INCONTRO DELL’AZIENDA ARILLO TERRA-BIANCA al ristorante stellato “Borgo San Jacopo” di Firenze


“Arillo in Terra bianca” si estende in tre importanti territori toscani; il Chianti Classico, la Maremma e la Val D’Orcia, per un totale di circa 60 ettari vitati.

Questa realtà è di proprietà della famiglia Burkard. Urs ed Adriana Burkard. Queste tre tenute si trovano una a Radda in Chianti, il Tesoro ai piedi di Massa Marittima e Colle Bellezza a nord-est di Pienza.

Queste tre tenute rappresentano i vertici di un simbolico triangolo toscano di eccellenze. La produzione del vino che deve essere, come lo è, di alta qualità ed è affiancata agli ideali ispiratori dell’arte, dell’architettura e dell’ospitalità.

Urs ed Adriana Burkard credono fermamente nel rispetto della terra e nella celebrazione della sua generosità.

Questo importante progetto è iniziato nel 2019 ed è improntato sul rispetto del  territorio, attraverso la viticoltura biologica e minimalista. L’enologo delle tre aziende è il bravo Vieri Vannoni mentre l’agronomo è Ruggiero Mazzilli. 

Le tre aziende formano un  triangolo L’azienda del Chianti Classico produce Vigna Terrabianca Chianti Classico Gran Selezione, uvaggio ovviamente 100% Sangiovese, terreno medio impasto con elevata presenza di scheletro. Allevamento a cordone speronato, vigna di 40 anni con superficie di un’ettaro.

Poggio Croce, Chianti Classico riserva, 100% Sangiovese, terreno con medio impasto con elevata presenza di scheletro. Allevamento: Guyot, vigna di 20 anni, superficie 2,16 ettari.

Sacello , Chianti Classico

100% Sangiovese, terreno medio impasto con elevata presenza di scheletro. Allevamento: Guyot, vigna di 15 anni, superficie 6 ettari.

La tenuta il Tesoro si trova in Maremma a  Massa Marittima esposta alle brezze marine.

Bevobianco, D.O.C. Maremma Chardonnay e Viogner, 80% Chardonnay e 20% Viogner.

Terreno: argilloso ricco di minerali quali ferro e magnesio. Allevamento: Guyot, vigna di 13 anni, superficie 3,6 ettari.

Bevorosso, D.O.C. Maremma Merlot. 100% Merlot. Terreno: argilloso ricco di minerali, quali ferro e magnesio.

Allevamento : cordone speronato vigna di 20 anni, superficie di 3 ettari.

Bevorosa, D.O.C. Maremma Sangiovese rosato, 100% Sangiovese. Terreno: argilloso ricco di minerali, quali ferro e magnesio.

Allevamento : Guyot, vigna di 20 anni, superficie di 3,6 ettari.

Campaccio, I.G.T. Toscana

Uvaggio: 70% Sangiovese, 20% Cabernet Sauvignon e 10% Merlot.

Terreno: argilloso ricco di minerali, quali ferro e magnesio.

Allevamento : Guyot e cordone speronato, vigna di 20 anni, superficie 20 ettari.

Campaccio Collezione I.G.T Toscana.

Uvaggio: 40% Sangiovese, 30% Cabernet Sauvignon e 30% Merlot

Terreno: argilloso ricco di minerali, quali ferro e magnesio.

Allevamento : Guyot e cordone speronato. Vigna di 20 anni, superficie di 3 ettari.

Tenuta Colle Brezza   nella Val d’Orcia.

Le vigne sono suddivise in 4 zone. In una zona c’è solo la coltivazione del sangiovese, il terreno è a medio impasto con elevata presenza di scheletro. Allevamento Guyot, vigna di 20 anni, superficie 1,5 ettari.

La seconda zona produce: Sangiovese, Malvasia, Colorino, Canaiolo e Ciliegiolo. Terreno:  medio impasto con elevata presenza di scheletro. Allevamento : Guyot, vigne di 8 anni, superficie 1,8 ettari.

La terza zona produce : Pugnitello, Foglia tonda e Mammolo. Terreno, medio impasto con elevata presenza di scheletro. Allevamento: Guyot. Vigna di 4 anni, superficie 0,4 ettari.

Nella quarta terra vi è solo la coltivazione del Sangiovese. Terreno medio, impasto con elevata presenza di scheletro. Allevamento: a Guyot. Vigna di 4 anni, superficie 1,3 ettari.

La tenuta il Tesoro produce olio extra vergine d’oliva.

Viene prodotta da vinacce di Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Merlot una grappa riserva chiamata “La Bomba”

Dopo questo breve excursus sul triangolo toscano. Veniamo al giorno dell’invito di un pranzo-degustazione vini da parte di Ursula Thurner titolare della omonima agenzia PR attraverso la sua validissima collaboratrice Paola Repetto. Il pranzo si è tenuto presso il ristorante di Firenze, “Borgo San Jacopo”, ristorante con vista Ponte Vecchio.

Lo chef è il bravo Claudio Mengoni che vanta esperienze con Andrea Bertoni, Gaetano Trovato e Riccardo Monco. La sua cucina è creativa, elegante e ricca di materie prime locali.

Avevamo una tavola imperiale con circa quindici persone, tutti giornalisti ad eccezione di Ursula Thurner, Paola Repetto, Adriana Burkard e Vieri Vannoni. Il servizio del pranzo è stato diretto dal bravo Salvatore Biscotti, direttore di sala del ristorante.

All’inizio con delle mise en bouche ci sono stati serviti due vini della Maremma il Bevobianco 2023 ed il Bevorosa 2024.

A tavola, con la “Fassona”, battuta di manzo, peperoni e salsa verde, ci è stato versato il Chianti Classico Sacello 2022. A seguire i “Ravioli del Plin, ripieni di patate del Mugello, ragù d’anatra e fonduta di pecorino di Pienza”, bagnato dal chianti classico Poggio Croce 2021 e dal Chianti classico Gran selezione Terrabianca 2020.

Con il piatto di “Quaglia, asparagi, cipollotti, tartufo nero e salsa al fois gras e con una selezione di formaggi italiani, sono stati serviti IGT Toscana Campaccio 2021 e l’IGT Toscana Collezione di Campaccio 2020.

Tutto ottimo come sempre, come pure il servizio che è stato, come sempre, perfetto.

Prima di passare alle mie note di degustazione dei vini desidero, per i vini rossi, fare delle precisazioni sui tannini.

Per quanto riguarda la larghezza del tannino, è importante che faccia le precisazioni che seguono, affinchè possa essere compresa. Io sento il tannino del vino sulla gengiva superiore. La totale larghezza del tannino è 6/6, cioè tutta la larghezza della gengiva superiore. Ovviamente, se il tannino è meno largo, potrà essere per esempio 5/6 e così via. La larghezza del tannino è importante quando la qualità dello stesso è di buono o alto livello. Più il tannino è largo, più il vino è degno d’attenzione, ma il tannino, come ho precisato, dev’essere, in ogni caso, di buona qualità.

Passiamo adesso a descrivere i vini degustati.

ARILLO IN TERRA BIANCA

TENUTA IL TESORO

BEVOBIANCO, annata 2023

D.O.C. MAREMMA CHARDONNAY E VIOGNER

(Uvaggio: 80% Chardonnay e 20% Viogner)

Colore giallo paglierino.

Approccio olfattivo piacevole con profumi di ananas, floreali, minerali e di buccia di banana verde .

Al palato ha corpo medio e non è perfettamente equilibrato, infatti l’alcol sovrasta un po’ la freschezza che si sente sui bordi laterali della lingua. Lunga e la sua persistenza aromatica intensa. Forse migliorerà con la sosta del vino in bottiglia

(88/100)

ARILLO IN TERRA BIANCA

TENUTA IL TESORO

BEVOROSA, annata 2024

D.O.C. MAREMMA SANGIOVESE ROSATO

(Uvaggio: 100% Sangiovese)

Colore rosa tenue

All’esame olfattivo dona profumi di buccia verde di banana, floreali, minerali e di iodio.

Al gusto ha corpo medio sufficiente ed è sapido e minerale.

Vino ben equilibrato con la freschezza che domina la massa alcolica. Abbastanza lunga è la sua persistenza gustativa.

(89/100)

ARILLO IN TERRA BIANCA

TENUTA TERRABIANCA

SACELLO, annata 2022

CHIANTI CLASSICO D.O.C.G.

(Uvaggio: 100% Sangiovese)

Vinificazione in serbatoi d’acciaio inox a temperatura controllata. Macerazione post -fermentativa sulle bucce per 7-10 giorni. Affinamento: in acciaio e poi 6/8 mesi in vasche di cemento non vetrificato.

Traspare dal calice rosso rubino con bordo granato.

Registro olfattivo con profumi di ciliegia, menta, eucalipto, amido del tessuto cotone, lievi di nocciolina, pepe nero, noce moscata, per terminare con ricordi di stoppa intrisa di vino.

Al palato si evidenzia un corpo medio delicato. Nonostante che il vino sia dotato di una buona freschezza si sente un po di pungenza dell’alcol sia nella gola che sulla gengiva superiore. I tannini sono dolci, abbastanza larghi (5/6–) inizialmente setosi per poi far bruciare, lievemente, la gengiva superiore.

Lunga ma non lunghissima e la sua persistenza gustativa.

(89/100)

ARILLO IN TERRA BIANCA

TENUTA TERRABIANCA

POGGIO CROCE, annata 2021

CHIANTI CLASSICO RISERVA D.O.C.G.

(Uvaggio: 100% Sangiovese)

Vinificazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata. Macerazione post fermentativa sulle bucce per 10-15 giorni. Affinamento in acciaio e poi per 12 mesi in botte grande di rovere europeo.

Bel rosso rubino.

Naso scandito da profumi di ciliegia, menta, eucalipto, lievi di nocciolina, intensi di noce moscata, per terminare con soffi di acqua di mare (è uguale alla parte bianca interna della buccia di cocomero).

Palato appagato da un corpo medio e da un buon equilibrio con la piacevole freschezza che avvolge la massa alcolica.

I tannini sono dolci, abbastanza larghi (5/6)  e vellutati. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.

(92/100)

ARILLO IN TENUTA TERRA BIANCA

TERRABIANCA, annata 2020

CHIANTI CLASSICO GRAN SELEZIONE D.O.C.G.

(Uvaggio: 100% Sangiovese)

Vinificazione in serbatoi d’acciaio inox a temperatura controllata sulle bucce per 15-20 giorni. Affinamento in acciaio e poi per 20 mesi in tonneaux da 5 hl di rovere francese in parte nuovi ed in parte usati, seguito da 12 mesi di affinamento in bottiglia.

Veste rosso rubino.

All’incontro olfattivo emergono profumi di ciliegia menta, eucalipto, lievi di saponetta alla violetta, acqua di mare, lampone, peonia, episperma (è la pelle dolce della castagna bollita), per terminare con sussurri di anice stellato.

Al palato è piacevole e sfoggia un corpo medio delicato ma deciso. Vino ben equilibrato con la freschezza che non fa sentire, neppure minimamente, la massa alcolica !

I tannini sono dolci, abbastanza larghi (5/6++) e vellutati.

Lunga e la sua persistenza gustativa.

(94–/100)

ARILLO IN TERRA BIANCA

TENUTA IL TESORO

CAMPACCIO, annata 2021

I.G.T. TOSCANA ROSSO

(Uvaggio: 40% Sangiovese, 30% Cabernet Sauvignon e 30% Merlot)

Vinificazione in acciaio a temperatura controllata.

Macerazione controllata, post- fermentazione sulle bucce per circa 7-10 giorni.

Affinamento in vasche d’acciaio su fecce fini, poi in barriques di rovere francese, di primo e secondo passaggio per 12 mesi seguito da 12 mesi, in bottiglia.

Ventaglio olfattivo con profumo intenso di ruggine seguito da note di rosa rossa, fungo porcino secco, lievi di duro di menta (è il bastoncino di zucchero e menta delle feste di paese), ciliegia, eucalipto, stringa di liquirizia, pomodori pelati, per terminare con pizzicotti di prugna fresca.

All’assaggio ha corpo medio e sapore di prugna e mirtillo. Asse alcol -freschezza in perfetto equilibrio. I tannini sono dolci, larghi (6/6–) inizialmente setosi per poi asciugare lievemente la gengiva superiore. Lunga e la sua persistenza gustativa.

(92/100)

ARILLO IN TERRA BIANCA

TENUTA IL TESORO

CAMPACCIO COLLEZIONE, annata 2020

I.G.T. TOSCANA ROSSO

(Uvaggio: 40% Sangiovese, 30% Cabernet Sauvignon e 30% Merlot)

Vinificazione in acciaio a temperatura controllata, post-fermentazione sulle bucce per circa 7-10 giorni. Affinamento in vasche d’acciaio su fecce fini poi in barriques di rovere francese di primo e secondo passaggio per 20 mesi seguito da 12 mesi in bottiglia. Produzione di circa 5.000 bottiglie all’anno.

Abito rosso rubino intenso con bordo granato.

Dallo scrigno olfattivo si innalzano profumi di amido spray per stirare, fragola, menta, eucalipto, vaniglia, violetta, per terminare con piacevoli ricordi di pomodori pelati.

Al sorso rivela un piacevole corpo medio ed un ottimo equilibrio fra alcol e freschezza.

I tannini sono dolci, spessi, larghi (6/6–) inizialmente vellutati per poi asciugare un pò la gengiva superiore.

Lunga e la sua persistenza aromatica intensa.

(94/100)

Confesso che non conoscevo questa bella realtà vinicola e neppure l’enologo di Arillo Vieri Vannoni che ho apprezzato molto sentendolo parlare e più che altro sentendo i vini che produce, ringrazio Ursula e Paola per avermi fatto conoscere questa bella realtà.

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