A settembre passato ho avuto il piacere di essere stato invitato da Maria Caterina Dei, con mia moglie Sara, presso l’azienda Dei a Montepulciano.
La famiglia Dei da tre generazioni è strettamente legata al territorio di Montepulciano ed alle sue risorse.
La proprietà dell’azienda si estende su 120 ettari di cui 60 vitati.
Ci sono 5 vigneti unici per le caratteristiche : “ Bossona” che è ubicato a 400 metri sul livello del mare, dove viene prodotto lo storico Cru aziendale.
Il terreno è composto da uno strato superficiale di sabbia e tufo e da un sottosuolo di scheletro e fossili.
“La Piaggia” è un vigneto dove viene prodotto il secondo Cru aziendale, Madonna della Querce.
La vigna è situata a 370 metri sul livello del mare. Il terreno è di origine pliocenica con abbondanza di sabbia e argilla.
La “ Ciarliana” è la vigna a 300 metri sul livello del mare ed ha terreni argillosi e calcarei.
“Cervognano” con vigne a 250 metri sul livello del mare ed ha un terreno prevalentemente tufaceo con presenza di argilla.
“Martiena” ha vigne a 250 metri sul livello del mare ed il terreno è composto prevalentemente da sabbia arenaria di fresco e medio impasto.
La bellissima cantina è moderna tutta in travertino ed è immersa nei vigneti.
I vini prodotti dell’azienda sono i seguenti : Rosso di Montepulciano, Nobile di Montepulciano, Nobile di Montepulciano riserva Bossona, Sancta Catharina IGT, Nobile di Montepulciano Madonna della Querce Rosa, rosato di Toscana, bianco di Toscana Martiena ed il Vin Santo di Montepulciano. Vengono inoltre prodotti la grappa e l’olio extravergine di oliva.
Il giorno dell’invito ad accoglierci c’era Caterina Dei sempre sorridente e gioviale, come sempre.
Prima della cena era prevista una verticale del Nobile di Montepulciano, degustazione diretta da Daniele Cernilli, a seguire un concerto di pianoforte tenuto, in cantina, dal bravissimo Danilo Rea, pianista di Mina per tantissimi anni, che non ha avuto bisogno di leggere spartiti di musica. A seguire è stata servita la cena nel giardino posto di fronte alle vetrate della cantina.
La degustazione è stata molto interessante. Il vino che mi ha colpito di più è stato il Nobile di Montepulciano Madonna della Querce, annata 2018.
A seguire siamo andati in cantina e seduti ci siamo goduti il concerto del maestro Danilo Rea amico di Massimiliano Pani, figlio di Mina, che era presente. Subito dopo l’aperitivo, a base di champagne Gaston Chiquet, è stata servita una squisita cena.
Caterina Dei, per chi non lo sapesse, è una bravissima cantante e durante la cena ci ha regalato delle piacevoli canzoni suonate dalla sua band. È stata una bellissima festa, non è mancato niente, ho ancora davanti a me tutto quello che di piacevole c’è stato.
Prima di procedere con le mie note di degustazione è importante che faccia, in relazione ai tannini, le precisazioni che seguono, affinchè possa essere compresa. Io sento il tannino del vino sulla gengiva superiore. La totale larghezza del tannino è 6/6, cioè tutta la larghezza della gengiva superiore. Ovviamente, se il tannino è meno largo, potrà essere, per esempio, 5/6 e così via. La larghezza del tannino è importante quando la qualità dello stesso è di buono o alto livello. Più il tannino è largo, più il vino è degno d’attenzione, ma il tannino, come ho precisato, dev’essere, in ogni caso, di buona qualità.
Passiamo adesso a descrivere i vini degustati.
TENUTA DEI
NOBILE DI MONTEPULCIANO Riserva D.O.C.G., annata 1986
(Uvaggio: 100% Sangiovese)
All’esame visivo mostra un colore mattone con bordo aranciato.
Dal calice si innalzano profumi di menta, abbastanza intensa, eucalipto, iuta, pepe nero, noce moscata, prugna secca, cioccolatino “After Eight” (menta intensa e cioccolata amara), olio di paraffina, lievi di buccia di piselli, goudron, lievi di amido di riso, per terminare con ricordi di confettura di more.
Al palato ha un’acidità spiccata, un corpo medio sufficiente plus, sapore di ciliegia sotto spirito ed è sapido. Asse alcol-freschezza in equilibrio tra loro.
I tannini sono dolci, poco larghi (4/6), inizialmente vellutati per poi far bruciare un pò la gengiva superiore.
Lunga è la sua persistenza gustativa con, nel finale, sensazioni di pepe nero sulla lingua.
(88/100)
TENUTA DEI
NOBILE DI MONTEPULCIANO Riserva D.O.C.G., annata 1994
(Uvaggio: 100% Sangiovese)
Colore rosso mattone.
Mix olfattivo di profumi lievi di ruggine, menta, eucalipto, buccia di piselli, lievi di prugna secca, peperone verde, per terminare con sensazioni di mora matura e confettura di mora.
Bocca fruttata, più del 1986. Vino sapido e ben equilibrato con la freschezza che avvolge la massa alcolica.
Sapore di peperone verde. Il corpo è medio ed i tannini sono dolci, vellutati e poco larghi (4/6).
Lunga è la sua persistenza gustativa.
(89/100)
TENUTA DEI
NOBILE DI MONTEPULCIANO BOSSONA, annata 1999
Riserva D.O.C.G
(Uvaggio: 100% Sangiovese)
Veste rosso granato.
Dallo scrigno olfattivo emergono profumi di pietra focaia, ciliegia, lievi di pelle di conceria in fine lavorazione, amido del riso bollito e pomodori pelati. Al palato ha corpo medio, sapore di ciliegia ed è ben equilibrato con la freschezza che domina la massa alcolica.
I tannini sono dolci, spessi, abbastanza larghi (5/6–) e vellutati.
Lunga è la sua persistenza gustativa con finale di ciliegia.
(91/100)
TENUTA DEI
NOBILE DI MONTEPULCIANO BOSSONA
Riserva D.O.C.G, annata 2004
(Uvaggio: 100% Sangiovese)
Manto rosso granato intenso.
Caleidoscopio olfattivo di profumi di smalto di vernice, lievi di legno nuovo, stoppa intrisa di vino, ciliegia rossa matura, menta, eucalipto, per terminare con ricordi del cioccolatino “After Eight” (menta intensa e cioccolata amara).
Il corpo è medio ed il vino ha un buon equilibrio tra alcol e freschezza.
I tannini sono dolci, spessi, abbastanza larghi (5/6–), inizialmente vellutati per poi far bruciare un pò la gengiva superiore.
Lunga è la sua persistenza gustativa con una sensazione di pepe nero sulla gengiva superiore.
(91/100)
TENUTA DEI
NOBILE DI MONTEPULCIANO BOSSONA
Riserva D.O.C.G, annata 2006
(Uvaggio: 100% Sangiovese)
Robe rosso granato intenso.
Olfatto caratterizzato da profumi di ciliegia rossa, menta, eucalipto, intensi di pepe nero e noce moscata, per terminare con ricordi di prugna secca.
All’approccio gustativo ha risalto un corpo medio ed il vino ha un ottimo equilibrio tra alcol e freschezza, mentre i tannini sono dolci, abbastanza larghi (5/6++), spessi e vellutati.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di pepe nero.
(93/100)
TENUTA DEI
NOBILE DI MONTEPULCIANO BOSSONA
Riserva D.O.C.G, annata 2010
(Uvaggio: 100% Sangiovese)
Traspare dal calice rosso granato.
Naso composto da profumi di ciliegia rossa, nocciolina, mandorla (cantuccini di Prato), menta, eucalipto ed una continua presenza, anche se lieve, di alcol.
All’approccio gustativo è sapido ed ha sapore di ciliegia sotto spirito mentre il corpo è medio.
L’equilibrio tra alcol e freschezza è un pò altalenante mentre i tannini sono dolci, abbastanza larghi (5/6–) inizialmente vellutati per poi asciugare e far bruciare un pò la gengiva superiore.
(89/100)
TENUTA DEI
NOBILE DI MONTEPULCIANO BOSSONA
Riserva D.O.C.G, annata 2013
(Uvaggio: 100% Sangiovese)
Cromia rosso granato.
Dall’esame gustativo emergono profumi di gesso, prugna, ciliegia, menta, eucalipto, lievi di fragola, pepe nero, noce moscata, buccia di piselli e di stoppa intrisa di vino.
Bocca caratterizzata da un corpo medio. La freschezza avvolge la massa alcolica rendendo il vino ben equilibrato.
I tannini sono dolci, spessi, abbastanza larghi (5/6+) inizialmente vellutati per poi far bruciare ed asciugare, lievemente, la gengiva superiore.
Lunga è la sua persistenza gustativa.
(93/100)
TENUTA DEI
NOBILE DI MONTEPULCIANO BOSSONA
Riserva D.O.C.G, annata 2016
(Uvaggio: 100% Sangiovese)
Cromia rosso granato.
Il debutto olfattivo rivela profumi di ciliegia, prugna, menta, eucalipto, lievi di vernice ad olio, guscio di mandorla, mandorla, lievi di pepe nero e noce moscata.
All’assaggio rivela un corpo medio plus ed è succoso di frutta, in particolare di ciliegia e di prugna fresche.
Asse alcol – freschezza in perfetto equilibrio. I tannini sono dolci, spessi, abbastanza larghi (5/6–) inizialmente vellutati per poi asciugare e far bruciare un pò la gengiva superiore.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
(93/100)
TENUTA DEI
NOBILE DI MONTEPULCIANO BOSSONA
Riserva D.O.C.G, annata 2019
(Uvaggio: 100% Sangiovese)
Colore rosso rubino con venatura granato.
Diffonde dal bicchiere profumi di ciliegia, menta, eucalipto, lievi di burro fuso, prugna, buccia di piselli, per terminare con sussurri di fragolina di bosco.
All’assaggio rivela un corpo medio e sapore di pepe nero, prugna e ciliegia. E’ un vino sapido con la freschezza che domina la massa alcolica.
I tannini sono dolci spessi, abbastanza larghi (5/6–), inizialmente vellutati per poi far bruciare un pò la gengiva superiore.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
(92/100)
TENUTA DEI
NOBILE DI MONTEPULCIANO BOSSONA
Riserva D.O.C.G, annata 2018
(Uvaggio: 100% Sangiovese)
Efficacia espressiva con colore rosso rubino intenso.
Ventaglio di sensazioni olfattive con profumi intensi di prugna seguiti da note affumicate, pomodori pelati e origano.
Bella bocca con ricca acidità e corpo medio.
Nonostante la ricca acidità l’equilibrio gustativo tra alcol e freschezza è un pò altalenante.
I tannini sono dolci, poco larghi (4/6) inizialmente e vellutati per poi far bruciare lievemente la gengiva superiore.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
(89/100)
TENUTA DEI
NOBILE DI MONTEPULCIANO
MADONNA DELLA QUERCE D.O.C.G, annata 2015
(Uvaggio: 100% Sangiovese)
Colorazione rosso granato con finissimo bordo aranciato.
Ricchezza olfattiva scandita da profumi di gesso, pepe nero, noce moscata, ciliegia, lievissima prugna secca, buccia di piselli, per terminare con ricordi di pelle di conceria in fine lavorazione ed amido di riso bollito.
La bocca è estasiata dai sapori di prugna e ciliegia matura e succosa.
Il corpo è medio ed il vino è sapido.
Freschezza ricca ed avvolgente che neutralizza la massa alcolica.
I tannini sono dolci, larghi (6/6–), fini, inizialmente setosi ed eleganti per poi asciugare e far bruciare un pò la gengiva superiore.
Lunga è la sua persistenza gustativa
(94/100)
TENUTA DEI
NOBILE DI MONTEPULCIANO
CRU MADONNA DELLA QUERCE D.O.C.G, annata 2018
(Uvaggio: 100% Sangiovese)
Traspare dal bicchiere rosso rubino.
La proposta si ispira a profumi di intensa nocciolina seguiti da menta, eucalipto, ciliegia marasca nera con giusta maturazione, inchiostro, per terminare con sensazioni di affumicatura.
Al palato è un bel vino, piacevole con corpo medio plus ed un perfetto equilibrio tra alcol e freschezza.
I tannini sono dolci, larghi (6/6–) e setosi. Lunga è la sua persistenza gustativa.
Vino che si beve e ribeve con grande piacere.
(96/100)
TENUTA DEI
SANCTA CATHARINA, annata 2018
Toscana IGT rosso
(Uvaggio: Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot e Petit Verdot)
Efficacia espressiva con colore rosso rubino intenso-nero.
Palcoscenico olfattivo composto da profumi di intensa ciliegia marasca nera matura accompagnati a note di nocciolina, menta ed eucalipto
Il corpo è medio e l’alcol e la freschezza sono in perfetto equilibrio tra loro.
I tannini sono dolci, abbastanza larghi (5/6+) inizialmente setosi per poi asciugare un pò la gengiva superiore.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
(91/100)
TENUTA DEI
SANCTA CATHARINA, annata 1995
Toscana IGT rosso
(Uvaggio: Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot e Petit Verdot)
Tinta rosso granato.
Ventaglio di sensazioni olfattive di prugna, oliva nera, pane caldo, lievi di cassis e di cioccolatino “After Eight” (cioccolata amara e menta intensa).
All’assaggio rivela sapori di mora, ciliegia marasca nera ed ha un corpo medio plus.
La freschezza domina la massa alcolica.
i tannini sono dolci, abbastanza larghi (5/6–) e vellutati.
Lunga è la sua persistenza aromatica intesa.
(91/100)
TENUTA DEI
NOBILE DI MONTEPULCIANO D.O.C.G., annata 2021
(Uvaggio: 70% Sangiovese ed altri vitigni complementari a bacca rossa)
Veste rosso rubino.
All’incontro olfattivo si identificano profumi di prugna, pesca rossa, menta, eucalipto, pomodori pelati e ciliegia.
All’esame gustativo esprime un corpo medio sufficiente plus ed una piacevole sapidità.
Asse alcol-freschezza sono in assoluta sintonia ed equilibrio.
I tannini sono dolci, poco larghi (4/6+), inizialmente vellutati per poi asciugare un pò la gengiva superiore.
Lunga è la sua persistenza gustativa con finale di prugna.
(90/100)
