Sauvignon 35%)
Rosso porpora abbastanza chiaro.
Impronta aromatica varia con intensa cioccolata, ciliegia, grafite, oliva nera, pelle in lavorazione (assomiglia al dolce del cuoio), caucciù, mandorla, guscio duro di mandorla, per terminare con lievi note di pepe nero.
Al gusto si gode una prugna fresca su un corpo un po’ sfuggente, un po’ esile.
Vino equilibrato con tannino dolce, non tanto largo (4/6 + +) inizialmente vellutato per poi asciugarsi nel finale.
Non tanto lunga è la sua persistenza aromatica con finale di ciliegia, prugna e lieve boisé.
Il 2013 come il 2012 avrebbe avuto bisogno di maggiore corpo e più persistenza aromatica intensa.

87/89

LÉOVILLE BARTON 2013
Saint – Julien  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 85% e Merlot 15%)
Intenso rosso porpora.
All’olfatto dominano la cioccolata e la prugna seguite dalla ciliegia, menta, eucalipto, tostatura del legno, pepe nero, noce moscata per terminare con la nota frutta ta del mirtillo.
Al gusto si godono sapori di cioccolato e di lieve caffè freddo.
Il corpo è medio, ed il vino è equilibrato. I tannini sono dolci, abbastanza larghi (5/6 +) inizialmente setosi per poi asciugarsi un po’ nel finale, anche a causa del legno.
Lunga è la sua persistenza con finale di prugna succosa.
Questo 2013 è superiore al 2012 che ricordo aveva la nota vegetale (geranio) sia all’olfatto che al gusto.
Vino piacevole.

90/92

LÉOVILLE POYFERRÉ 2013
Saint – Julien – rosso
(Cabernet Sauvignon 65%, Merlot 26%, Petit Verdot 6% e Cabernet Franc 3%)
Rosso porpora intenso.
Profumi di cassetto di medicine (tipico profumo dei Merlot giovani) prugna, ciliegia, cenere, liquirizia, menta, eucalipto, lieve tostatura, cassis, per terminare con intensi rimandi di mirtillo e cioccolata.
Io corpo è medio appena sufficiente.
Sapori di cioccolata, prugna e mirtillo. Vino ben equilibrato con asse acido – alcool – tannino in armonia.
Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6), inizialmente vellutato per poi asciugare la gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di cioccolata ed un po’ boisé.
Trovo che questo 2013 sia molto simile al 2012.

89/91

LUSSEAU 2013
Saint – Émilion  –   rosso
(Merlot 70%, Cabernet Franc 20% e Cabernet Sauvignon 10%)
Robe rosso porpora chiaro.
Olfatto caratterizzato da profumi di ciliegia matura, menta, eucalipto, resina di pino, cipresso, lieve tartufo nero, boisé, cuoio fresco, lieve acciuga, pepe nero, noce moscata, lieve cassetto di medicine, cioccolata, per terminare con la nota di episperma (seconda pelle del marrone bollito).
Al gusto ha un corpo medio ed è abbastanza equilibrato con effetto altalenante talvolta prevale la freschezza, talaltra prevale la massa alcoolica. Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6-) inizialmente setoso e poi si asciuga un po’ nel finale.
Lunga è la sua persistenza con finale di ciliegia e finalissimo di episperma.
Vino abbastanza simile al 2012.

88/90

MALARTIC LAGRAVIERE 2013
Pessac – Léognan  –  bianco
(Sauvignon 90% e Sémillon 10%)
Giallo paglierino con riflessi grigi.
Profumi di episperma (seconda pelle del marrone bollito), biancospino, menta, vinoso, pepe bianco, iodio, limone, eucalipto, per terminare con lievi soffi di foglia di pomodoro.
Al gusto è copiosamente sapido con sapore di limone. Il corpo è medio ed il vino è ben equilibrato grazie alla copiosa sapidità ed alla spalla acida che dominano la massa alcoolica. Lunga è la sua persistenza con finale di sale e limone.
Quando il vino perde un po’ di struttura lascia spazio alla sapidità.
Il 2012 aveva più la nota minerale rispetto al 2013.
Il 2011 mi era piaciuto nel suo insieme più del 2013 e del 2012.

89/91

MALARTIC – LAGRAVIERE 2013
Pessac – Léognan  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 56%, Merlot 38%, Cabernet Franc 4% e Petit Verdot 2%)
Color rosso porpora intenso.
Profilo olfattivo con profumi intensi di cioccolata, ciliegia un po’ matura, prugna, liquirizia, dolce del boisé, menta, euclipto, alloro, mobile di sacrestia, pelle in lavorazione, per terminare consentori speziati di pepe nero.
Al gusto è sapido e minerale ed ha un corpo medio.
Vino ben equilibrato con freschezza e tannino che dominano la massa alcoolica. Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6+), inizialmente setoso per terminare lievemente asciutto.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di prugna e cioccolata.
Ho sentito anche una lieve sensazione amarognola che attribuisco alla troppa presenza del legno.
Le note boisé del 2013 mi ricordano quelle del 2012, mentre il 2011 era più speziato e con meno struttura.

89/91

LA MARTRE 2013
Saint – Émilion  –  rosso
(Merlot 59% e Cabernet Franc 41%)
Bel rosso porpora.
L’approccio olfattivo evidenzia profumi di ciliegia un po’ matura, intensi di cioccolata, pelle in lavorazione, pepe nero, noce moscata, caucciù, appretto (amido spray per stirare), radice di rabarbaro, pomodoro secco e vegetale (geranio).
Al gusto è un po’ vegetale, come all’olfatto.
Il corpo è medio ed è equilibrato.
Il tannino è abbastanza largo (5/6 – -) inizialmente setoso per poi nel finale asciugarsi. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale un po’ vegetale.
Mi riservo di risentirlo in futuro.
Nel 2012 sono stati prodotti due diversi vini, uno con 70% di Merlot e 30% di Cabernet Franc ed un altro che mi è piaciuto di più con uvaggio Cabernet Franc 60% e Merlot 40%. Con il 2013 è stato fatto un unico vino.

86/88

MONBOUSQUET 2013
Saint – Émilion  –  bianco
(Sauvignon Blanc 66% e Sauvignon Gris 34%)
Bel giallo paglierino.
Naso vario ed interessante con profumi di foglia di ruta, foglia di pomodoro, smalto per le unghie, limone, pompelmo giallo, menta, lieve pepe bianco, lievissimo episperma (seconda pelle del marrone bollito), lieve floreale di biancospino, per terminare con note di vaniglia.
Fresco, sapido, minerale e con sapore di limone al palato. Vino ben equilibrato con corpo abbastanza sufficiente.
Lunga è la sua persistenza gustativa con finale di limone.
Nel finalissimo brucia un po’ la gengiva superiore.
A mio avviso gli manca un po’ di struttura.
Nel 2012 avevo sentito un po’ più la presenza del legno.

89/91

MONBOUSQUET 2013
Saint – Émilion  –  rosso
(Merlot 60%, Cabernet Franc 30% e Cabernet Sauvignon 10%)
Manto cardinalizio rosso porpora.
Scrigno olfattivo che rilascia profumi di ciliegia marasca matura, menta, eucalipto, intense di cioccolata e di vernice ad olio, appretto (amido spray per stirare), pelle vegetale, pepe nero, cuoio fresco (biondo), acciuga, prugna, pomodoro secco, timo, per terminare con sussurri di prezzemolo e foglia verde di sedano.
Vino di struttura e ben equilibrato con freschezza e tannino che guidano l’equilibrio gustativo.
Il tannino è un po’ austero, duro, intenso, dolce – amaro, abbastanza largo (5/6), inizialmente vellutato per poi asciugare un po’ la gengiva superiore.
Lunga è la sua persistenza gustativa con finale di ciliegia, prugna e cioccolata.
I tannini del 2013 sono similari a quelli del 2012, 2011 e 2010. I tannini del 2009 erano di qualità superiore.
Ho sentito un po’ troppo la presenza del legno ed una ciliegia abbastanza matura (gusto americano).

88/90

MOULIN SAINT GEORGES 2013
Saint – Émilion  –  rosso
(Merlot 80% e Cabernet Franc 20%)
Bel rosso porpora.
Si impone con un olfatto potente, ricco e vario con intensi profumi di cioccolata e grafite seguiti da ciliegia (mi ricorda il cioccolatino Mon Chêrie), menta, eucalipto, pepe nero, noce moscata, pelle vegetale (tende al dolce del cuoio), confetto, mandorla, chiodi di garofano, cassetto di medicine (profumo tipico del bel merlot giovane), alloro, salvia, liquirizia, buccia di arancia muffita (tipica del legno di alta qualità), pomodoro secco e lieve vegetale (solo all’olfatto).
Al gusto evidenzia sapori di ciliegia e prugna lievemente asprina. Il corpo è medio ed il vino è ben equilibrato con le sostanze dure (freschezza e tannino) che dominano quelle morbide (alcool). Il tannino è dolce, largo (6/6 – ), inizialmente setoso per poi asciugarsi lievemente nel finale.
Lunga persistenza aromatica intensa con finale di ciliegia un po’ asprina.
Con il tempo questo asprino tenderà a scomparire. L’asprino della frutta ricorda il 2012. Nel 2012 ho sentito di più la presenza del legno rispetto al 2013.
Ricordo che il 2011 aveva meno struttura (tipico dell’annata) ed alcool un po’ più presente. Il tannino del 2013 è più largo di quello del 2012 e del 2011.
Questo 2013 mi è piaciuto più del 2012 e del 2011.

90/92

NENIN 2013
Pomerol – rosso
(Merlot 67% e Cabernet Franc 33%)
Colore rosso porpora.
Sensazioni olfattive di ciliegia, menta, eucalipto, pelle, idrolitina (è la polvere per rendere gassata l’acqua naturale), pepe nero, noce moscata, vernice ad olio, per terminare con lievi profumi di prugna.
Buona struttura ed equilibrio con sapori di ciliegia lievemente aspra. Il tannino è dolce, poco largo (4/6) inizialmente vellutato per poi asciugarsi un po’ nel finale. Lunga persistenza con finale di ciliegia griottina.
Il 2012 aveva un tannino più largo del 2013 ed una ciliegia fresca ma non asprina. Nel mio ricordo rimane mitico il 2010.

87/89

OLIVIER 2013
Pessac – Léognan  –  bianco
(Sauvignon 68%, Sémillon 30% e Muscadette 2%)
Giallo paglierino chiaro con riflessi grigi.
Olfatto timido che elargisce molti profumi, riesco a percepire il biancospino, mandorla, menta, pepe bianco e liquirizia.
Al gusto è un po’ scarico ed ha un sapore molto intenso di limone.
Vino equilibrato con freschezza in rilievo sulla massa alcoolica.
Lunga persistenza aromatica con finale di pompelmo giallo e sale.
Nel finalissimo si sente una lieve sensazione amarognola.
Trovo che il 2013 sia similare al 2012 con troppo limone al gusto e con un finale n po’ troppo salato.
Il 2012 aveva un olfatto più ricco e vario del 2013.

85/87

OLIVIER 2013
Pessac – Léognan  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 60% e Merlot 40%)
Vestito rosso porpora.
All’esame olfattivo evidenzia profumi di ciliegia candita, liquirizia, lievi di vegetale, menta, eucalipto, appretto (amido spray per stirare), per terminare con una spolverata di cioccolata.
Il corpo va un po’ via, sapori di cioccolata, ha un buon equilibrio con la massa alcoolica che non disturba.
Il tannino è dolce, poco largo (4/6) inizialmente vellutato e poi si asciuga.
Abbastanza lunga ma non lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di cioccolata e ciliegia.
Il 2012, per me è stato un po’ superiore al 2013, perché aveva il tannino più largo ed aveva più struttura.

86/88

LES ORMES DE PEZ 2013
Saint Estèphe  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 46%, Merlot 42%, Cabernet Franc 10% e Petit Verdot 2%)
Bel rosso porpora.
Si presenta con un bouquet del dolce della pelle vegetale, di affumicato (tizzone del legno), prugna, ciliegia, lieve vegetale, pepe nero, noce moscata, chiodi di garofano, menta, eucalipto, per terminare con dei soffi di cipresso.
Bella e piacevole prugna fresca che inonda tutta la bocca, smorzata da una nota un po’ amarognola del legno. Il corpo è medio. Vino ben equilibrato con freschezza e tannino in rilievo sulla massa alcoolica.
Il tannino è abbastanza largo (5/6 +), dolce, inizialmente vellutato, per poi asciugarsi un po’ nel finale. Lunga è la sua persistenza gustativa con finale di tostatura del legno. Critico a questo vino di avere un po’ di invadenza del legno che a mio avviso gli ha dato quella lieve nota amarina.
Questo 2013 nell’insieme è superiore al 2012 sia per la larghezza del tannino che per la persistenza gustativa.
Sia il 2013 che il 2012 hanno al gusto quella nota amarognola. Per me andrebbe dosato meglio il legno.

89/91

PAUILLAC DE CHÂTEAU LATOUR 2013
Pauillac  –  rosso
(Merlot 53,7%, Cabernet Sauvignon 45,5% e Cabernet Franc 0,8%)
Bel rosso porpora chiaro.
Offre sentori aromatici che fanno ricordare il gasolio, prugna, amido del riso bollito, pelle in lavorazione, pepe nero, noce moscata, menta, eucalipto, polvere da sparo, per terminare con rimandi di uva fragola.
Corpo lievemente inferiore alla media, con sapori di prugna un po’ acerba.
Vino equilibrato con tannino dolce, abbastanza largo (5/6 – -), inizialmente vellutato per poi asciugarsi un po’ nel finale.
Lunga persistenza con finale di prugna e finalissimo del dolce del confetto.
Vino, per la persistenza gustativa, similare al 2011 ed al 2012, mentre quella del 2010 è stata più corta.
Anche il 2012 aveva al palato la frutta un po’ acerba.

88/90

PAVIE DECESSE 2013
Saint – Émilion  –  rosso
(Merlot 90% e Cabernet Franc 10%)
Colore rosso porpora intenso.
Profumo fruttato di ciliegia candita seguito da cioccolata, tabacco biondo della Virginia, vernice ad olio, menta, eucalipto, pomodoro secco, rosmarino, alloro, intensa tostatura del legno, per terminare con note di cuoio fresco (quello biondo).
In bocca ha struttura media ed è ben equilibrato con freschezza e tannino che dominano l’alcool. Il tannino è dolce, spesso, intenso, abbastanza largo (5/6), inizialmente vellutato per poi nel finale asciugare, in modo evidente, la gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di ciliegia, cioccolata e legno.
Dal 2008 al 2013 ho trovato in questo vino sempre la ciliegia candita – confettura ed un po’ troppa, per me, presenza del legno. E’ un vino non facile, per me, da degustare. Vino stile americano.

87/89

LE PETIT LION 2013
Saint – Julien  –  rosso
(Merlot 53%, Cabernet Sauvignon 46% e Cabernet Franc 1%)
Porpora intenso.
All’olfatto diffonde note di succo di ciliegia, menta, intense di eucalipto, pepe nero, noce moscata, lievi di boisé, amido di cotone, vernice ad olio, per terminare con la canfora.
All’assaggio è equilibrato con sapori di ciliegia e prugna. La freschezza ed il tannino gestiscono la massa alcoolica che è impercettibile. Il corpo è medio mentre il tannino è dolce, spesso largo (6/6 – -), inizialmente setoso per poi nel finale asciugare lievemente la gengiva superiore.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di ciliegia e cioccolata.
I tannini del 2013 sono larghi, uguali a quelli del 2012.
Il 2012 aveva al gusto una frutta un po’ asprina mentre quella del 2013 ha una giusta maturazione ed inoltre il primo lasciava una sensazione di bruciore alla gengiva superiore che il secondo non ha.

90/92

PETIT – VILLAGE 2013
Pomerol – rosso
(Merlot 70%, Cabernet Franc 20% e Cabernet Sauvignon 10%)
All’esame visivo mostra un bel rosso porpora.
Al naso elargisce profumi di ciliegia matura, quasi candita, seguita dalla menta, eucalipto, intensi di appretto (amido spray per stirare), per terminare con sentori di cuoio.
All’esame gustativo mostra un corpo medio ed un buon equilibrio con il tannino che è dolce, abbastanza largo (5/6+) inizialmente setoso per poi nel finale asciugare un po’ la gengiva superiore.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di prugna e ciliegia e con finalissimo boisé.
Rileggendo le mie note di degustazione, a causa della frutta troppo matura è giusto che la mia valutazione vada più verso il minimo che verso il massimo del punteggio scritto.
La persistenza gustativa del 2013 è simile a quella del 2012 ed è superiore a quella del 2011, 2010 e 2009. Il 2012 mi è piaciuto di più del 2013.

89/91

LA PETITE – EGLISE 2013
Pomerol – rosso
(Merlot 100%)
E’ il secondo vino di l’Eglise Clinet.
Rosso porpora chiaro.
Registro olfattivo importante incentrato su intense cioccolata, liquirizia, ciliegia matura, tabacco dolce da pipa, pepe nero, noce moscata e chiodi di garofano.
Il percorso olfattivo prosegue con sentori lievemente vegetali, pelle in lavorazione, menta, eucalipto, confetto, pomodoro secco, per terminare con rimandi balsamici di alloro.
Al gusto è ben equilibrato con asse acido – tannino – alcool in perfetta armonia. Il corpo è lievemente al di sotto della media. Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6) inizialmente setoso per poi nel finale asciugare, lievemente, la gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di ciliegia e cioccolata ed una sensazione di pepe nero sulla lingua.
Il 2012 aveva, per me, troppo legno (tostatura). Il 2013 ha molta speziatura ed è molto balsamico e questo a me non dispiace.
Preferisco il 2013 al 2012 anche se il corpo del secondo è più presente rispetto al primo.

90/92

PIBRAN 2013
Pauillac – rosso
(Cabernet Sauvignon 52% e Merlot 48%)
Bel rosso porpora vivo.
Inebriante profumo fruttato di ciliegia e prugna seguito dalla mandorla, colla coccoina (latte di cocco e mandorla), guscio duro di mandorla, confetto, appretto (amido spray per stirare), lievi di pepe nero e noce moscata, pelle in lavorazione, per terminare con note balsamiche di menta ed eucalipto.
Impatto gustativo abbastanza dolce con sensazione fruttata di prugna lievemente asprina. Il corpo è medio mentre il vino è ben equilibrato. Il tannino è dolce, non tanto largo (4/6 + +) inizialmente setoso per poi nel finale asciugarsi un po’.
Lunga è la sua persistenza con finale di prugna.
Per la pulizia del naso il 2013 mi ricorda il 2011, mentre il 2012 aveva un po’ di vegetale (geranio).
Sicuramente mi è piaciuto di più il 2013 rispetto al 2012.

89/91

POTENSAC 2013
Medoc  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 49%, Merlot 30%, Cabernet Franc 20% e Petit Verdot 1%)
Veste un bel rosso porpora.
Naso fine ed elegante con una piacevole ciliegia marasca accompagnata alla menta, eucalipto, intensa scatola di sigari “Partagas”, idrolitina (è la polvere che rende l’acqua liscia in gassata), prugna, pelle, cioccolata, per terminare con ricordi di sella di cuoio.
All’assaggio mostra una bella struttura ed una nota fruttata di ciliegia e prugna un po’ asprina. Freschezza e tannino dominano l’alcool rendendo il vino ben equilibrato. Il tannino è dolce, largo (6/6 – -) inizialmente vellutato per poi nel finale asciugare, lievemente, la gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di ciliegia.
Il tannino del 2013 è più largo di quello del 2012 ma la frutta di questo ultimo ha una maturazione migliore rispetto al primo.
Nell’insieme mi è piaciuto di più il 2012.

90/92

PRIEURE LICHINE 2013
Margaux  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 70%, Merlot 25% e Petit Verdot 5%)
Veste color rosso rubino con trame porpora.
Al primo impatto olfattivo si sente la nota fruttata di ciliegia un po’ matura seguita da un intensa prugna e da menta, eucalipto, pepe nero, noce moscata, cipresso, cioccolata, rosmarino, alloro, per terminare con la conserva di pomodoro.
Al gusto la cioccolata è dirompente ed è accompagnata alla prugna fresca. Il corpo è un pochino sfuggente. Vino ben equilibrato.
Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6) inizialmente setoso per poi asciugarsi un po’ nel finale.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di cioccolata.
Il 2013 è molto simile al 2012, ma la differenza è rappresentata dalla minor struttura del 2013.

89/91

QUINTUS 2013
Saint – Émilion  –   rosso
(Merlot 80% e Cabernet Franc 20%)
Rosso porpora intenso.
Aromi squillanti e numerosi di ciliegia, prugna, pepe nero, noce moscata, chiodi di garofano, pelle in lavorazione, grafite, cioccolata, menta, eucalipto e floreali di lavanda. Il percorso olfattivo prosegue con la radice di liquirizia, conserva di pomodoro, cassetto di medicine (tipico profumo del merlot di qualità quando è giovane) scatola di sigari, lieve boisé, cenere per terminare con sussurri di incenso.
Al gusto si sente una prugna un po’ asprina. Il corpo è medio giustamente appena sufficiente. Il vino è perfettamente equilibrato mentre il tannino è dolce, largo (6/6 – -) inizialmente setoso per poi nel finale asciugare un po’ la gengiva superiore (è lievemente allappante).
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di prugna fresca.
Il corpo del 2013 è simile a quello del 2012 e 2011.
Il naso del 2013 è grandioso ed in questo supera le due precedenti annate.
A mio avviso il 2013 avrebbe avuto bisogno di un po’ più di struttura.

89/92

RAUZAN – SEGLÁ 2013
Margaux – rosso
(Cabernet Sauvignon 58%, Merlot 39%, Petit Verdot 2% e Cabernet Franc 1%)
Veste un bel rosso porpora.
Al naso elargisce profumi di prugna, ciliegia, menta, eucalipto, cioccolata, mora, pepe nero, noce moscata, chiodi di garofano, scatola di sigari, pomodoro secco, per terminare con una sensazione fruttata di cassis.
Al gusto mostra la sua gioventù diffondendo sapori di prugna, mora, cassis e ciliegia tutti lievemente asprini, seguiti dalla cioccolata. Il vino ha corpo medio ed ha un perfetto equilibrio gustativo nel quale la massa alcoolica è perfettamente domata dalla freschezza e dal tannino. Quest’ultimo è dolce, abbastanza largo (5/6 +) inizialmente vellutato per poi asciugarsi un po’ nel finale.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di prugna, mora, ciliegia e cassis.
Nelle mie note ho scritto: “vino giovane” nel senso che sicuramente la maturità lo rendeva ancora più interessante.
La mia valutazione è anche nell’ottica futura.

91/93

LE “S” DE SUIDUIRANT 2013
Bordeaux – bianco secco
(Sauvignon 60% e Sémillon 40%)
Colore giallo paglierino.
Al naso esprime profumi floreali sia bianchi che gialli, foglia di ruta, foglia di pomodoro, per terminare con delle note dolci boisé che ricordano l’episperma (seconda pelle del marrone bollito).
Al gusto è sapido e si sente la spremuta di limone zuccherata.
Il corpo è medio ed il vino è perfettamente equilibrato, la sapidità e la freschezza dominano la massa alcoolica.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di limone e boisé.
Vino similare al 2012 ma con la differenza che il 2013 ha più persistenza gustativa.
Ricordo che il 2010 aveva al naso la nota di acqua di mare che è uguale alla buccia di cocomero ed al melone bianco che non ho trovato nel 2013 – 2012 e 2011.

90/92

SIMARD 2013
Saint Émilion  –  rosso
(Merlot 65% e Cabernet Franc 35%)
Colore rosso porpora chiaro.
Il ventaglio olfattivo si apre su profumi intensi di menta ed eucalipto seguiti da ciliegia, rosmarino, marroni bolliti con finocchio selvatico, prugna, lieve boisé, intensi di confetto, lievi di ruggine e di cassetto di medicine, pelle in lavorazione, cioccolata, per terminare con un pizzico di pepe nero.
Al gusto rilascia sapori di ciliegia, mandorla e menta, il corpo non è abbondante ma sufficiente. Asse acido – fresco – tannino in perfetta armonia. Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6 – -), inizialmente setoso per poi nel finale asciugarsi lievemente.
Lunga è la sua persistenza con finale di ciliegia lievemente asprina.
Questo 2013 è similare al 2012 ed entrambi, per me, sono superiori al 2011. Sia nel 2013 che nel 2012 il vino non ha struttura importante ma il vino è elegante e piacevole.
Ho trovato che il 2013 è più mentolato al gusto del 2012.

90/92

SUIDUIRAUT 2013
Sauternes – bianco
(Sémillon 92% e Sauvignon 8%)
Giallo paglierino intenso con trame oro.
Naso pieno di miele, lieve albicocca secca, camomilla e floreale.
Al gusto è molto dolce, sapido e minerale. Il corpo è medio mentre il vino è equilibrato con la freschezza, la sapidità e la mineralità che dominano la massa alcoolica. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di succo di limone zuccherato.
Vino giovane, in questo momento, per me, un po’ stucchevole ma ha delle buone potenzialità. La mia valutazione è anche nell’ottica futura.

90/92

TALBOT 2013
Saint Julien  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 78%, Merlot 18% e Petit Verdot 4%)
Colore rosso rubino con trame porpora.
Corredo olfattivo formato da ciliegia matura, menta, eucalipto, liquirizia, prugna, mora matura, tostatura del legno, per terminare con rimandi balsamici di rosmarino ed alloro.
Al gusto è medio ma il corpo tende ad andare via abbastanza velocemente.
Sapori di ciliegia e prugna.
Vino equilibrato con tannino e freschezza in evidenza sulla massa alcoolica.
I tannini sono dolci, abbastanza larghi (5/6 +) inizialmente vellutati per poi nel finale asciugare un po’ la gengiva superiore sia per l’annata in generale che, a mio avviso, per l’invadenza del legno. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di ciliegia, prugna e boisé.
Il 2012 aveva una frutta con maturità perfetta mentre quella del 2013 è un po’ matura. Ricordo che il 2011 aveva il vegetale sia al naso che al gusto. Il 2012, a mio avviso è lievemente migliore del 2013.

88/90

DU TERTRE 2013
Margaux  –  rosso
(Cabernet Sauvignon 80%, Merlot 10%, Cabernet Franc 5% e Petit Verdot 5%)
Veste rosso rubino con trame porpora.
Aromi di ciliegia, prugna, confetto, menta, eucalipto, pepe nero, noce moscata, intensi di cioccolata, lievi vegetali (geranio) per terminare con note balsamiche di rosmarino.
Al gusto si presenta con sapori vegetali di geranio già sentiti all’olfatto.
Il vino ha una struttura inferiore alla media, è equilibrato, con un tannino non tanto largo (4/6 +), dolce, inizialmente vellutato per poi nel finale asciugare un po’ la gengiva superiore.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
Questa nota vegetale sia al naso che al gusto c’era anche nel 2012.

84/86

LE TOURELLES DE LONGUEVILLE 2013
Pauillac – rosso
(Merlot 63%, Cabernet Sauvignon 30% e Petit Verdot 7%)
Colore rosso porpora.
Naso caratterizzato da profumi di pelle in lavorazione, ciliegia, prugna, intense di appretto (amido spray per stirare), menta, eucalipto, cuoio biondo fresco, acciuga (tipica del cuoio biondo fresco), lievi di pepe nero, guscio duro di mandorla, stoppa, per terminare con note floreali varie.
Al gusto ha sapore fruttato di prugna e ciliegia un po’ acerba e boisé.
Il corpo è medio mentre il vino è ben equilibrato. La massa alcoolica è impercettibile grazie alla spalla acida ed al tannino. Quest’ultimo è dolce, abbastanza largo (5/6), inizialmente setoso per poi nel finale asciugarsi lievemente.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di ciliegia e prugna e finalissimo di scatola di sigari.
Il 2013 è nettamente superiore al 2012, quest’ultimo aveva al gusto una nota vegetale di geranio che disturbava mentre il 2013 è solo fruttato.

90/92

TROPLONG MONDOT 2013
Saint – Émilion  –  rosso
(Merlot 90%, Cabernet Sauvignon 8% e Cabernet Franc 2%)
Rosso porpora con tonalità nere.
Espressione olfattiva ricca e varia con profumi di pelle in lavorazione, liquirizia, di affumicato, ciliegia un po’ matura, incenso, alloro, prugna, pepe nero, noce moscata, mobile di sacrestia, cioccolata, per terminare con il pomodoro secco.
Al gusto svela un corpo medio ed un buon equilibrio con l’acidità ed il tannino in dominio sulla massa alcoolica. Il tannino è dolce, largo (6/6 -) inizialmente vellutato per poi nel finale asciugare la gengiva superiore, a mio avviso, anche a causa dei tannini del legno. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale fruttato e finalissimo boisé.
Sia il 2012 che il 2013 hanno una ciliegia un po’ matura. Queste annate per me si equivalgono anche se il tannino del 2013 è più largo di quello del 2012. Il 2010 rimane la migliore annata rispetto a quelle successive.

89/91

VAL DE ROC 2013
Bordeaux Superieur  –  rosso
(Merlot 70%, Cabernet Sauvignon 20% e Cabernet Franc 10%)
E’ il vino prodotto da Laurent Vallet, enologo dello Château Ausone.
Veste rosso rubino abbastanza intenso con trame porpora.
Naso aperto che si apre a profumi di ciliegia un po’ candita, cioccolata, prugna secca, tabacco biondo della Virginia, lievi di fico secco nero, menta, eucalipto, pepe nero, noce moscata, lievi di chiodi di garofano, pera coscia, per terminare con sussurri di liquirizia.
All’assaggio è dolce, fruttato di ciliegia un po’ candita. Il corpo è medio ed il vino ha un buon equilibrio con freschezza e tannino in rilievo sulla massa alcoolica. Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6 +) inizialmente setoso per poi asciugarsi lievemente nel finale.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di ciliegia candita.
Ricordo che il 2012 aveva una ciliegia meno matura di quella del 2013 che è candita. Questo 2013, a mio avviso, è lievemente inferiore al 2012, proprio per la maturità della ciliegia.

87/89

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