A settembre passato si è tenuta a Firenze una interessante verticale dello spumante rosé dell’Azienda Barone Pizzini che, a mio avviso, è sicuramente tra le prime cinque migliori aziende che producono bollicine italiane.
L’evento è stato organizzato da Multimedia, a Firenze al salotto Portinari di Vito Mollica. Stefano Donarini titolare di Multimedia P.R. quando organizza un evento lo fa in modo perfetto.
All’evento, ovviamente, c’era anche il Dott. Silvano Brescianini socio dell’azienda ed alcuni giornalisti del settore.
Vito Mollica per l’occasione ha ideato un menù da abbinare agli spumanti della degustazione. I vini in degustazione partivano dalla 2021 per arrivare alla 2011.
Con le “Capesante scottate al burro con ciambotta di verdura e salsa allo zafferano” è stato servito il Franciacorta rosé Edizione 2021.
A seguire il “risotto agli agrumi e gamberi rossi” accompagnati alle edizioni 2019 e 2018, abbinamento perfetto.
La bocca dei commensali ha continuato a gioire assaporando la “Suprema di Faraona con funghi porcini” abbinata all’edizione 2017.
Con il “Budino cheesecake con sorbetto al mango” abbiamo bagnato la bocca con la piacevolissima edizione 2016, ma il culmine del piacere sia olfattivo che gustativo è arrivato quando ci è stato servito il Franciacorta Bagnadore Rosé 2011.
La 2011 nella Franciacorta è stata un’annata eccezionale e questo Bagnadore ne è la dimostrazione.
Devo dire che da quando ho conosciuto gli spumanti dell’azienda Barone Pizzini me ne sono innamorato, anche se all’inizio le bollicine erano un po’ aggressive e l’acidità era un po’ sbilanciata.
Con il passare del tempo i vini sono nettamente migliorati ed hanno bollicine fini e carezzevoli al gusto con l’acidità mitigata, presente ma non aggressiva.
Si è trattato di un incontro molto piacevole dell’opportunità di fare una carrellata delle annate prodotte. Sostengo da sempre che fare una verticale (cioè più annate) di uno stesso vino ti fa capire l’azienda ed il terroir.
Passiamo adesso a descrivere i vini della verticale.
BARONE PIZZINI
FRANCIACORTA ROSÉ EDIZIONE, annata 2021
EXTRA BRUT D.O.C.G.
(Uvaggio : 80% Pinot Nero e 20% Chardonnay)
Bottiglie prodotte n. 30.000
Colore rosa del rosolio.
Le bollicine sono finissime ed abbastanza presenti.
Palcoscenico olfattivo di profumo intenso di lampone seguito dalla ciliegia rossa, nocciolina e sedano fresco, pera coscia, lievi di episperma (è il dolce della pelle del marrone bollito), iodio per terminare con sussurri di resina di pino.
Bocca accarezzata da bollicine fini, dalla sapidità e da sapore di limone, lampone e tè verde. Il corpo è medio ed il vino è perfettamente equilibrato grazie anche ad una generosa acidità.
Lunga è la sua persistenza con un finale entusiasmante di pompelmo rosa e di melograno.
(94/100)
BARONE PIZZINI
FRANCIACORTA ROSÉ EDIZIONE, annata 2019
EXTRA BRUT D.O.C.G.
(Uvaggio : 70% Pinot Nero e 30% Chardonnay)
Bottiglie prodotte n. 39.996
Manto rosa antico (rosolio), brillante.
Le bollicine sono fini ed abbastanza numerose.
Bouquet con profumi lievemente boisé, tè verde, lievi di episperma (è il dolce della pelle della castagna bollita), salmastro, lampone, pera coscia per terminare con soffi di pompelmo rosa.
Bocca caratterizzata da un corpo medio e da bollicine fini.
Sapore intenso di bitter, pompelmo rosa e tè verde.
Vino ben equilibrato con la freschezza che domina senza tentennamenti la massa alcolica.
Lunga è la sua persistenza gustativa con finale di melograno e pompelmo rosa (quest’ultimo è meno intenso rispetto alla 2021).
(93/100)
BARONE PIZZINI
FRANCIACORTA ROSÉ EDIZIONE, annata 2018
EXTRA BRUT D.O.C.G.
(Uvaggio : 100% Pinot Nero)
Bottiglie prodotte n. 39.972
Robe rosa antico (rosolio).
Le bollicine sono fini ed abbastanza numerose.
All’esame olfattivo fa da primo attore il profumo di lampone seguito dall’amido di cotone, lievi di tè verde, pera coscia, ciliegia rossa e bianca con lievi soffi balsamici.
Al palato ha corpo medio, è sapido e le bollicine sono abbastanza fini.
Sapore importante del bitter e di tè verde.
Vino ben equilibrato con la freschezza che domina la massa alcolica.
Lunga è la sua persistenza gustativa con finale intenso di pompelmo rosa e di melograno.
(93/100)
BARONE PIZZINI
FRANCIACORTA ROSÉ EDIZIONE, annata 2017
EXTRA BRUT D.O.C.G.
(Uvaggio : 80% Pinot Nero e 20% Chardonnay)
Bottiglie prodotte n. 39.996
Efficacia cromatica con colore rosa antico.
Le bollicine sono fini ed abbastanza numerose.
Ventaglio di sensazioni olfattive con rilievo della pietra focaia seguito da profumi di lampone, pera coscia, lievi di nocciolina, salmastro, resina di pino per terminare con sussurri di cuoio biondo. Bocca accarezzata da bollicine fini. Il corpo è medio sufficiente.
Per la generosa freschezza mi ricorda un po’ la 2021. Vino ben equilibrato con la massa alcolica impercettibile.
Si sente lievemente il tannino del legno sulla gengiva superiore.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di pompelmo rosa, melograno e tè verde.
(92/100)
BARONE PIZZINI
FRANCIACORTA ROSÉ EDIZIONE, annata 2016
EXTRA BRUT D.O.C.G.
(Uvaggio : 70% Pinot Nero e 30% Chardonnay)
Bottiglie prodotte n. 43.200
Nuance rosa antico un pò evoluto, con tonalità arancio.
Le bollicine sono finissime ed abbastanza numerose.
Lo scrigno olfattivo si apre a profumi di tè verde, lievi boisé, lampone, ciliegia, ribes e pera coscia.
Bocca appagata da un corpo medio, sapidità e da sapori di intenso pompelmo rosa (anche della parte bianca interna della buccia) e caramella dura al lampone.
Vino ben equilibrato con la freschezza che neutralizza completamente la massa alcolica. Lunga è la sua persistenza gustativa con finale di melograno e pompelmo rosa.
(93/100)
BARONE PIZZINI
FRANCIACORTA BAGNADORA RISERVA ROSÉ, annata 2011
EXTRA BRUT D.O.C.G.
(Uvaggio : 100% Pinot Nero – non dosato)
Bottiglie prodotte n. 6612.
Per la prima volta in Italia, un Franciacorta, viene concessa la riserva vendemmiale: una stagione quantitativamente e qualitativamente eccellente che ha consentito di accantonare il vino di riserva.
Dal bicchiere traspare un rosa con lievi trame rosso chiaro. Le bollicine sono finissime, intense ed abbastanza numerose.
Il palcoscenico olfattivo mette in mostra il profumo intenso di lampone seguito dal dolce della pare esterna del confetto, ambra, salmastro e resina di pino.
La bocca è estasiata da bollicine fini e dal sapore intenso di pompelmo rosa accompagnato dalla sapidità e dal sapore del lampone. La ricca freschezza avvolge e mette completamente a tacere la massa alcolica.
Il corpo è medio ed è fine ed elegante. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di melograno e pompelmo rosa.
(96/100)



