AZIENDA MARCHIGIANA PIEVALTA E L’AZIENDA BARONE PIZZINI DI PROVAGLIO D’ISEO

Ho conosciuto a Firenze Silvano Brescianini, direttore e comproprietario delle due aziende, insieme a Stefano Donarini pr della Multimedia di Milano. Sono stato invitato, insieme ad alcuni amici giornalisti presso il ristorante il Palagio dell’Hotel Four Seasons di Firenze.

L’occasione è stata quella di assaggiare due vini marchigiani e due della Franciacorta. In particolare ci è stato presentato il nuovo Franciacorta “Golf 1927”. Con questa etichetta sono state prodotte 50.000 bottiglie ed il vino è un blend di Chardonnay al 95% e Pinot Nero al 5%, in ricordo dei 90 anni dalla creazione del Golf Club di Franciacorta ad opera del Barone Edoardo Pizzini Piomarta. Il Golf sorgeva nel verde di Borgonato, con vista sul lago d’Iseo.

Il “Golf 1927” matura per sei mesi in vasche inox, con successivo affinamento in bottiglia sui lieviti per 20 – 30 mesi. I vigneti da dove provengono le uve sono 26 e sono ubicati nei Comuni di Provaglio d’Iseo, Passirano, Corte Franca ed Adro.

La Barone Pizzini, la Pievalta ed i Poderi di Ghiacciaforte (azienda Toscana) sono aziende di proprietà degli stessi soci. Le aziende hanno optato, da tempo, per il biologico, con certificazione secondo il disciplinare della viticoltura biologica.

Seguono le mie note di degustazione sui quattro vini della serata.

L’abbinamento cibo – vino è stato perfetto.

I piatti sono stati appositamente preparati dallo Chef Vito Mollica. Il ristorante ha 1 stella Michelin ma secondo me adesso meriterebbe di avere anche la seconda stella.

Le note di degustazione integrali possono essere consultate previa registrazione e successivo abbonamento.

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AZIENDA PIEVALTA

VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI

DOMINÉ, annata 2015

Colore giallo paglierino con riflessi oro.

Olfatto ricco e vario fatto di profumi di vaniglia, lievi di pepe bianco, menta, eucalipto, gesso bagnato, pera bianca, foglia di sedano, prezzemolo, melone estivo maturo, lievi di smalto da unghie, candela spenta, per terminare con soffi floreali di calla matura.

Al palato emerge la nota agrumata di limone e lo sciroppo di pesca gialla. Il vino è sapido e minerale.

Il corpo è medio ed il vino è abbastanza equilibrato, con effetto altalenante tra alcool e freschezza. Abbastanza lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale salino. Vino giovane che ha bisogno di tempo per rendere il vino più equilibrato.

87/100

BARONE PIZZINI

FRANCIACORTA BRUT “GOLF 1927”

(Uvaggio: 95% Chardonnay e 5% Pinot Nero)

Bottiglie prodotte 50.000, utilizzo di solo acciaio.

Veste giallo paglierino con riflessi grigio e bollicine abbastanza numerose e fini.

Mix olfattivo fatto di profumi di burro di cacao, pera bianca, pepe bianco, guscio duro di mandorla, caucciù, dolci della parte esterna del confetto, amido di cotone, appretto (amido per stirare), per terminare con rimandi di colla coccoina (latte di cocco e mandorla).

Assaggio piacevole con bollicine abbastanza fini e delicate. Il vino ha sapore di limone e pompelmo giallo ed è sapido, con corpo medio.

La freschezza e la sapidità dominano la massa alcoolica rendendo il vino ben equilibrato. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di lievito.

91/100

BARONE PIZZINI

FRANCIACORTA ROSÉ, annata 2013

(Uvaggio: 80% Pinot Nero e 20% Chardonnay)

Rosa antico chiaro con bollicine abbastanza fini ed abbastanza numerose.

L’approccio olfattivo evidenzia profumi di burro di cacao, dolci dell’esterno del confetto, lievi di buccia di banana verde, pepe nero, lampone, resina di pino, amido di cotone e di pasta cotta, per terminare con pizzichi di finocchio selvatico secco.

Sapori di limone e pompelmo rosa. Vino sapido e minerale. Le bolicine sono abbastanza fini. Il corpo è medio e lunga è la sua persistenza gustativa con finale amarino che ricorda il bitter Campari.

89++/100

AZIENDA PIEVALTA

VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI SAN PAOLO,   annata 2013

Formato Magnum

Riluce giallo paglierino abbastanza chiaro.

Al naso emergono subito note di prezzemolo, foglia verde del sedano, dolci del confetto, burro di cacao, burro di nocciolina, amido di cotone e finocchio selvatico secco.

Al palato mostra la sua ricchezza di sapidità e mineralità con sapori di kerosene, foglia verde del sedano e prezzemolo.

Il corpo è medio e l’equilibrio gustativo, nonostante la spiccata acidità, è un po’ altalenante tra alcool e freschezza e si sente bruciare un pochino la gengiva superiore. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di foglia verde del sedano e di prezzemolo.

90-/100

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