In primavera ho avuto il piacere di essere stato invitato da Liviana e Martino Manetti presso la loro azienda Vinicola a Radda in Chianti, località Montevertine, per assaggiare, in anteprima, le nuove annate di Pian del Ciampolo, nell’annata 2023, il Montevertine 2022 ed il Pergole Torte 2022. Questi vini sono stati degustati prima del pranzo e durante il piacevole pranzetto cucinato dalla brava Liviana.
Eravamo in compagnia del nipote di Martino, Tancredi Reimitz, che si occupa dell’aspetto commerciale dei vini e del Sig. Diego Barovier, agente di commercio dell’azienda, per la zona di Venezia. .
Due giorni prima Martino e Liviana avevano ospitato i propri agenti di commercio per far sentire loro i vini che stavano per uscire in commercio ed avevano organizzato un pranzo con il famoso ed eccelso catering Guido Guidi di Firenze. Gli agenti erano al completo ad eccezione del Sig. Barovier, che essendo stato impegnato quel giorno, è venuto due giorni dopo quando sono stato invitato io.
A me i vini in uscita sono piaciuti molto, l’annata 2023 a mio avviso sarà superiore all’ottima 2022 e questo lo penso non perchè li ho già assaggiati ma per la qualità del Pian del Ciampolo 2023, dulcis in fundo, abbiamo bevuto il “21 di Sergio Manetti” al quale ho riconosciuto 99/100.
Prima di descrivere i vini degustati devo fare la seguente precisazione.
Per quanto riguarda la larghezza del tannino, è importante che faccia le precisazioni che seguono, affinchè possa essere compresa. Io sento il tannino del vino sulla gengiva superiore. La totale larghezza del tannino è 6/6, cioè tutta la larghezza della gengiva superiore. Ovviamente, se il tannino è meno largo, potrà essere per esempio 5/6 e così via. La larghezza del tannino è importante quando la qualità dello stesso è di buono o alto livello. Più il tannino è largo, più il vino è degno d’attenzione, ma il tannino, come ho precisato, dev’essere, in ogni caso, di buona qualità.
Passiamo adesso a descrivere i vini degustati.
AZIENDA AGRICOLA MONTEVERTINE
PIAN DEL CIAMPOLO TOSCANA IGT, annata 2023
(uvaggio: 95% Sangiovese e 5% Canaiolo e Colorino)
Veste rosso rubino con trame porpora.
Dal calice si diffondono profumi tra i quali spicca, in modo intenso, la ciliegia marasca nera matura seguita dalla menta, eucalipto, dolci dell’esterno del confetto, legno vecchio, ruggine, chinotto, intensi di violetta, lievi di prugna secca, pomodori pelati e lievi rimandi che ricordano il succo di pesca e di albicocca.
All’assaggio rivela un corpo medio plus e sapore fruttato di ciliegia e prugna.
Vino ben equilibrato con la freschezza che avvolge completamente la massa alcolica. I tannini sono dolci, spessi, abbastanza larghi (5/6) inizialmente vellutati per poi asciugare, lievemente, la gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa. Vino entusiasmante! Per la struttura mi ricorda il 2015. Normalmente questo vino all’olfatto ha lieve sentori di acido acetico, è un pò la sua caratteristica, ma nella 2023 come nella 2015 questo profumo non l’ho percepito.
(93/100)
AZIENDA AGRICOLA MONTEVERTINE
MONTEVERTINE TOSCANA IGT, annata 2022
(uvaggio: 95% Sangiovese e 5% Canaiolo e Colorino)
Dal bicchiere traspare rosso rubino.
Naso ricco e vario con profumi di ciliegia marasca nera, intensi di violetta, lievi di legno vecchio e nuovo, sapone di Marsiglia, menta, eucalipto, pepe nero, noce moscata, biscotto wafer, bacca di ginepro, pomodori pelati, lievi di cioccolata, per terminare con sensazioni di succo di pesca.
All’esame gustativo si percepisce un lieve sapore di acido acetico che mi ricorda in generale il Pian del Ciampolo ma non la 2023. Vino dotato di una generosa freschezza che copre completamente la massa alcolica. La sosta del vino in bottiglia renderà il vino ancora più equilibrato.
Il corpo è medio ed i tannini sono dolci, larghi ( 6/6-) e vellutati.
Lunga è la sua persistenza gustativa con finale di violetta.
(93/100)
AZIENDA AGRICOLA MONTEVERTINE
LE PERGOLE TORTE, annata 2022
(uvaggio: 100% Sangiovese)
Colore rosso rubino.
Mix olfattivo composto di profumi di mobile di sagrestia (incenso), menta, eucalipto, intensi di violetta, boisé, pout pourri, ciliegia marasca nera, intensi del dolce del tabacco da pipa (mi ricorda il tabacco Clan), prugna, per terminare con soffi di cioccolata.
All’esame gustativo ha sapore di cioccolata, il corpo è medio e l’asse alcol-freschezza è in perfetto equilibrio. I tannini sono dolci, larghi (6/6-), inizialmente vellutati per poi asciugare, lievemente, la gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza gustativa con piacevole finale di violetta.
(96/100)
AZIENDA AGRICOLA MONTEVERTINE
“IL 2021 DI SERGIO MANETTI”
(Uvaggio: 100% sangiovese)
Prodotto per il commercio solo in formato magnum. Bottiglie magnum prodotte 1000.
Sono state utilizzate le uve di Sangiovese delle vigne più vecchie del Pergole Torte e del Montevertine.
Colore rosso rubino.
Caleidoscopio olfattivo fatto di profumi di intensa violetta, prugna secca, menta, eucalipto, liquirizia, panno caldo intriso di amido per stirare, lievi di bas-armagnac, castagne bollite, schiacciata con uva, rosmarino, cuoio biondo, capperi, sapone di Marsiglia, per terminare con soffi di giaggiolo.
All’esame gustativo si evidenzia un corpo medio plus ed un perfetto equilibrio tra alcol e freschezza e quest’ultima avvolge completamente il primo.
Il vino all’ingresso ha sapore intenso di violetta.
I tannini sono dolci, abbastanza spessi, larghi (6/6–) inizialmente sono vellutati per poi asciugare, lievemente, la gengiva superiore (peccato di gioventù). Lunga è la sua persistenza gustativa con finale di erbe medicinali.
(99/100)
In un precedente assaggio avevo dato il punteggio di 98/100 che con il presente assaggio ho elevato a 99/100.
E’ stato un piacevole incontro durante il quale ho potuto degustare con calma i nuovi vini.


