TIGNANELLO IN VERTICALE

Alcuni mesi fa venivo contattato dalla Marchesi Antinori per essere invitato, per il mese di giugno, a fare una verticale del vino Tignanello in tutte le sue annate prodotte e cioè ben 34, in quanto le annate 1972, 1973, 1974, 1976, 1984, 1992 e 2002 non sono state prodotte perché giudicate non idonee a fare un buon Tignanello.

Il Tignanello è un vino voluto da Giacomo Tachis e dal Marchese Piero Antinori. Questo vino viene prodotto nella Tenuta Tignanello, vicino a Firenze. Sin da subito il vino è stato affinato in barrique. Si tratta di un sangiovese con uve Cabernet sia Sauvignon che Franc. E’ stato uno dei primi vini rossi nel Chianti a non essere miscelato con uve bianche. Preciso che io non sono contrario ad un parziale uso di uve bianche perché ci sono molti vini vecchi fatti, per l’appunto, con anche uve bianche che oggi sono strepitosi, borgogneggianti.

Il Tignanello è stato prodotto la prima volta con l’annata 1970 e si chiamava “Chianti Classico Riserva vigneto Tignanello” e conteneva il 75% di Sangiovese con il 20% di Canaiolo ed il 5% di Trebbiano e Malvasia. A partire dall’annata 1971 il Tignanello è diventato vino da tavola di Toscana ed è stato chiamato semplicemente Tignanello e con l’annata 1975 sono state tolte le uve bianche. I vigneti hanno una superficie di 57 ettari con esposizione a sud ovest, di origine calcarea con elementi tufacei e con un’altitudine che va dai 350 ed i 400 metri s.l.m. La bottiglia n. 1 del Tignanello è presso l’Enoteca Pinchiorri di Firenze.

Ritornando alla telefonata che ho ricevuto, con la quale sono stato invitato a questo evento presso la Tenuta Tignanello, il riceverla mi ha fatto enormemente piacere perché come sostengo da sempre le verticali ti permettono di conoscere, in modo approfondito, i vini, il terroir e l’azienda.

In passato ho fatto altre verticali del Tignanello ma questa sarebbe stata la più completa.

Faccio i conti alla rovescia e finalmente arriviamo al 17.06.2014, giorno in cui facciamo questa stupenda degustazione.

Devo precisare che io amo sia il Tignanello (80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc) che il Solaia che ha uvaggio inverso al Tignanello (80% Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc e 20% Sangiovese).

Si tratta di due vini con stile unico che mano a mano che invecchiano si rendono sempre più interessanti e piacevoli. Dalla degustazione è emerso che ogni annata prodotta è diversa, il vino non è standardizzato artificialmente ma la natura ha l’ultima parola. A questo evento hanno partecipato 12 persone tra cui Renzo Cotarella, Enrico Chiavacci, Mario Moreschi ed Orazio Vagnozzi.

Credetemi 34 vini vanno degustati con calma e ci vuole tempo se si vuole fare un lavoro accurato e serio. Ovviamente io sono stato l’ultimo a terminare la degustazione.

Devo confessare che circa dieci anni fa ho fatto una verticale di Tignanello, ovviamente con minori annate e riguardando le mie note ho trovato delle discordanze di analisi e di punteggi rispetto a questa verticale. Per esempio al 1999 avevo dato un buon punteggio perché le mie note erano positive mentre durante quest’ultima degustazione il 1999 presentava un olfatto molto negativo (forse è stata questa bottiglia ad avere qualche problema).

Ho trovato piacevolissimi il 1985, 1997, 2001, 2004, 2008, 2009, 2010, 2011 ed il 2012.

Preciso che il 2012 l’ho sentito l’8.05.2014 insieme al Dott. Renzo Cotarella che gentilmente mi ha permesso di fare il ripasso delle annate dal 2001 al 2011 ed in tale occasione mi ha fatto degustare la 2012, appena uscito in commercio, che mi ha strabiliato, non per la potenza ma per la sua eleganza e piacevolezza. Questo ripasso delle ultime annate è stato da me richiesto poiché io ho bisogno di molto più tempo per degustare i vini e quindi le ultime annate della verticale avevano bisogno di una conferma olfattiva, gustativa e di punteggio.

Quindi con la 2012 i vini da me degustati sono stati ben 35.

E’ evidente che in queste ultime annate il livello qualitativo del vino è notevolmente migliorato.

Per quanto riguarda la larghezza del tannino è importante che faccia le precisazioni che seguono affinché possa essere compresa. Io sento il tannino del vino sulla gengiva superiore.

La totale larghezza del tannino è 6/6, cioè tutta la larghezza della gengiva superiore. Ovviamente se il tannino è meno largo potrà essere per esempio 5/6 e così via. La larghezza del tannino è importante quando la qualità dello stesso è di buono o alto livello. Più il tannino è largo più il vino è degno di attenzione, ma il tannino come ho precisato deve essere in ogni caso di buona qualità.

Elenco dei vini degustati:

TIGNANELLO ANNATA 1971

(Uvaggio: 90% Sangiovese e 10% Malvasia e Canaiolo)                                                                                         87/100

 

TIGNANELLO ANNATA 1975

(Uvaggio: 90% Sangiovese e 10% Cabernet Sauvignon)                                                                                     88/100

 

TIGNANELLO ANNATA 1977

(Uvaggio: 90% Sangiovese e 10% Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc)                                                                           89/100

 

TIGNANELLO ANNATA 1978

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)                                                                           80/100

 

TIGNANELLO ANNATA 1979

(Uvaggio: 85% Sangiovese e 15% Cabernet Sauvignon)                                                                                    90/100

 

TIGNANELLO ANNATA 1980

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)                                                                           83/100

TIGNANELLO ANNATA 1981

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)                                                                           87/100

TIGNANELLO ANNATA 1982

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)                                                                           93/100

 

TIGNANELLO ANNATA 1983

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)                                                                           83/100

 

TIGNANELLO ANNATA 1985

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)                                                                           94/100

 

 TIGNANELLO ANNATA 1986

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)                                                                           88/100

 

TIGNANELLO ANNATA 1987

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)                                                                           90/100

 

TIGNANELLO ANNATA 1988

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)                                                                           88/100

TIGNANELLO ANNATA 1989

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)                                                                           87/100

 

TIGNANELLO ANNATA 1990

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)                                                                           89/100

 

TIGNANELLO ANNATA 1991

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)                                                                           88/100

TIGNANELLO ANNATA 1993

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)                                                                          88/100

TIGNANELLO ANNATA 1994

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)                                                                          88/100

 

TIGNANELLO ANNATA 1995

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)                                                                           90/100

 

TIGNANELLO ANNATA 1996

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)                                                                           89/100

 

TIGNANELLO ANNATA 1997

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)                                                                           93/100

 TIGNANELLO ANNATA 1998

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)                                                                           91/100

 

TIGNANELLO ANNATA 1999

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)                                                                          88/100

TIGNANELLO ANNATA 2000

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)                                                                          89/100

 

TIGNANELLO ANNATA 2001

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)                                                                         92/100

 

TIGNANELLO ANNATA 2003

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)                                                                          89/100

 

TIGNANELLO ANNATA 2004

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)                                                                           94/100

 

TIGNANELLO ANNATA 2005

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)                                                                           88/100

TIGNANELLO ANNATA 2006

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)                                                                           89/100

 

TIGNANELLO ANNATA 2007

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)                                                                           90/100

 

TIGNANELLO ANNATA 2008

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)                                                                          92/100

 

TIGNANELLO ANNATA 2009

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)                                                                           92/100

 

TIGNANELLO ANNATA 2010

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)                                                                           94/100

 

TIGNANELLO ANNATA 2011

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)                                                                           93/100

 

TIGNANELLO ANNATA 2012

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)                                                                           94/100

Ma passiamo alla verticale:

 La verticale

Le note di degustazione integrali possono essere consultate previa registrazione e successivo abbonamento.[ihc-hide-content ihc_mb_type=”show” ihc_mb_who=”1″ ihc_mb_template=”1″ ]

TIGNANELLO ANNATA 1971

(Uvaggio: 90% Sangiovese e 10% Malvasia e Canaiolo)

Colore rosso mattone con bordo cipolla rosa chiaro.

Ampiezza aromatica con profumi evoluti di liquirizia, cesto di selvaggina (gibier), goudron (asfalto bagnato), prugna secca, fieno e clorofilla, buccia di agrumi canditi, iuta, guscio duro di mandorla, mela cotogna, caffè freddo per terminare con rimandi di carruba.

Al gusto il corpo incomincia ad andare sotto la media, mentre l’equilibrio è un po’ altalenante, cioè talvolta domina la freschezza per poi essere dominato dall’alcool.

Il tannino è dolce, non tanto largo (4/6+), inizialmente setoso, ma dopo poco brucia un po’ la gengiva superiore.

Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di goudron e scorza di arancia candita.

Questo 1971 ha più acidità ed ha un tannino più fluido rispetto al 1975.

87/100

 

TIGNANELLO ANNATA 1975

(Uvaggio: 90% Sangiovese e 10% Cabernet Sauvignon)

Veste colore rosso mattone con bordo cipolla chiaro.

All’esordio olfattivo è chiuso ma lentamente si apre rivelando una ricchezza e complessità particolare. Profumi dolci di caramella mou al latte, boisé, menta, eucalipto, grani di liquirizia, prugna secca, addormenta suocere, (noccioline caramellate), paglia, iuta, lievi lavanda e iris, clorofilla, caramello bruciato, lievi di latte bollito, latte di cocco, carruba, goudron (asfalto bagnato), per terminare con sentori intensi di pepe nero.

Al gusto mostra una piacevole sapidità e dolcezza. Il corpo è medio, mentre inizia con l’essere equilibrato con la freschezza in rilievo sulla massa alcoolica, ma dopo poco quest’ultima viene un po’ in rilievo e si ha un lieve effetto altalenante cioè si alternano la freschezza e l’alcool. I tannini sono dolci, non larghi (4/6), inizialmente vellutati e spessi per poi nel finale asciugare un po’ la gengiva superiore e restringersi.

Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di carruba e iuta.

Vino piacevole vista la sua età che al naso aveva una lieve pungenza di alcool. Il 1971 ha più acidità di questo vino.

88/100

 

TIGNANELLO ANNATA 1977

(Uvaggio: 90% Sangiovese e 10% Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc)

Granato con bordo aranciato.

Naso un po’ chiuso e non completamente franco. Profumi vegetali, di peperone verde, pelle di conceria, menta, eucalipto, pepe nero, noce moscata, mobile vecchio di sacrestia, polvere, liquirizia, iuta, paglia, carruba, sapone alla lavanda, buccia di arancia candita, per terminare con sentori di guscio duro di mandorla.

Al gusto l’acidità è un po’ sparita e quella che c’è è un po’ acuta e mi ricorda, per questo, il gambo di ciclamino spezzato. Vino sapido e minerale con corpo medio. Equilibrio gustativo un po’ tentennante perché la massa alcoolica, nonostante l’iniziale acidità, fa bruciare lievemente la parte centrale della lingua. Il tannino è dolce, non tanto largo (4/6), inizialmente vellutato per poi asciugare un po’ la gengiva superiore nel finale.

Lunga è la sua persistenza con finale di liquirizia e finalissimo di tartufo nero.

Vino nel suo insieme un po’ difficile ma tutto sommato è abbastanza piacevole.

89/100

 

TIGNANELLO ANNATA 1978

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)

Veste rosso granato chiaro con fine bordo aranciato.

Esordio olfattivo con profumi boisé, menta, eucalipto, pepe nero, lievi di melone bianco (profumo uguale all’acqua pulita del mare), lievi di tartufo nero, conserva di pomodoro, pelle di conceria, tostatura del legno, iuta, ciclamino, vegetale di geranio per terminare con sussurri di confettura di ciliegia.

All’esame gustativo l’acidità è spiccata mentre il tannino è dolce, inizialmente vellutato, non tanto largo (4/6 + +) per poi asciugare la gengiva superiore. La massa alcoolica è messa a tacere dalla spalla acida.

Sapori di tartufo nero seguiti dalla nota vegetale di geranio che da una sensazione di astringenza.

Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.

Il 1978 ha più acidità dei vini precedenti.

La nota vegetale di geranio sentita sia all’olfatto che al gusto dimostra una non perfetta maturazione delle uve.

80/100

 

TIGNANELLO ANNATA 1979

(Uvaggio: 85% Sangiovese e 15% Cabernet Sauvignon)

Colore rosso granato con bordo aranciato.

Al naso mostra un po’ di ossidazione, la conferma viene data dal profumo di fungo porcino secco. Il percorso olfattivo prosegue con profumi di buccia di cocomero e melone bianco (è il profumo dell’acqua di mare incontaminata), mora, pepe nero, menta, eucalipto, caramella dura di lampone, per terminare con note di iuta e fieno.

Al gusto ha una buona struttura con sapori di mora e ciliegia.

Vino ben equilibrato grazie alla spalla acida ed al tannino che dominano senza esitazione, la massa alcoolica. Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6 – -) e vellutato.

Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di liquirizia e iuta e finalissimo di iris intenso.

90/100

 

TIGNANELLO ANNATA 1980

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)

Rosso granato chiaro con finissimo bordo aranciato.

Manifesta un naso generoso e vario con profumi di menta, eucalipto, lieve tostatura, pepe nero, noce moscata, iuta, guscio duro di mandorla, terra bagnata, radice di rabarbaro, prugna secca, fieno secco, lieve clorofilla (quest’ultimo è l’insieme dei profumi di prugna secca e fieno secco), buccia verde di cocomero e melone bianco (acqua di mare pulita), origano, timo, vegetale di geranio, cuoio anticato, per terminare con dei lievi soffi di acciuga.

In bocca è sapido ed il corpo va un po’ via.

Vino equilibrato con spalla acida in rilievo sulla massa alcoolica. I tannini non sono larghi (4/6 -), dolci, inizialmente vellutati per poi asciugare la gengiva superiore a causa della non maturazione dei tannini che sono un po’ verdi. Al gusto, inizialmente, si sente il tartufo nero e l’iris, ma nel finalissimo emerge il verde del geranio già sentito all’olfatto.

Per i tannini verdi ricorda l’annata 1983.

83/100

TIGNANELLO ANNATA 1981

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)

Rosso granato un po’ scuro.

Naso chiuso, un po’ ossidato con in rilievo, a conferma di ciò, il fungo porcino secco, seguito dal caucciù, tostato, appretto (amido spray per stirare), gambo di ciclamino spezzato (per l’acidità), pepe nero, per terminare con sussurri di pomodoro secco.

Al gusto è sapido e minerale, fruttato e con sapori di fungo porcino secco già sentito all’olfatto.

Il corpo è medio mentre il vino è ben equilibrato con generosa freschezza che con l’aiuto del tannino domina la massa alcoolica. Il tannino è dolce, non tanto largo (4/6 +), inizialmente vellutato per poi asciugarsi un po’ nel finale e far sentire un po’ il suo verde, tipico della non perfetta maturazione. La gengiva superiore nel finale brucia lievemente.

Lunga è la sua persistenza finale.

Vino migliore al gusto rispetto all’olfatto.

Non è certo un’annata eclatante.

87/100

TIGNANELLO ANNATA 1982

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)

Bel rosso granato chiaro con bordo aranciato.

Approccio aromatico intrigante e piacevole con profumi di menta, eucalipto, pepe nero, lieve pelle di fine conceria, gambo di ciclamino spezzato (per l’acidità), buccia verde di cocomero e melone bianco (sono uguali all’acqua di mare incontaminata), prugna secca, fieno secco, clorofilla (è il profumo della prugna secca ed il fieno secco insieme), terra bagnata, iuta, per terminare con piacevoli carezze di iris.

Gusto sapido e minerale. Bella struttura media. Vino perfettamente equilibrato con asse acido – alcool – tannino in perfetta armonia. Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6 -) e vellutato.

Lunga è la sua persistenza aromatica con finale di iuta e prugna secca e finalissimo di iris già sentita nel finale olfattivo.

Nelle mie note ho scritto: “entusiasmante”. Considerato che a Bordeaux l’annata 1982 è stata eccezionale mi fa piacere che questo Tignanello 1982 sia a questo livello qualitativo.

93/100

 

TIGNANELLO ANNATA 1983

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)

Bel rosso granato con bordo lievemente aranciato.

Profilo olfattivo con profumi di prugna secca, menta, eucalipto, iuta, caramello, dolci di confetto, mandorla, caramella dura di lampone, cannella, cesto di selvaggina (gibier), caramella dura di rabarbaro, buccia verde di cocomero e melone bianco, tartufo nero, tostatura di legno, per terminare con lievi rimandi di carruba.

Al gusto si mostra abbastanza equilibrato con la massa alcoolica che tende ad avere il sopravvento sulla spalla acida.

Non è di molto aiuto il tannino che è centrale (4/6 – ) inizialmente dolce e vellutato per poi nel finale diventare un po’ amarognolo e asciutto. La gengiva superiore, nel finale, brucia lievemente.

Si sente che i tannini non hanno avuto la giusta maturazione e che sono verdi.

Non lunga è la sua persistenza aromatica.

L’olfatto è superiore al gusto. Il vino non è ben equilibrato, ha corpo un po’ debole, tannino verde e poca persistenza.

83/100

 

TIGNANELLO ANNATA 1985

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)

Veste rosso granato chiaro.

Suggerisce all’olfatto un elegante fondo aromatico di pepe nero, iuta, tartufo nero, caramella dura di rabarbaro, humus, foglie morte, noce moscata, chiodi di garofano, menta, eucalipto, liquirizia, terra bagnata, cesto di selvaggina (gibier), ruggine, amido del riso bollito, iuta, per terminare con il gambo spezzato di ciclamino (per l’acidità).

Sorso piacevole con sapori di prugna secca e pepe nero che fà pizzicare, lievemente, la lingua. Bel vino sapido e minerale, con corpo medio ed equilibrio perfetto.

Freschezza generosa che con l’aiuto del tannino domina, senza ripensamenti, la massa alcoolica. Il tannino è dolce, setoso ed abbastanza largo (5/6 – -). Lunghissima è la sua persistenza aromatica intensa con esplosivo finale di iris.

Nelle mie note ho scritto: “entusiasmante”.

L’ultima volta che avevo sentito il 1985 è stato nel 2004 e la bottiglia era completamente diversa, il vino era ugualmente equilibrato ma questo mi ha stupefatto in positivo.

94/100

 

TIGNANELLO ANNATA 1986

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)

Rosso granato con bordo aranciato.

Esordio olfattivo con profumi vegetali di geranio seguiti da fox, menta, eucalipto, guscio duro di mandorla, intensi di fungo porcino secco, terra bagnata, prugna secca, pepe nero, caramella dura di rabarbaro, per terminare con note di pomodoro secco.

Al gusto ha sapori di prugna secca ed il corpo è al limite della sufficienza, il vino è ben equilibrato con alcool non percettibile. Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6 – ) inizialmente vellutato per poi nel finale asciugare un po’ la gengiva superiore. Abbastanza lunga è la sua persistenza aromatica intensa con intenso finale floreale di iris.

Vino non perfetto nel suo insieme, non è certo il 1985.

88/100

 

TIGNANELLO ANNATA 1987

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)

Rosso granato con lieve bordo aranciato.

Naso compatto con profumi di conserva di pomodoro, mora, menta, eucalipto, tartufo nero, cenere, prugna secca, fieno secco, clorofilla, guscio duro di mandorla, fumé, paglia, terra bagnata, per terminare con intensi rimandi di pomodoro secco.

Assaggio piacevole che mostra un corpo medio ed un buon equilibrio grazie ad una generosa freschezza. Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6 -) e vellutato.

Bocca giovane con prugna fresca e cioccolata.

Lunga è la sua persistenza.

90/100

 

TIGNANELLO ANNATA 1988

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)

Rosso granato con fine bordo aranciato.

Al naso svela profumi di lieve zucchero filato ed intensi di mobile vecchio di sacrestia, pomodoro secco, fieno secco, iuta, terra bagnata, amido del riso bollito, menta eucalipto, cipresso, rosmarino, alloro, gambo di ciclamino spezzato (per l’acidità), buccia verde di cocomero (acqua di mare pulitissima) cuoio anticato, lievi di acciuga, per terminare con soffi di tabacco dolce da pipa, con frutta essiccata di prugna e ciliegia.

Gusto sapido e minerale, ha un’acidità un po’ scomposta. Vino equilibrato riguardo all’alcool che è sottomesso alla freschezza ed al tannino. Quest’ultimo è dolce, abbastanza largo (5/6) e vellutato.

Lunga è la sua persistenza con finale inaspettato di geranio che denota una non maturazione delle uve.

Il naso è interessante mentre il gusto non è alla sua altezza.

Disturba, abbastanza, sia la nota amara che quella verde di geranio che si sente al gusto.

88/100


TIGNANELLO ANNATA 1989

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)

Colore rosso granato abbastanza chiaro.

Profumi dolci di confetto, menta, eucalipto, appretto (amido spray per stirare), gambo di ciclamino, iuta, terra bagnata, origano, per terminare con sentori di conserva di pomodoro.

Al gusto è un po’ asprino, si sente il gambo spezzato del ciclamino, ovviamente la massa alcoolica non è percettibile. Corpo medio. Il tannino è dolce, non largo (4/6), spesso, inizialmente vellutato per diventare asciutto nel finale.

Lunga è la sua persistenza con finale di prugna secca, fieno secco e clorofilla.

Vino abbastanza piacevole ma non certo grande.

Questa annata ha dato i natali al miglior Cervaro della Sala (Chardonnay e Grechetto), mai fatto.

                                                                                                                           87/100

 

TIGNANELLO ANNATA 1990

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)

Rosso granato.

L’olfatto svela aromi di menta, eucalipto, vegetali, rosmarino, salvia, buccia verde di cocomero (acqua di mare pulita), cuoio fresco, quello biondo, lievi di fungo porcino secco, pepe nero, noce moscata, caramella dura di rabarbaro, per terminare con la prugna secca e la iuta.

Al gusto è un po’ vegetale ed ha anche note di tartufo nero e di prugna secca.

Vino sapido e minerale, con corpo medio e piacevole acidità che con l’aiuto del tannino rende il vino equilibrato.

Il tannino è dolce, non largo (4/6 +) inizialmente vellutato per finire un po’ asciutto.

Lunga è la sua persistenza aromatica intensa. Vino abbastanza piacevole con naso interessante e gusto abbastanza piacevole.

89/100

 

TIGNANELLO ANNATA 1991

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)

Rosso granato abbastanza intenso.

Evoca all’olfatto profumi intensi di iris, conserva di pomodoro, menta, eucalipto, lievi di tartufo nero, intensi di lievito di pane e di gas metano, seguiti dal gambo di ciclamino spezzato (per l’acidità), rosmarino, per terminare con sentori di mobile vecchio di sacrestia.

Al gusto è molto aspro, ricorda un po’ quanto sentito all’olfatto (ciclamino). Corpo interessante, vino equilibrato con acidità e tannini in rilievo sulla massa alcoolica.

I tannini sono stretti (4/6 -), spessi, dolci, verdi, inizialmente vellutati per poi asciugare la gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza gustativa.

Sicuramente il naso è superiore al gusto.

88/100

TIGNANELLO ANNATA 1993

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)

Veste rosso granato.

Naso con profumi bosié di buccia di arancia muffita, lievi di duro di menta (bastoncino duro di zucchero intriso di menta) e di tostatura del legno. Seguono note di prugna secca, lievi di ciliegia candita, confettura di cassis, eucalipto, iuta, caramella dura di rabarbaro, per terminare con soffi di cuoio anticato.

Al gusto ha una bella succosità di prugna.

Il vino ha corpo medio ed un buon equilibrio gustativo, con la massa alcoolica non percettibile.

I tannini sono non tanto larghi (4/6 + +), spessi, dolci e nel finale asciugano la gengiva superiore. Si sente il boisé già percepito all’olfatto. La persistenza aromatica intensa è lunga anche se nel finale si sente ancora di più la tostatura del legno, sotto forma di segatura.

Ricordo di avere degustato questo vino nel 2004 e che al naso si percepiva lo stesso legno mentre al gusto lo si sentiva molto meno. Nell’invecchiare l’asciuttezza del legno è venuta fuori maggiormente.

88/100

TIGNANELLO ANNATA 1994

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)

Si mostra con un rosso granato chiaro.

Il palcoscenico olfattivo mostra profumi di uva fragola, appretto (amido spray per stirare), menta, eucalipto, pepe nero, prugna secca, noce moscata, guscio duro di mandorla, colla coccoina (è l’insieme di latte di cocco e mandorla) per terminare con piacevoli rimandi di rosmarino ed alloro.

Al gusto ha una piacevole succosità della prugna.

Vino con corpo medio ma non perfettamente equilibrato, infatti nonostante che abbia una piacevole freschezza, la massa alcoolica tende a dominare la prima ed il tannino. Quest’ultimo è dolce, abbastanza largo (5/6 -) inizialmente vellutato per poi asciugare un po’ la gengiva superiore e farla bruciare lievemente.

Abbastanza lunga è la sua persistenza aromatica intensa.

Vino nell’insieme abbastana piacevole con naso superiore al gusto.

Sicuramente per me questa è stata un’annata migliore per il Solaia rispetto al Tignanello.

88/100

 

TIGNANELLO ANNATA 1995

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)

Colore rosso rubino con trame granato.

Arcobaleno olfattivo nel quale emergono da subito note vegetali di peperone verde, pelle che tende al dolce del cuoio biondo, menta, eucalipto, inchiostro di china, iodio, confettura di ribes e ciliegia, gambo di ciclamino spezzato (per l’acidità), per terminare con sussurri di pomodoro secco.

Al gusto si gode la dolcezza della prugna, della cicliegia e del tabacco dolce da pipa. Vino sapido, minerale, con corpo medio con un buon equilibrio, con spalla acida e tannino che dominano quasi completamente la massa alcoolica. Il tannino è dolce, setoso e abbastanza largo (5/6 – -). Lunga è la sua persistenza aromatica con finale di confettura di cassis e di ciliegia.

Quest’annata ha dato sia al Tignanello che al Solaia una maggiore presenza di peperone, tipico del Cabernet Sauvignon e del Cabernet Franc. Per questa caratteristica questo vino in quest’annata si può paragonare a certi ottimi vini bordolesi di Saint Emilion.

90/100

 

TIGNANELLO ANNATA 1996

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)

Veste rosso granato chiaro.

All’approccio olfattivo emerge, da subito, ed in modo intenso il profumo di pane appena sfornato, seguito dal pomodoro secco, menta, eucalipto, lieve gambo di ciclamino spezzato (per l’acidità), vernice ad olio, prugna secca, confettura di ciliegia marasca, menta, per terminare con sussurri di caramella dura di rabarbaro.

Al gusto emerge una piacevole prugna succosa, accompagnata a note tostate.

Il corpo è medio ed il vino è quasi perfettamente equilibrato. C’è un lieve effetto altalenante tra alcool e freschezza cioè talvolta fa capolino l’alcool sulla freschezza. Il tannino non è molto largo (4/6 +) anche se è dolce e vellutato.

Lunga è la sua persistenza gustativa. Con un finale succoso di prugna.

Anche se il vino nell’insieme è buono e piacevole non posso non tenere conto dell’effetto altalenante.

89/100

 

TIGNANELLO ANNATA 1997

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)

Splendido e piacevole rosso rubino intenso con trame granato.

Espressione olfattiva con in rilievo profumi di confettura di prugna e ciliegia, conserva di pomodoro, mora, radice di rabarbaro, menta, eucalipto, lievi erbacei, per terminare con soffi di liquirizia.

Al gusto si gode un bel corpo medio, con sapori di prugna. Il vino è in perfetto equilibrio con la freschezza ed il tannino che dominano la massa alcoolica. Il tannino è dolce, setoso ed abbastanza largo (5/6).

Lunga è la sua persistenza con finale di prugna e ciliegia.

Questa è stata un’annata più che positiva sia per il Tignanello che per il Solaia.

93/100

 

TIGNANELLO ANNATA 1998

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)

Colore rosso granato intenso.

Naso caratterizzato da profumi di ciliegia matura, prugna secca, cenere, tartufo nero, gambo di ciclamino spezzato (per l’acidità), menta, eucalipto, terra bagnata, vernice ad olio, amido di cotone, fieno secco, clorofilla per terminare con la conserva di pomodoro.

Al gusto evidenzia una buona struttura con sapori di tartufo nero e prugna matura.

Il vino è ben equilibrato con asse acido – tannino – alcool in armonia. Il tannino è dolce, vellutato e largo (6/6 – -).

Lunga è la sua persistenza con finale di tartufo nero, prugna matura e iris. Nel finalissimo emerge un po’ di caramello.

91/100

 

TIGNANELLO ANNATA 1999

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)

Veste rosso rubino.

Naso chiuso e con sentori di cacca di pollo, polvere da sparo e pelle di conceria che monopolizzano l’olfatto. Seguono note balsamiche di menta ed eucalipto.

Al gusto il corpo è medio appena sufficiente.

Il vino è equilibrato con la freschezza ed il tannino che dominano la massa alcoolica.

Il tannino è dolce, vellutato ed abbastanza largo (5/6 -). Sapori di tartufo nero.

Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.

Dieci anni fa avevo degustato il 1999 e mi era piaciuto per i suoi profumi ed in particolare per la viola mammola.

Avevo giudicato questo vino giovane e con lunga prospettiva dandogli il punteggio di 93/100.

Questa bottiglia è molto diversa e poco felice. Sarà stata questa bottiglia oppure è il vino che è precipitato nel buio?

Gusto superiore all’olfatto.

Renzo Cotarella mi conferma il suo punteggio di 93/100 avendolo degustato più volte e ritenendo che questa bottiglia si è rivelata poco felice!

88/100

TIGNANELLO ANNATA 2000

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)

Bel rosso rubino intenso.

Profumi di menta, eucalipto, pelle di conceria alla fine della sua lavorazione, prugna, ciliegia, pane appena sfornato, per terminare con intesi sospiri di iris.

All’esame gustativo si gode una piacevole prugna matura.

Vino equilibrato con massa alcoolica in sottotono alla freschezza ed al tannino. Quest’ultimo è dolce, vellutato ed abbastanza largo (4/6 + +).

Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di iris.

Vino migliore al gusto rispetto all’olfatto che non è completamente franco.

89/100

 

TIGNANELLO ANNATA 2001

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)

Bel rosso rubino granato.

Approccio olfattivo con profumi intensi di cioccolata, seguiti dal curry, coriandolo, pepe nero, noce moscata, amido del riso bollito, gas metano, menta, eucalipto, pomodoro secco, rosmarino, cipresso, alloro, iris, liquirizia a chicchi, dolci del confetto, lievi di colla coccoina (latte di cocco e mandorla), per terminare con un soffio di pane abbrustolito.

Al gusto ha una bella dolcezza. Il corpo è medio, appena sufficiente. Vino con buon equilibrio gustativo con la massa alcoolica che non si percepisce. Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6) ed inizialmente setoso per poi asciugare un po’ la gengiva superiore.

Secondo me in questa annata è stato utilizzato abbastanza legno nuovo che ha rilasciato nel vino tanta cioccolata e note speziate.

92/100

 

TIGNANELLO ANNATA 2003

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)

Rosso granato.

Olfatto caratterizzato da profumi di confettura di ciliegia, fragolina di bosco, menta, eucalipto, intensi di lavanda, pelle di conceria in fine lavorazione, alloro, salvia, prugna matura, iuta, fieno secco, pomodoro secco, liquirizia, amido del cotone, per terminare con sentori di mobile di sacrestia.

Al gusto è sapido, minerale con sapori di tartufo nero, confettura di ciliegia e prugna. Vino grasso, con buon equilibrio gustativo con freschezza e tannini in rilievo sulla massa alcoolica.

Il tannino è dolce, vellutato e non tanto largo (5/6- -). Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.

Annata molto calda, naso in parte piacevole per la nota floreale appesantita dalla nota di pelle di conceria.

Gusto piacevole però con un tannino non tanto largo. Vino abbastanza maturo a causa dell’annata molto calda.

89/100

 

TIGNANELLO ANNATA 2004

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)

Bel rosso rubino con fine bordo granato.

Naso caratterizzato da profumi di amido di riso bollito, lievi di latte bollito, cipresso, fragolina di bosco, pelle in fine lavorazione, iris, lievi di liquirizia, ciliegia, prugna, pepe nero, noce moscata, lievi di tostatura con finale balsamico di menta ed eucalipto.

Gusto piacevolmente dolce con sapori di prugna e ciliegia. Vino sapido e minerale con corpo medio e dotato di un perfetto equilibrio con massa alcoolica che non si percepisce grazie alla freschezza ed al tannino. Quest’ultimo è dolce, setoso, spesso ed abbastanza largo (5/6 +). Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale intenso di iris.

Bel vino piacevole nel suo insieme sia all’olfatto che al gusto.

94/100

 

TIGNANELLO ANNATA 2005

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)

Robe rosso granato intenso.

Olfatto caratterizzato da profumi di iris, prugna, ciliegia, cenere, pelle di conceria in fine lavorazione, polvere da sparo, pomodoro secco, menta, eucalipto, lievi di smalto di vernice, liquirizia, inchiostro, amido di riso bollito, banana secca, per terminare con rimandi speziati di pepe nero, noce moscata e chiodi di garofano.

Al palato rivela una buona fruttata succosità di prugna e ciliegia.

Vino con corpo medio e con discreto equilibrio. Il tannino è dolce, inizialmente setoso ed abbastanza largo (5/6 – -), nel finale brucia, lievemente, la gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale un po’ amaro e con finale inaspettato di iris.

88/100

TIGNANELLO ANNATA 2006

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)

Bel rosso rubino con trame granato.

All’esame olfattivo sprigiona profumi di liquirizia, fragolina di bosco, amido di riso bollito, ciliegia, prugna, menta, eucalipto, gas metano, per terminare con note di tostatura del legno.

Al gusto si sente la presenza del legno già sentita all’olfatto. Vino con corpo medio, equilibrato, con massa alcoolica soffocata dalla acidità e dal tannino. Quest’ultimo è dolce, abbastanza largo (5/6 ++) inizialmente setoso per poi nel finale asciugare un po’ la gengiva superiore. Lunga persistenza gustativa con finale floreale di iris.

In quest’annata si sente un po’ marcata la presenza del legno.

89/100

 

TIGNANELLO ANNATA 2007

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)

Veste un bel rosso rubino.

All’olfattiva rilascia profumi boisé, di liquirizia, fumé, lievi dolci di episperma (seconda pelle del marrone bollito), pomodoro secco, ciliegia, prugna, colla coccoina (latte di cocco e mandorla), mora matura, polvere da sparo, cipresso, gambo di ciclamino spezzato (per l’acidità), pepe nero e noce moscata, abbastanza intensi, lievi di appretto (amido spray per stirare), lievi di trielina, liquirizia, lievi di cenere, per terminare con note balsamiche di menta, eucalipto, alloro e salvia.

Al gusto ha una piacevole fruttata succosità.

Il corpo è appena sufficientemente medio e l’equilibrio è lievissimamente altalenante. I tannini sono dolci, spessi abbastanza larghi (5/6 -), inizialmente setosi per poi bloccare lievemente la sensibilità della gengiva superiore.

Ad oggi si percepisce l’abbondanza del legno sia al naso che al gusto.

90/100

 

TIGNANELLO ANNATA 2008

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)

Bel rosso rubino intenso con trame granato.

Espressione olfattiva di smalto di vernice e di uva fragola, latte bollito, seguiti da menta, eucalipto, guscio duro della mandorla, cipresso, ciliegia un po’ candita, lievi di caucciù, liquirizia, tabacco dolce da pipa, prugna, per terminare con sussurri di rosmarino, alloro e salvia.

Alla beva si sente una buona struttura ed una iniziale piacevolezza. Il corpo è medio ed il vino è ben equilibrato grazie al tannino ed alla freschezza che dominano la massa alcoolica.

Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6) e setoso.

Lunga è la sua persistenza con un finale lievemente amaro a causa della presenza del legno.

Nell’insieme è un vino piacevole.

Questo vino ha più struttura del 2007, mentre il tannino di quest’ultimo rispetto a quello del 2008 è più fine ed elegante.

92/100

 

TIGNANELLO ANNATA 2009

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)

Rosso rubino intenso con trame porpora.

Profumi di prugna, ciliegia, origano, peperone verde, cenere, paglia, cassis, pepe nero, noce moscata, caucciù, liquirizia, vernice ad olio, polvere di cacao, intensi di grafite e di appretto (amido spray per stirare), per terminare con rimandi di menta ed eucalipto.

Al gusto ha una piacevole dolcezza.

Il corpo è medio. Vino ben equilibrato per merito della acidità e del tannino che dominano, senza tentennamenti, la massa alcoolica. I tannini sono dolci, spessi, abbastanza larghi (5/6), inizialmente setosi per poi nel finale asciugare, lievemente, la gengiva superiore.

Lunga persistenza gustativa con finale di prugna e cioccolata.

Il 2009 ha un legno ben dosato rispetto al 2007.

92/100

 

TIGNANELLO ANNATA 2010

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)

Bel rosso rubino con trame porpora.

Al naso evoca profumi lievi di incenso, ciliegia, prugna, pelle di conceria in fine lavorazione, amido di riso bollito, alloro, gambo di ciclamino spezzato (per l’acidità), lievi boisé, inchiostro, cioccolata, cenere, colla coccoina (latte di cocco e mandorla), pepe nero, noce moscata, menta, eucalipto, per terminare con note di pelle vegetale (è la pelle che si avvicina al dolce del cuoio biondo).

Gusto fruttato di ciliegia e prugna con in evidenza una buona sapidità e mineralità ed un corpo medio.

Asse acido – tannino – alcool in perfetta armonia. Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6) e setoso. Lunga persistenza aromatica intensa con finale di ciliegia e prugna. Il legno in questo 2010 è abbastanza calibrato ma il vino con il passare del tempo dovrà perdere un po’ di più la presenza del legno.

94/100

 

TIGNANELLO ANNATA 2011

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)

Riluce un rosso rubino intenso con trame porpora.

Al naso esprime profumi di conserva di pomodoro, ciliegia lievemente candita, prugna, cassis, smalto di vernice, tabacco dolce da pipa, paglia, lievi di trielina, pelle lavorata, pepe nero, noce moscata, lievi di fico nero secco, menta, eucalipto, origano, rosmarino, alloro e salvia.

Al gusto si sente un po’ la presenza del legno accompagnata alla prugna ed alla cioccolata. Il corpo è medio ed il vino è ben equilibrato con la massa alcoolica quasi inesistente rispetto all’acidità ed al tannino. Quest’ultimo è dolce, setoso e largo (6/6 –). Lunga è la sua persistenza gustativa con finale di cioccolata e prugna.

Vino molto interessante e molto giovane. Vedremo gli sviluppi quando perderà di più la presenza del legno. Nel risentirlo gli ho addebitato un po’ di maturità della frutta.

93/100

 

TIGNANELLO ANNATA 2012

(Uvaggio: 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon e 5% Cabernet Franc)

Annata difficile con minor produzione ma di alta qualità

Bel rosso rubino intenso.

Scrigno olfattivo che si apre ed elargisce nell’aria profumi di ciliegia, prugna, mora, amido del riso bollito, menta, eucalipto, liquirizia, appretto (amido spray per stirare), alloro, salvia, mandorla, iris, grafite, per terminare con i consueti profumi speziati di pepe nero e noce moscata.

L’incontro gustativo è gaudente, si viene piacevolmente travolti dalla fruttata succosità di prugna, ciliegia e mora.

Il vino è perfettamente equilibrato con la spalla acida ed il tannino che dominano la impercettibile massa alcoolica.

Il tannino è dolce, largo (6/6-) e vellutato.

Il corpo è ben dosato, fine ed elegante.

Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale floreale di iris.

Vino giovane e già incredibilmente piacevole. Provare per credere.

94/100

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