ORIZZONTALE CHAMPAGNE 2008 DEI LES ENFANTS DU CHAMPAGNE

Per la prima volta i Les Enfants du Champagne si sono ritrovati in una abitazione privata per fare una degustazione di champagne.

Esattamente l’amico Marco Maffei ci ha ospitati, a Roma, nella sua abitazione. Abbiamo aderito tutti volentieri, al suo gentile invito. Purtroppo, all’ultimo momento Roberto Schneuwly, ci ha comunicato la sua impossibilità a partecipare ed è stato l’unico LEDC assente alla serata.

Marco Maffei si è organizzato molto bene perché ha reclutato due chef molto capaci quali Alessandro Pillot allievo di Gaetano Trovato del Ristorante Arnolfo di Colle Val d’Elsa, e Bartolomeo Tito che ha lavorato in ristoranti stellati della Campania.

Il problema della serata poteva essere quello di reperire tutti i necessari bicchieri per i 13 champagnes della serata. Molto spesso capita che il bicchiere non propriamente idoneo non ti faccia vedere bene le bollicine che sono nel calice. Questo non è stato il nostro caso perché i bicchieri ti facevano vedere bene la grandezza delle bollicine e la loro entità.

La degustazione è stata bendata, le bottiglie erano abbondantemente fasciate dalla pellicola di alluminio che non faceva vedere neppure la forma delle bottiglie.

Altro problema poteva essere la temperatura di servizio degli champagne ma in realtà Marco si era fornito di molto ghiaccio. Tutto è stato perfetto. Avevamo un sommelier per il servizio dei vini ed un cameriere che insieme ai due chef ci servivano le portate.

Con le Amuse Bouche: tartare di Chianina, alloro e patate; crocchetta di bollito, gambero rosa, Kefir e menta, seppia con il suo ragout nero; cracker, broccolo romanesco e pomodorino confit, ali di rombo in tempura e lenticchie di Castelluccio ci è stato servita una edizione limitata di Perrier Jouet Belle Epoque 2013 l’unica eccezione della Orizzontale 2008.

L’antipasto : “Scampo, lattuga, passion fruit, “Ricciola, carciofi ed agrumi”.

Primi: “Tagliolini, Ricciola, pil pil e aglio nero; “Plin, guancia, tapinambur e cicoria.”

Secondi : “Rombo, olive e scarola napoletana”, “Cinta senese, carota e vin santo”

Dessert: “Sfoglia croccante, pere ricotta di pecora”, “chiacchiere”!

Per ultimo a sorpresa è seguita la pasta cacio, burro e pepe.

Gli champagnes si sono susseguiti nei dodici calici che avevamo davanti. Tutto è stato perfetto ed i due chef sono stati bravissimi ammaliando e beatificando i nostri palati.

Prima di descrivere gli champagnes degustati è doveroso premettere che una bottiglia  è diversa dall’altra ed uno stesso champagne degustato in momenti diversi può portare a valutazioni diverse.

MAISON PERRIER JOUET

BELLE EPOQUE SPECIAL EDITION, annata 2013

Edition 120 ans Sèrigraphièe Mischer Traxler

(Uvaggio: 50% Chardonnay, 45% Pinot Noir e 5% Pinot Meunier)

Traspare dal calice giallo oro lucente.

Le bollicine sono fini e numerose.

Dallo scrigno olfattivo emergono profumi di caucciù, pan brioche, tè al limone, resina di pino, pompelmo giallo, pepe bianco, mallo di noce e nocciola piemontese.

All’approccio gustativo svela bollicine fini.

Il corpo è medio plus. Ricca sapidità e mineralità. Sapore inoltre di mela verde, tè al limone, pompelmo giallo e piccoli tocchi boisé. Ricca freschezza e acidità che coprono completamente la massa alcolica rendendo il vino ben equilibrato.

Lunga è la sua persistenza gustativa.

Si sentono un pochino i tannini del legno sulla gengiva superiore.

Bello champagne lievemente diverso dallo stesso champagne da me degustato alcuni mesi prima. Ogni bottiglia ha la sua vita e la sua storia.

Mio punteggio 96/100

Punteggio LEDC 94,17/100

 

 MAISON PERRIER JOUET

BELLE EPOQUE, annata 2008

(Uvaggio: 50% Chardonnay, 45% Pinot Noir e 5% Pinot Meunier)

Riluce giallo oro.

Le bollicine sono fini e numerose.

Mix olfattivo di profumi  boisé, di buccia di banana, floreali, di grappa, di acino schiacciato e di uva passa.

Il palato gioisce della presenza di bollicine fini. Il corpo è medio ed il vino è ben equilibrato con la freschezza che domina la massa alcolica.

Lunga è la sua persistenza gustativa con finale di limone e boisé. Si sente asciugare un pochino la gengiva superiore per i tannini del legno.

Anche in questo caso rimarco che ogni bottiglia ha la sua storia perchè le altre volte che ho degustato il 2008 ho sentito espressioni olfattive e gustative migliori.  Il 25/06/2019 gli avevo riconosciuto 95/100.

Mio punteggio 91/100

Punteggio LEDC 92,86/100

  

MAISON DOM PERIGNON, annata 2008

(Uvaggio: 50% Chardonnay e 50% Pinot Noir)

Colore giallo oro lucente. Le bollicine sono fini ed abbastanza numerose.

Naso composto da profumi di pera coscia, pietra focaia, pop corn, lievi di gas gpl e fiori.

All’assaggio ha bollicine fini, corpo medio ed è sapido e minerale (pietra focaia).

La sua generosa freschezza avvolge completamente la massa alcolica rendendo il vino equilibrato.

Lunghissima è la sua persistenza aromatica intensa con finale di minerale e di gesso.

Champagne inconfondibile per la sua mineralità.

Mio punteggio 97/100

Punteggio LEDC 95,43/100

 

MAISON TAITTINGER

COMTES DE CHAMPAGNE, annata 2008

(Uvaggio: 100% Chardonnay)

Giallo oro lucente.

Le bollicine sono fini ed abbastanza numerose.

Al naso diffonde profumi di pietra focaia, di pop corn (per me è il minerale intenso) ambra, lievito di birra e bacca di ginepro.

All’assaggio le bollicine sono fini e piacevoli.

Il corpo è medio e la bella e piacevole freschezza rende inoffensiva la massa alcolica.

Lunga è la sua persistenza gustativa con finale minerale.

Mio punteggio 95/100

Punteggio LEDC 94,86/100

 

MAISON DOM PERIGNON

P2, annata 2008

(Uvaggio: 50% Pinot Noir e 50% Chardonnay)

Robe giallo oro con riflessi grigi e verdi.

Le bollicine sono fini e numerose.

Ricchezza olfattiva scandita da profumi di pietra focaia, agrumati di buccia di mandarino, lievi di gas gpl, per finire con soffi di guscio di mandorla.

Il corpo è medio e le bollicine sono fini. Vino sapido con sapore di agrumi. La freschezza avvolge completamente la massa alcolica rendendo il vino ben equilibrato.

Lunga è la sua persistenza gustativa con finale di mandarino, pompelmo giallo e pietra focaia.

Mio punteggio 94/100

Punteggio LEDC 94,43/100

 

MAISON LOUIS ROEDERER

Cristal, annata 2008

(Uvaggio: 60% Pinot Noir e 40% Chardonnay)

Cromia giallo oro, lucente.

Le bollicine lentamente diventano fini ed abbastanza numerose.

Ventaglio di sensazioni olfattive di intensa pera coscia e di grappa seguite da note di pepe nero e di paglia.

Al palato il corpo è medio e le bollicine sono fini. Vino sapido con sapore di pera coscia, La freschezza domina completamente la massa alcolica.

Lunga è la sua persistenza gustativa intensa. Si sentono, lievemente, sulla gengiva superiore i tannini del legno.

Mio punteggio 92/100

Punteggio LEDC 93/100

 

MAISON KRUG, annata 2008

(Uvaggio: 53% Pinot Noir, 25% Pinot Meunier e 22% Chardonnay)

All’esame visivo presenta colore giallo oro lucente. Le bollicine sono fini e numerose.

Ricchezza olfattiva scandita da profumi di grafite, burro di nocciolina, bacca di ginepro e lieve boisè.

Bella bocca fine ed elegante. Il corpo è medio e le bollicine sono fini.

Asse alcol-freschezza in perfetto equilibrio tra loro. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa, con intenso finale di limone e di pompelmo giallo.

Mio punteggio 95/100

Punteggio LEDC 94,43/100

MAISON VEUVE CLICQUOT

LA GRANDE DAME, annata 2008

(Uvaggio: 92% Pinot Noir e 8% Chardonnay)

Traspare dal bicchiere color giallo oro con riflessi grigi. Le bollicine sono fini e numerose.

Il naso evoca profumi di buccia di banana vedere, noce di cocco, dolci dell’esterno del confetto, pepe bianco, lampone, pietra focaia, tè al linone per terminare con soffi che ricordano il guscio di mandorla.

Gusto con bollicine fini, mentre il corpo è medio  ed ha sapore agrumato di intenso limone. In bocca è largo ma anche verticale. La freschezza domina senza esitazioni la massa alcolica.

Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.

Mio punteggio 97/100

Punteggio LEDC 94,86/100

MAISON BOLLINGER

RD, annata 2008

(Uvaggio: 72% Pinot Noir e 29% Chardonnay)

Cromia giallo oro lucente.

Le bollicine sono fini e numerose.

Naso composto da profumi intensi di pepe bianco e di ambra seguiti da pera coscia, guscio di mandorla, paglia per terminare con ricordi di bas armagnac.

Bocca felice suadente con bollicine fini, sapidità mineralità e sapore di pesca coscia, limone ed intensi di paglia.

Il corpo è medio ed il vino grazie alla freschezza è ben equilibrato.

Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.

Mio punteggio 95/100

Punteggio LEDC 93,71/100

MAISON J. de TELMONT

Blanc de Blancs, annata 2008

(Uvaggio: 100% Chardonnay)

Veste giallo oro.

Le bollicine sono fini ed abbastanza numerose.

Olfatto caratterizzato da profumi di buccia verde di banana, paglia, grappa, episperma (è la note dolce del legno che ricorda la pelle del marrone bollito) per terminare con profumi di elicriso (è la pianta che odora di liquirizia, menta e camomilla).

All’esame gustativo le bollicine sono fini ed il vino ha corpo medio.

La generosa freschezza mette a tacere la massa alcolica.

Lunga è la persistenza aromatica intensa con finale di zabaione e di elicriso.

Mio punteggio 93/100

Punteggio LEDC 93,43/100

MAISON DOM PERIGNON

LEGACY EDITION, annata 2008

(Uvaggio: 50% Chardonnay e 50% Pinot Noir)

Robe giallo oro lucente.

Le bollicine sono fini e numerose.

Al naso si percepiscono profumi di idrolitina (è la polvere che rende gassata l’acqua naturale), dolci dell’esterno del confetto, pietra focaia, lampone, lievi di smalto per le unghie per terminare con soffi di grappa.

Al palato ha bollicine fini, ha corpo medio ed è molto sapido.

La sua esuberante e piacevole freschezza copre completamente, grazie anche alla sua mineralità la massa alcolica.

Lunga è la sua persistenza aromatica intesa con finale di pietra focaia e gesso.

Mio punteggio 94/100

Punteggio LEDC 93,71/100

 

MAISON BILLECART SALMON

CUVÈE NICOLAS FRANCOIS, annata 2008

(Uvaggio: 60% Pinot Noir e 40% Chardonnay)

Manto giallo oro lucente.

Le bollicine sono fini e numerose.

Al naso non è particolarmente ricco, si percepiscono profumi di buccia di banana verde, lievi di oliva verde, citronella, prugna, brioche e nocciola piemontese tostata.

Bocca ammaliata da bollicine fini, dalla sapidità e dalla mineralità.

Il corpo è medio ed il vino grazie alla copiosa freschezza è perfettamente equilibrato.

Lunga è la sua persistenza aromatica intesa con finale minerale.

Piacevole beva.

Mio punteggio 95/100

Punteggio LEDC 93,86/100

 MAISON DEUTZ

AMOUR DE DEUTZ, annata 2008

Blanc de Blancs

(Uvaggio: 100% Chardonnay)

Colore giallo oro lucente.

Bollicine fini e numerose.

Al naso ha risalto da subito una travolgente mineralità di pietra focaia e di popcorn (io quando c’è molto minerale ci sento il pop corn), agrumi, lime e pera coscia.

Le bollicine sono fini inizialmente un pò presenti per poi assottigliarsi.

Vino con generosa freschezza e mineralità che vano a sovrastare e rendere impercettibile la massa alcolica.

Il corpo è medio e lunga è la sua persistenza aromatica intesa.

Champagne molto piacevole.

Il 25.06.2019 avevo degustato questo 2008 e gli avevo riconosciuto ben 99/100 e qui la ulteriore  conferma che ogni bottiglia fa storia a sè.

Mio punteggio 96/100

Punteggio LEDC 94,57/100

 

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